Il mercato è ormai chiuso e la Juventus di Luciano Spalletti ha assunto la sua fisionomia definitiva per la stagione 2026/27. La società ha effettuato numerosi interventi durante l’estate, modificando diversi reparti e aumentando le alternative a disposizione dell’allenatore.
Gli ultimi due colpi sono arrivati proprio nel finale della sessione: Pape Matar Sarr dal Tottenham e Nick Woltemade dal Newcastle. Il tedesco è arrivato in prestito fino al 30 giugno 2027, mentre Sarr è stato acquisito in prestito con condizioni che possono portare al trasferimento definitivo.
La rosa presenta però una particolarità importante: non tutti i giocatori presenti nell’organico possono essere utilizzati in Europa League. La lista UEFA ufficializzata dalla Juventus il 2 settembre ha infatti escluso alcuni elementi, tra cui Khéphren Thuram, Edon Zhegrova, Arkadiusz Milik, Daniele Rugani e Jeff Ekhator.
Portieri
La Juventus può contare su tre portieri nella rosa della prima squadra:
- 1 Kamil Grabara
- 23 Carlo Pinsoglio
- 25 Guglielmo Vicario
Grabara e Vicario sono due dei nuovi volti del reparto. Il polacco è arrivato dal Wolfsburg, mentre Vicario è stato prelevato dal Tottenham. Pinsoglio rimane invece una presenza storica dello spogliatoio bianconero.
Difensori
Il reparto arretrato è composto da:
- 2 Zeki Çelik
- 3 Gleison Bremer
- 4 Federico Gatti
- 6 Lloyd Kelly
- 15 Pierre Kalulu
- 24 Daniele Rugani
- 26 Jhon Lucumí
- 32 Juan Cabal
Tra i nuovi innesti spicca Jhon Lucumí, arrivato a titolo definitivo dal Bologna e legato alla Juventus fino al 30 giugno 2030. Anche Çelik rappresenta un’importante aggiunta per la difesa.
Bremer e Gatti restano invece due dei principali punti di riferimento del reparto centrale. Kalulu offre duttilità, mentre Kelly può essere utilizzato in più posizioni.
Da segnalare la situazione di Cabal: il colombiano è rimasto a Torino nonostante le trattative che avrebbero potuto portarlo lontano dalla Juventus nelle ultime ore del mercato.
Centrocampisti
Il centrocampo bianconero presenta diverse soluzioni:
- 5 Manuel Locatelli
- 8 Teun Koopmeiners
- 12 Douglas Luiz
- 17 Kerim Alajbegović
- 19 Khéphren Thuram
- 20 Andrea Cambiaso
- 22 Weston McKennie
- 29 Pape Matar Sarr
Locatelli continua a rappresentare uno dei riferimenti principali della squadra e indossa la fascia da capitano. Koopmeiners e Douglas Luiz completano un reparto nel quale Spalletti può contare anche sulla duttilità di Cambiaso e McKennie.
L’arrivo di Sarr aggiunge fisicità, corsa e possibilità di rotazione. Il senegalese è arrivato dal Tottenham nell’ultimo giorno di mercato e potrebbe diventare particolarmente importante considerando il lungo stop di Thuram.
Proprio Thuram è una delle grandi incognite della prima parte della stagione. Il francese è stato operato al ginocchio destro il 3 settembre e dovrà affrontare un lungo periodo di riabilitazione.
Attaccanti
Il reparto offensivo comprende:
- 7 Francisco Conceição
- 9 Randal Kolo Muani
- 10 Kenan Yildiz
- 11 Edon Zhegrova
- 13 Jérémie Boga
- 14 Arkadiusz Milik
- 18 Jeff Ekhator
- 27 Nick Woltemade
- 31 Nicolás González
L’arrivo di Woltemade rappresenta l’ultimo intervento sul reparto offensivo. Il tedesco arriva dal Newcastle dopo aver vissuto una stagione importante allo Stoccarda e porta centimetri e caratteristiche differenti rispetto agli altri attaccanti.
Kolo Muani resta una delle principali alternative offensive, mentre Conceição e Boga possono offrire soluzioni sugli esterni.
La situazione più delicata riguarda Kenan Yildiz. Il numero 10 è stato inserito nella lista B UEFA grazie ai requisiti legati alla formazione nel club, ma al momento è indisponibile dopo l’intervento al piede. Il suo ritorno è previsto solamente dopo un lungo periodo di recupero.
I giocatori della rosa esclusi dalla lista UEFA
La rosa della Juventus è quindi più ampia rispetto al gruppo utilizzabile in Europa League.
Gli elementi dell’organico non inseriti nella lista UEFA sono:
- 11 Edon Zhegrova
- 14 Arkadiusz Milik
- 18 Jeff Ekhator
- 19 Khéphren Thuram
- 24 Daniele Rugani
Per Thuram ed Ekhator la situazione è legata soprattutto agli infortuni, mentre per gli altri giocatori la mancata inclusione è stata determinata dalle scelte necessarie per rispettare i parametri della competizione.
La lista UEFA: i giocatori disponibili in Europa
Per l’Europa League la Juventus ha presentato una lista composta da 23 giocatori in Lista A e sei in Lista B.
Lista A:
Grabara, Çelik, Bremer, Gatti, Locatelli, Kelly, Conceição, Koopmeiners, Kolo Muani, Douglas Luiz, Boga, Kalulu, Alajbegović, Cambiaso, McKennie, Pinsoglio, Vicario, Lucumí, Woltemade, Sarr, Nico González e Cabal.
Lista B:
Yildiz, Radu, Owusu, Huli, Durmisi ed Elimoghale.
La Juventus debutterà in Europa League il 17 settembre all’Allianz Stadium contro il NEC Nijmegen.
Una Juventus profondamente rinnovata
Rispetto alla scorsa stagione, la Juventus presenta quindi diversi volti nuovi. Il mercato ha portato a Torino giocatori come Grabara, Çelik, Alajbegović, Lucumí, Vicario, Sarr e Woltemade, mentre sono rientrati anche giocatori già appartenenti alla rosa come Nico González e Douglas Luiz.
Il risultato è una squadra più profonda, ma anche un gruppo che deve ancora trovare i suoi equilibri definitivi. Spalletti avrà il compito di inserire rapidamente i nuovi arrivati e trovare la formazione migliore in una stagione che prevede Serie A ed Europa League.
Il problema principale, almeno nelle prime settimane, sarà però rappresentato dagli infortuni. Yildiz e Thuram sono indisponibili per periodi lunghi, mentre anche Ekhator è fermo. Questo riduce inevitabilmente le alternative proprio nel momento in cui la Juventus si prepara ad affrontare un calendario molto intenso.
La rosa Juventus 2026/27 in sintesi
PORTIERI: Grabara, Pinsoglio, Vicario
DIFENSORI: Çelik, Bremer, Gatti, Kelly, Kalulu, Rugani, Lucumí, Cabal
CENTROCAMPISTI: Locatelli, Koopmeiners, Douglas Luiz, Alajbegović, Thuram, Cambiaso, McKennie, Sarr
ATTACCANTI: Conceição, Kolo Muani, Yildiz, Zhegrova, Boga, Milik, Ekhator, Woltemade, Nico González
Allenatore: Luciano Spalletti
La Juventus ha dunque costruito una rosa numericamente importante e con caratteristiche diverse. Adesso la parola passa al campo: dopo le prime due vittorie contro Frosinone e Parma, il primo vero test arriverà il 6 settembre contro il Milan.