
Kamil Grabara è uno dei portieri polacchi più interessanti della sua generazione. Nato l’8 gennaio 1999 a Ruda Śląska, in Polonia, è alto 1,95 metri e gioca nel ruolo di portiere. Attualmente è legato al Wolfsburg ed è nel giro della nazionale polacca. (
Il suo nome è diventato particolarmente interessante per la Juventus, che lo sta valutando come possibile secondo portiere alle spalle di Guglielmo Vicario. Ma prima di immaginarselo a Torino vale la pena capire da dove arriva e che tipo di portiere è.
Un portiere cresciuto in Polonia
Grabara ha iniziato a giocare nelle giovanili del Wawel Wirek, per poi passare allo Stadion Śląski Chorzów e al settore giovanile del Ruch Chorzów.
La svolta arriva nel 2016, quando a soli 17 anni viene acquistato dal Liverpool. Il club inglese lo inserisce nel proprio settore giovanile e Grabara passa attraverso le formazioni Under 18, Under 19 e Under 23. Si allena anche con la prima squadra e prende parte alla tournée estiva del 2018.
Il Liverpool rappresenta quindi una tappa importante della sua formazione, anche se non riuscirà a collezionare presenze ufficiali con la prima squadra.
I prestiti che gli hanno permesso di crescere
Per trovare continuità Grabara deve andare in prestito.
Nel gennaio 2019 approda all’AGF Aarhus, in Danimarca, dove debutta tra i professionisti. La prima esperienza gli permette di confrontarsi con il calcio dei grandi e di accumulare 16 presenze.
Nella stagione successiva arriva il trasferimento temporaneo all’Huddersfield Town, in Championship. Qui gioca 28 partite di campionato.
Nel 2020 torna all’AGF Aarhus per un’altra stagione, mettendo insieme altre 29 presenze in campionato. Sono proprio queste esperienze a trasformare Grabara da giovane promessa a portiere abituato alla pressione delle partite vere.
La consacrazione al Copenaghen
Nel luglio 2021 arriva il trasferimento definitivo al FC Copenhagen.
È probabilmente il passaggio più importante della sua carriera. Grabara diventa il titolare del club danese e in tre stagioni colleziona 87 presenze in campionato.
Con il Copenhagen arriva anche l’esperienza nelle competizioni europee. Gioca in Europa Conference League e Champions League, affrontando avversari di livello internazionale. Il Wolfsburg, quando decide di acquistarlo, sottolinea proprio il suo rendimento nelle competizioni europee e il ruolo avuto nei successi del club danese.
Nel suo periodo in Danimarca conquista anche trofei nazionali, compresi il campionato danese e la coppa nazionale.
Il passaggio al Wolfsburg
Nel settembre 2023 il Wolfsburg annuncia l’accordo per portare Grabara in Germania a partire dalla stagione 2024/25.
Il club tedesco lo individua come soluzione per la porta dopo l’addio di Koen Casteels. Grabara arriva quindi in Bundesliga con l’obiettivo di confermare quanto mostrato in Danimarca.
Nelle prime due stagioni al Wolfsburg raccoglie oltre 60 presenze complessive secondo i dati disponibili fino al 2026, diventando uno dei giocatori importanti del reparto.
Le caratteristiche di Grabara
Il primo elemento che colpisce è il fisico: 1,95 metri di altezza gli permettono di coprire una grande porzione della porta e di avere una presenza importante nelle uscite.
È un portiere abituato a giocare da titolare e questo aspetto potrebbe essere particolarmente interessante per la Juventus. Non arriverebbe infatti da una lunga esperienza da semplice secondo, ma da diverse stagioni nelle quali ha avuto responsabilità importanti.
La sua carriera mostra anche una discreta esperienza internazionale. Con il Copenhagen ha giocato in Champions League e nelle altre competizioni UEFA, mentre con la Polonia ha completato tutta la trafila delle nazionali giovanili prima di arrivare alla nazionale maggiore.
Un altro aspetto interessante è la personalità. Grabara è conosciuto per avere un carattere deciso e una certa sicurezza tra i pali. È un portiere che non sembra soffrire particolarmente l’idea di giocare sotto pressione.
La nazionale polacca
Grabara ha vestito la maglia della Polonia dall’Under 16 all’Under 21.
L’esordio con la nazionale maggiore arriva il 1° giugno 2022 contro il Galles in Nations League. È stato anche inserito nella rosa polacca per il Mondiale 2022 in Qatar.
La concorrenza nella porta polacca è però molto forte. Per questo Grabara non ha ancora avuto la continuità da titolare che invece ha trovato nei club.
Le squadre di Grabara
La sua carriera può essere riassunta così:
- Wawel Wirek – settore giovanile
- Stadion Śląski Chorzów – settore giovanile
- Ruch Chorzów – settore giovanile e prima esperienza
- Liverpool – 2016-2021
- AGF Aarhus – prestito nel 2019
- Huddersfield Town – prestito 2019/20
- AGF Aarhus – prestito 2020/21
- FC Copenhagen – 2021-2024
- Wolfsburg – dal 2024
Perché può interessare alla Juventus
Il profilo di Grabara racconta una cosa abbastanza chiara: è un portiere che ha già giocato con continuità e che conosce il calcio europeo.
Per la Juventus potrebbe essere una soluzione interessante come vice Vicario, soprattutto perché alle spalle ha esperienza da titolare e non soltanto stagioni trascorse in panchina.
Se l’operazione dovesse andare in porto, a Torino arriverebbe un portiere di 27 anni, alto 1,95 metri e con alle spalle esperienze in Inghilterra, Danimarca e Germania. La sfida sarebbe adattarsi rapidamente al calcio italiano e a una squadra nella quale ogni errore tra i pali viene ingrandito parecchio.
Ed è forse proprio questo il test più interessante che lo aspetterebbe in bianconero.