
La Juventus si prepara al debutto stagionale all’Allianz Stadium con una novità che nessuno avrebbe voluto vedere. Kenan Yildiz non sarà a disposizione di Luciano Spalletti e la sua assenza costringerà l’allenatore a modificare alcune delle idee offensive preparate durante la fase iniziale della stagione.
Il problema al piede sinistro rimediato dal numero 10 nella gara di Frosinone si è rivelato più serio del previsto. Il turco rischia uno stop di oltre due mesi e non è ancora esclusa la possibilità di un intervento chirurgico.
Per Spalletti arriva quindi un problema che va oltre la semplice sostituzione di un giocatore. Yildiz rappresentava una delle principali fonti di imprevedibilità della Juventus, soprattutto quando la squadra cercava di creare superiorità nell’uno contro uno.
Boga può diventare la prima scelta
Tra i giocatori già presenti in rosa, il nome che sembra avere maggiori possibilità di partire dal primo minuto contro il Parma è quello di Jeremie Boga.
L’ivoriano offre caratteristiche differenti rispetto a Yildiz, ma possiede esperienza nel campionato italiano e può garantire velocità e capacità di saltare l’uomo. Secondo le indicazioni riportate da Sky Sport, Boga sarebbe attualmente davanti nelle gerarchie per occupare lo spazio lasciato libero dal numero 10.
Spalletti potrebbe quindi affidarsi a un giocatore già abituato alla Serie A, evitando di caricare immediatamente di responsabilità un elemento appena arrivato.
Alajbegovic osserva e aspetta
L’altra soluzione porta a Kerim Alajbegovic, giovane talento classe 2006 arrivato durante il mercato estivo.
Il suo profilo può essere interessante proprio perché permette di mantenere maggiore imprevedibilità nel reparto offensivo. Il problema è rappresentato dall’esperienza: il giocatore è da poco entrato nel gruppo e una partita davanti al pubblico dello Stadium potrebbe essere un banco di prova piuttosto pesante.
L’ipotesi più prudente è quindi quella di partire con Alajbegovic in panchina, lasciandogli la possibilità di entrare durante la partita. Ma una buona mezz’ora potrebbe già trasformarsi in un’occasione importante per conquistare la fiducia dell’allenatore.
La Juventus deve cambiare qualcosa
L’assenza di Yildiz arriva proprio mentre Spalletti sta cercando di dare una fisionomia precisa alla nuova Juventus.
La vittoria per 1-0 sul campo del Frosinone ha portato i primi tre punti della stagione, ma il tecnico ha chiesto maggiore incisività davanti alla porta. Anche Randal Kolo Muani è chiamato a crescere sul piano della condizione e della concretezza.
Senza Yildiz, la responsabilità di creare occasioni potrebbe distribuirsi maggiormente tra Boga, Conceicao e gli altri giocatori offensivi. Non ci sarà più la possibilità di affidarsi con continuità alle accelerazioni del numero 10.
Spalletti guarda anche al mercato
L’infortunio di Yildiz rende ancora più evidente un problema già presente nei piani della Juventus: la necessità di aggiungere un’altra soluzione offensiva alla rosa.
Spalletti ha spiegato di volere un giocatore con caratteristiche diverse rispetto a Kolo Muani. Tra i profili accostati ai bianconeri nelle ultime ore ci sono Jean-Philippe Mateta, Joshua Zirkzee e Alexander Sorloth.
Il mercato potrebbe quindi diventare ancora più importante nelle ultime giornate. La Juventus deve capire se puntare su un nuovo attaccante oppure affrontare lo stop di Yildiz facendo affidamento sugli uomini già presenti.
Intanto c’è il Parma. E per Spalletti sarà subito un test interessante: senza il suo numero 10 dovrà trovare una nuova strada per far funzionare l’attacco bianconero.
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