
L’infortunio di Kenan Yildiz cambia inevitabilmente i piani della Juventus. Il numero 10 bianconero dovrà fermarsi a causa del problema al piede sinistro e la squadra di Luciano Spalletti si trova davanti alla necessità di ridisegnare una parte della propria fase offensiva. Gli ultimi aggiornamenti hanno confermato la necessità di un percorso di recupero più lungo del previsto.
In una situazione del genere, però, c’è un giocatore che potrebbe ricevere un’occasione arrivata molto prima del previsto: Kerim Alajbegovic.
Da investimento per il futuro a possibile protagonista
Quando la Juventus ha puntato sul giovane bosniaco, l’idea era quella di accompagnarlo gradualmente nel calcio dei grandi. Alajbegovic è arrivato dal Bayer Leverkusen con una reputazione importante e con caratteristiche che possono tornare molto utili sulla trequarti.
L’infortunio di Yildiz modifica completamente il quadro.
Il classe 2007 potrebbe infatti essere chiamato a vivere una fase della stagione con responsabilità superiori rispetto a quelle inizialmente immaginate. Non significa affidargli automaticamente il posto del numero 10, perché i due giocatori hanno caratteristiche differenti. Significa però concedergli minuti, spazio e la possibilità di dimostrare quanto sia pronto.
Spalletti dovrà scegliere con attenzione
La Juventus non ha una copia di Yildiz in rosa. Il turco può partire largo, accentrarsi, creare superiorità numerica e partecipare alla costruzione dell’azione.
Alajbegovic può offrire qualcosa di diverso. Ha velocità, tecnica e la voglia tipica di chi vuole sfruttare ogni pallone per lasciare il segno.
Spalletti dovrà capire quanto rapidamente il ragazzo possa adattarsi alle esigenze della prima squadra. Una cosa è entrare negli ultimi venti minuti con la difesa avversaria già stanca, un’altra è partire dall’inizio e giocare novanta minuti con la pressione di dover sostituire, almeno mediaticamente, il giocatore più importante dell’attacco.
Ed è proprio qui che la gestione dell’allenatore potrebbe fare la differenza.
Boga resta una soluzione concreta
La concorrenza non manca. Jeremie Boga rappresenta l’alternativa più esperta e ha già avuto modo di prendere il posto di Yildiz durante la gara contro il Frosinone.
L’ivoriano conosce bene la Serie A e può garantire dribbling e accelerazioni sulla fascia. Alajbegovic, invece, rappresenterebbe una scelta con una prospettiva completamente diversa.
Spalletti potrebbe quindi alternare i due giocatori in base all’avversario, al momento della partita e alle condizioni del giovane talento.
Anche Nico Gonzalez torna al centro dei pensieri
L’emergenza modifica anche la situazione di Nico Gonzalez.
L’argentino era stato accostato con insistenza a una possibile partenza, ma la contemporanea assenza di Yildiz rende più complicato privarsi di un elemento capace di giocare in diverse zone dell’attacco. La sua duttilità può diventare preziosa proprio durante questo periodo.
La Juventus si trova quindi davanti a un piccolo effetto domino: l’infortunio di un giocatore modifica le gerarchie e può influenzare anche il mercato degli altri.
Una chance che può cambiare la stagione di Alajbegovic
Per Alajbegovic questa potrebbe essere una di quelle occasioni che arrivano senza preavviso.
Fino a pochi giorni fa il suo percorso sembrava destinato a essere graduale. Ora potrebbe trovarsi a giocare partite importanti con una maglia che pesa parecchio.
La cosa più importante sarà evitare paragoni continui con Yildiz. Alajbegovic deve poter costruire la propria storia, con i suoi tempi e le sue caratteristiche.
Se riuscirà a sfruttare i minuti che Spalletti gli concederà, l’emergenza potrebbe trasformarsi in un’opportunità concreta.
La Juventus perde temporaneamente il suo numero 10. Alajbegovic, invece, potrebbe scoprire di avere davanti una porta che fino a pochi giorni fa sembrava ancora lontana.