La Juventus arriva al 9 settembre 2026 con un bilancio positivo, anche se l’ultimo risultato ha lasciato qualche dubbio. Dopo due vittorie nelle prime due giornate, la squadra di Luciano Spalletti ha pareggiato 1-1 contro il Milan all’Allianz Stadium.
I bianconeri hanno così raccolto 7 punti nelle prime tre partite e sono ancora imbattuti in campionato. Il prossimo appuntamento sarà la trasferta contro il Sassuolo, in programma domenica 13 settembre alle 20:45.
Le prime tre giornate della Juventus
L’inizio della stagione era stato molto convincente.
La Juventus aveva debuttato vincendo 1-0 sul campo del Frosinone, per poi superare il Parma 2-0 all’Allianz Stadium. Sei punti, cinque gol realizzati e nessuna rete subita nelle prime due giornate.
Il primo vero esame è arrivato contro il Milan.
La partita è terminata 1-1, con i rossoneri passati in vantaggio al 68′ grazie ad Alphadjo Cissé. La Juventus ha trovato il pareggio soltanto nel recupero, al 92′, con Federico Gatti, bravo a sfruttare un cross di Teun Koopmeiners.
Juventus-Milan ha mostrato pregi e difetti
Il pareggio contro il Milan racconta bene il momento della Juventus.
La squadra di Spalletti ha avuto una buona solidità difensiva e ha concesso pochissimo agli avversari. Il Milan ha prodotto appena tre conclusioni, trovando il gol con la sua unica conclusione nello specchio secondo l’analisi pubblicata dopo la partita.
Il problema resta invece la concretezza nella fase offensiva.
La Juventus ha costruito alcune occasioni, ha colpito anche un palo e ha avuto una maggiore continuità nella ricerca della porta, ma per sbloccare la partita ha dovuto aspettare il recupero.
Il dato dei legni è interessante: dopo tre giornate la Juventus ne ha colpiti quattro, il numero più alto del campionato insieme all’Inter.
La classifica dopo tre giornate
Con il pareggio contro il Milan, la Juventus è salita a quota 7 punti.
Il bilancio è quindi di:
- 2 vittorie
- 1 pareggio
- 0 sconfitte
- 5 gol segnati nelle prime due giornate, più 1 contro il Milan
- 1 gol subito contro il Milan
La partenza rimane positiva. Il pareggio ha però impedito ai bianconeri di mantenere il percorso perfetto delle prime due giornate.
Spalletti sta cercando la nuova identità della squadra
Uno degli aspetti più interessanti riguarda il lavoro di Luciano Spalletti.
Il tecnico sta cercando di dare una precisa identità alla Juventus, puntando su una squadra aggressiva e capace di recuperare rapidamente il pallone.
Contro il Milan si sono viste alcune delle caratteristiche richieste dall’allenatore, soprattutto nella capacità di rimanere dentro la partita fino all’ultimo minuto.
Il gol di Gatti al 92′ è un esempio abbastanza chiaro. La Juventus non ha mollato quando sembrava destinata alla prima sconfitta stagionale.
Alajbegovic, una delle note positive
Tra gli elementi interessanti di questo avvio c’è anche Kerim Alajbegovic.
Il giovane attaccante è stato schierato titolare contro il Milan, diventando a 18 anni e 350 giorni il più giovane giocatore della Juventus a partire dal primo minuto in una gara di Serie A dai tempi di Kenan Yildiz nel dicembre 2023.
È un segnale importante per il nuovo corso bianconero.
Spalletti sembra intenzionato a dare spazio anche ai giovani quando le caratteristiche della partita lo permettono.
L’infermeria preoccupa Spalletti
Il punto interrogativo più grande riguarda però gli infortuni.
La Juventus ha perso Manuel Locatelli, operato al menisco esterno del ginocchio destro, mentre Jérémie Boga ha riportato una lesione di medio grado del bicipite femorale della coscia sinistra. Entrambi hanno iniziato un percorso di recupero.
L’assenza di Locatelli pesa soprattutto perché il centrocampista è il capitano della squadra e rappresenta una delle pedine importanti per gli equilibri del centrocampo.
Spalletti dovrà quindi trovare nuove soluzioni proprio mentre il calendario comincia a diventare più impegnativo.
Ora c’è il Sassuolo
La Juventus non avrà molto tempo per pensare al pareggio contro il Milan.
Il prossimo impegno sarà Sassuolo-Juventus, gara della quarta giornata di Serie A. La partita è programmata per domenica 13 settembre alle 20:45 al Mapei Stadium.
Sarà un test interessante per capire se i bianconeri riusciranno a trasformare il buon avvio in una continuità di risultati.
Dopo Frosinone, Parma e Milan, la Juventus ha già affrontato situazioni molto diverse. A Reggio Emilia servirà soprattutto evitare un altro passo falso e continuare a muovere la classifica.
Il bilancio al 9 settembre
Lo stato di forma della Juventus può essere considerato positivo, ma non ancora definitivo.
La squadra è imbattuta, ha conquistato 7 punti e ha mostrato una buona organizzazione difensiva. Restano da migliorare la precisione sotto porta e la gestione di alcune fasi delle partite.
Il vero banco di prova arriverà nelle prossime settimane, quando Spalletti dovrà gestire anche gli infortuni e l’aumento degli impegni.
Per ora, però, la Juventus è lì: sette punti, nessuna sconfitta e una squadra che sembra ancora alla ricerca della propria versione migliore.