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I numeri 10 della Juventus: la maglia dei grandi campioni
La numero 10 della Juventus non è una semplice maglia. Nel corso della storia bianconera è stata indossata da alcuni dei giocatori più rappresentativi del club, diventando uno dei numeri più riconoscibili del calcio italiano.
Dai grandi fantasisti del passato fino ai campioni dell’epoca moderna, il 10 juventino ha quasi sempre avuto un significato particolare: tecnica, personalità e responsabilità.
Omar Sivori – il primo grande 10
Tra i grandi protagonisti della storia del numero 10 juventino c’è Omar Sivori.
L’argentino arrivò alla Juventus nel 1957 e conquistò rapidamente il cuore dei tifosi grazie al suo talento e al suo modo imprevedibile di giocare.
Con la Juventus vinse tre Scudetti e due Coppe Italia. Nel 1961 conquistò anche il Pallone d’Oro.
Sivori rappresenta una delle prime grandi incarnazioni del fantasista con la maglia bianconera.
Michel Platini – il numero 10 per eccellenza
Quando si parla della numero 10 della Juventus, il pensiero porta inevitabilmente a Michel Platini.
Il francese arrivò a Torino nel 1982 e rimase fino al 1987. In cinque stagioni diventò uno dei simboli assoluti della Juventus.
Il suo palmarès comprende tre Scudetti, una Coppa Italia, una Coppa dei Campioni, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa UEFA.
Platini vinse anche tre Palloni d’Oro consecutivi, nel 1983, 1984 e 1985.
Il suo rapporto con il numero 10 ha lasciato un’immagine difficilissima da separare dalla storia juventina.
Roberto Baggio – il Divin Codino
Dopo Platini, un altro giocatore destinato a lasciare un segno enorme con la numero 10 fu Roberto Baggio.
Arrivato dalla Fiorentina nel 1990, Baggio rimase alla Juventus fino al 1995.
Con la maglia bianconera vinse una Coppa UEFA, uno Scudetto e una Coppa Italia.
Il suo calcio era fatto di tecnica, dribbling e assist. Il numero 10 sembrava quasi cucito addosso al fantasista di Caldogno.
Alessandro Del Piero – il numero 10 diventato leggenda
Il capitolo più importante della storia recente del 10 juventino è Alessandro Del Piero.
Dopo l’addio di Baggio, il numero passò sulle spalle del giovane talento bianconero. Del Piero lo trasformò progressivamente in un simbolo personale.
Ha indossato la numero 10 della Juventus per gran parte della sua carriera, diventando il giocatore con il maggior numero di presenze e gol nella storia del club.
Il suo palmarès comprende, tra gli altri trofei, numerosi Scudetti, una Champions League, una Coppa Intercontinentale e una Coppa Italia.
La sua celebre “Del Piero” – il tiro a giro sul secondo palo – è diventata una delle immagini più riconoscibili del calcio juventino.
Paul Pogba
Dopo il lungo regno di Del Piero, la Juventus affidò la numero 10 a Paul Pogba.
Il centrocampista francese la indossò nella stagione 2015-16, dopo aver già conquistato un posto importante nella squadra.
Pogba rappresentava un tipo diverso di numero 10: non il classico fantasista, ma un centrocampista dotato di fisicità, tecnica e capacità di inserimento.
Paulo Dybala – la Joya
Nel 2017 la numero 10 passò a Paulo Dybala.
L’argentino raccolse un’eredità pesante, ma riuscì a costruire una propria identità.
Con la Juventus Dybala ha vinto numerosi trofei nazionali e ha raggiunto la finale di Champions League nel 2017.
Il suo mancino, i calci piazzati e la capacità di giocare tra le linee hanno caratterizzato gli anni della “Joya” in bianconero.
La numero 10 dopo Dybala
Dopo l’addio di Dybala, la Juventus ha affrontato una fase diversa nella gestione del numero 10.
La maglia è rimasta legata a un’idea precisa del club: affidarla a un giocatore capace di assumersi una responsabilità particolare davanti ai tifosi.
È una maglia che pesa. Basta guardare la lista dei nomi che l’hanno indossata per capire perché.
La storia del numero 10 della Juventus
| Giocatore | Periodo indicativo | Caratteristica |
|---|---|---|
| Omar Sivori | 1957-1965 | Fantasia e dribbling |
| Michel Platini | 1982-1987 | Regia offensiva e gol |
| Roberto Baggio | 1990-1995 | Tecnica e creatività |
| Alessandro Del Piero | 1995-2012 | Simbolo della Juventus |
| Paul Pogba | 2015-2016 | Potenza e tecnica |
| Paulo Dybala | 2017-2022 | Mancino e fantasia |
Una maglia che racconta la Juventus
La storia del numero 10 bianconero attraversa generazioni molto diverse.
Sivori, Platini, Baggio, Del Piero, Pogba e Dybala hanno interpretato quel numero in modi differenti. Alcuni erano fantasisti puri, altri centrocampisti offensivi o giocatori capaci di partire da zone più arretrate.
Il filo conduttore rimane la responsabilità di indossare una delle maglie più osservate dello spogliatoio juventino.
Per un tifoso, vedere quel “10” sulle strisce bianconere significa immediatamente pensare alla storia del club.
