
La Juventus ha iniziato il campionato con una vittoria per 1-0 sul campo del Frosinone, ma la prestazione di Randal Kolo Muani lascia una domanda aperta: quando arriveranno i gol del nuovo riferimento offensivo bianconero?
Il francese è partito titolare nel 4-2-3-1 di Luciano Spalletti e ha avuto diverse possibilità per lasciare il segno. Il risultato finale, però, racconta una storia diversa da quella vissuta dal centravanti durante i 90 minuti. Kolo Muani è stato coinvolto nella manovra, ha attaccato gli spazi e ha cercato di dialogare con i compagni, ma davanti alla porta è mancata la precisione.
Una partita che poteva finire diversamente
Il dato più curioso è che Kolo Muani non è rimasto ai margini della partita. La Juventus lo ha cercato e il francese ha avuto occasioni concrete.
Una delle più importanti è arrivata nel primo tempo, quando si è trovato in buona posizione senza riuscire a trasformare l’opportunità. Poco dopo è arrivato il gol di Gleison Bremer, bravo a sfruttare un calcio d’angolo battuto dalla Juventus.
Nella ripresa Kolo Muani ha continuato a cercare la rete, ma ha trovato sulla sua strada anche Palmisani. Il portiere del Frosinone ha respinto una conclusione dell’attaccante, impedendogli di chiudere la giornata con il gol.
Il problema è la finalizzazione
Dal punto di vista del gioco, la prestazione offre elementi interessanti. Kolo Muani ha cercato spesso la profondità e ha provato ad allargarsi per liberare spazio ai trequartisti.
Conceição sulla destra e Yildiz sulla sinistra hanno avuto così un punto di riferimento centrale capace di muovere la linea difensiva. Il problema è arrivato nell’ultimo passaggio dell’azione: quando il pallone è finito nella zona decisiva, è mancata quella freddezza che una Juventus costruita per competere ai vertici pretende dal proprio centravanti.
Le statistiche della partita confermano una Juventus dominante sul piano del possesso e delle occasioni: 63% di possesso palla, 5 tiri nello specchio e 4 grandi occasioni create secondo ESPN.
Eppure il tabellino dice soltanto 1-0.
Spalletti non fa sconti
Nel post partita Luciano Spalletti ha mandato un messaggio piuttosto chiaro al suo attaccante. Il tecnico considera Kolo Muani un giocatore importante, ma vuole da lui una crescita immediata sotto porta.
Il punto sollevato dall’allenatore riguarda soprattutto la continuità. Kolo Muani ha avuto un periodo complicato e deve ritrovare ritmo, fiducia e soprattutto la capacità di trasformare le occasioni.
Per Spalletti, partite come quella di Frosinone devono diventare occasioni per fare gol, non soltanto per partecipare alla manovra.
La prossima sfida sarà già un esame
La Juventus può permettersi di aspettare qualche partita per vedere Kolo Muani tornare al massimo della condizione. Il problema è che il calendario non concede molto tempo.
Il successo contro il Frosinone ha portato i primi tre punti della stagione, ma la squadra ha rischiato di complicarsi la vita nel finale. Un secondo gol avrebbe probabilmente evitato qualche minuto di sofferenza.
Per Kolo Muani la sfida è semplice da spiegare: continuare a muoversi come ha fatto a Frosinone, ma aggiungere il gol.
La prossima occasione arriverà contro il Parma. E stavolta il francese avrà probabilmente ancora più attenzione addosso.
La Juventus ha scelto di puntare su di lui per il presente dell’attacco. Ora tocca a Kolo Muani dimostrare di essere pronto a raccogliere questa responsabilità.