La Juventus 2026/2027 potrebbe cambiare volto con l’arrivo di Franck Kessié. Il centrocampista ivoriano è da tempo nel radar del club bianconero e il suo eventuale inserimento nella rosa di Luciano Spalletti potrebbe modificare gli equilibri del centrocampo.
L’idea più interessante porta ancora al 4-2-3-1, il modulo utilizzato dalla Juventus nelle prime uscite ufficiali della stagione. Contro il Frosinone, nella prima giornata di Serie A, Spalletti ha infatti schierato Locatelli e Douglas Luiz davanti alla difesa, con Conceicao, McKennie e Yildiz alle spalle di Kolo Muani.
Con Kessié, però, il tecnico avrebbe una soluzione diversa.
Juventus 2026/2027 con Kessié: il possibile 4-2-3-1
La formazione potrebbe essere questa:
Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumì, Cambiaso; Locatelli, Kessié; Conceicao, Yildiz, Boga; Kolo Muani.
In porta Guglielmo Vicario rappresenterebbe il punto di partenza del nuovo progetto. Davanti a lui, Spalletti potrebbe puntare sulla coppia Bremer-Lucumì, con Kalulu e Cambiaso sulle corsie esterne.
La vera novità sarebbe in mezzo al campo.
Kessié insieme a Locatelli
L’ivoriano potrebbe giocare al fianco di Manuel Locatelli in un centrocampo a due. È proprio questa una delle ipotesi emerse nelle scorse settimane: Kessié è stato indicato come possibile rinforzo di alto livello per la mediana bianconera. (Sport Mediaset)
Il compito di Kessié sarebbe soprattutto quello di dare fisicità e presenza nella zona centrale del campo. Locatelli potrebbe invece occuparsi maggiormente della costruzione dell’azione, cercando di collegare la difesa con la linea dei trequartisti.
Sulla carta, sarebbe una coppia interessante perché permetterebbe alla Juventus di avere maggiore peso nei duelli e più protezione davanti alla difesa.
Kessié potrebbe anche inserirsi negli spazi quando la squadra attacca. Una delle caratteristiche che lo renderebbero utile al progetto bianconero è proprio la capacità di accompagnare l’azione senza dover giocare sempre con i piedi sulla linea della difesa.
Conceicao e Yildiz sulle fasce
Con il 4-2-3-1, Spalletti avrebbe poi la possibilità di sfruttare la qualità degli uomini offensivi.
Francisco Conceicao potrebbe partire dalla destra, mentre Kenan Yildiz avrebbe libertà di muoversi sulla trequarti. La posizione del turco sarebbe particolarmente importante: potrebbe ricevere tra le linee, avvicinarsi alla punta e attaccare l’area.
A sinistra potrebbe trovare spazio un giocatore offensivo come Boga, anche se la rosa offre diverse alternative.
L’idea sarebbe quella di creare una Juventus capace di alternare il gioco sulle fasce alle accelerazioni centrali.
Kolo Muani al centro dell’attacco
Il riferimento offensivo potrebbe essere Randal Kolo Muani.
Il francese è tornato alla Juventus con un contratto di cinque anni in un’operazione da 38 milioni di euro ed è stato scelto come nuovo riferimento offensivo dopo l’addio di Dusan Vlahovic.
Spalletti, però, ha già chiesto qualcosa in più al centravanti dopo la prima giornata contro il Frosinone. Il tecnico vuole maggiore concretezza sotto porta.
Con Kessié alle sue spalle, Kolo Muani potrebbe beneficiare di una squadra capace di recuperare più palloni a centrocampo e di accompagnare meglio le azioni offensive.
Kessié può cambiare anche il modo di difendere
Il possibile arrivo dell’ivoriano non riguarderebbe soltanto la fase offensiva.
In fase di non possesso, la Juventus potrebbe abbassarsi con un 4-4-2, facendo scivolare uno dei trequartisti sulla linea dei centrocampisti.
In questo scenario Kessié avrebbe un ruolo importante nel proteggere la zona centrale e nel contrastare le ripartenze avversarie.
Spalletti potrebbe quindi chiedergli di alternare momenti di pressione alta a fasi in cui la squadra deve restare più compatta.
La Juventus con Kessié avrebbe più alternative
Il valore dell’eventuale acquisto non sarebbe soltanto legato alla formazione titolare.
Kessié permetterebbe a Spalletti di gestire meglio le rotazioni in una stagione nella quale la Juventus sarà impegnata su più fronti. Il tecnico avrebbe già a disposizione giocatori come Douglas Luiz, Thuram, Koopmeiners, McKennie e Miretti per cambiare caratteristiche e ritmo alla squadra. La lista dei convocati per la prima giornata mostra infatti quanto sia ampia la scelta a centrocampo.
Il 4-2-3-1 potrebbe quindi essere il punto di partenza, ma non necessariamente l’unico sistema utilizzato durante la stagione.
Come potrebbe essere la Juventus 2026/2027
Con Kessié, la Juventus potrebbe avere una mediana più fisica senza rinunciare alla qualità di Locatelli.
La possibile formazione:
Vicario
Kalulu – Bremer – Lucumì – Cambiaso
Locatelli – Kessié
Conceicao – Yildiz – Boga
Kolo Muani
È una formazione che, sulla carta, darebbe a Spalletti una buona combinazione tra struttura e qualità offensiva.
Naturalmente molto dipenderà dal mercato e dalle scelte definitive dell’allenatore. Kessié resta il punto interrogativo più interessante di questa ipotesi: il suo eventuale arrivo potrebbe infatti spingere Spalletti a modificare le gerarchie del centrocampo e a costruire una Juventus più muscolare nella zona centrale.
La sensazione è che proprio lì possa giocarsi una parte importante della nuova stagione bianconera.
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