La Juventus arriva alla vigilia della trasferta contro il Sassuolo con un’infermeria ancora affollata. Luciano Spalletti deve fare i conti con diverse assenze, alcune delle quali destinate a pesare anche nelle prossime settimane.
La notizia migliore riguarda Pape Matar Sarr, che ha ripreso ad allenarsi parzialmente con il gruppo e può avvicinarsi alla convocazione. Per altri giocatori, invece, i tempi di recupero sono decisamente più lunghi.
Locatelli, stop fino al 2027
Il caso più delicato riguarda Manuel Locatelli. Il capitano bianconero ha riportato la rottura del menisco esterno del ginocchio e si è sottoposto a un intervento chirurgico.
Il suo rientro è previsto soltanto nel 2027. Una perdita importante per Spalletti, soprattutto perché Locatelli rappresentava uno dei principali punti di riferimento davanti alla difesa.
L’assenza del capitano ha costretto l’allenatore a cambiare rapidamente le gerarchie del centrocampo.
Thuram, un’altra assenza pesante
Anche Khéphren Thuram è fuori dai giochi dopo l’intervento al ginocchio. Il centrocampista francese non dovrebbe tornare a disposizione nel breve periodo e, secondo gli aggiornamenti disponibili, il suo rientro è atteso nel 2027.
La Juventus si ritrova quindi senza due elementi importanti nella zona centrale del campo. La situazione spiega perché Douglas Luiz e Teun Koopmeiners siano chiamati ad assumersi responsabilità ancora maggiori.
Sarr vede la luce
Tra le notizie positive c’è il recupero di Pape Matar Sarr.
Il centrocampista ha iniziato a lavorare nuovamente con i compagni dopo il problema muscolare che ne aveva frenato l’esordio con la Juventus. Al 12 settembre la sua situazione è decisamente migliore rispetto ai giorni precedenti.
Sarr potrebbe essere convocato per Sassuolo-Juventus, anche se un impiego dal primo minuto appare più complicato. Il suo ritorno sarebbe comunque prezioso per Spalletti, soprattutto considerando le poche alternative disponibili in mezzo al campo.
McKennie e Cambiaso ancora da valutare
Restano sotto osservazione Weston McKennie e Andrea Cambiaso.
Entrambi hanno lavorato a parte negli ultimi giorni e la loro situazione viene monitorata quotidianamente. McKennie è alle prese con un problema fisico che lo ha già costretto a saltare partite, mentre Cambiaso non è ancora tornato pienamente a disposizione.
Per la sfida contro il Sassuolo, la loro presenza resta quindi in dubbio. Il rientro potrebbe essere più vicino per McKennie, mentre per Cambiaso l’ipotesi è quella di un ritorno dopo la sosta.
Yildiz e Boga ai box
L’attacco deve invece fare i conti con l’assenza di Kenan Yildiz.
Il talento turco è stato operato al piede e dovrebbe rimanere lontano dai campi per diversi mesi. Le indicazioni attuali portano verso un rientro tra novembre e dicembre.
Anche Jérémie Boga è fermo. Il suo stop dovrebbe essere di almeno un mese, privando Spalletti di un’altra soluzione offensiva proprio mentre la Juventus sta cercando nuovi equilibri nel reparto.
Cabal ed Ekhator, altre due assenze
Juan Cabal ha riportato una lesione di basso grado del muscolo semimembranoso della coscia sinistra. Gli esami effettuati al J Medical hanno indicato uno stop di circa un mese, con il rientro previsto dopo la pausa per le nazionali.
Anche Jeff Ekhator è nuovamente alle prese con un problema muscolare. Il giovane attaccante aveva già recuperato dal precedente infortunio, prima di fermarsi ancora durante un allenamento alla Continassa.
La situazione al 12 settembre
In vista di Sassuolo-Juventus, la situazione degli indisponibili può essere riassunta così:
- Manuel Locatelli: operato al ginocchio, rientro previsto nel 2027;
- Khéphren Thuram: recupero lungo dopo l’intervento al ginocchio;
- Kenan Yildiz: fuori per l’infortunio al piede, rientro indicativo tra novembre e dicembre;
- Jérémie Boga: indisponibile per almeno un mese;
- Juan Cabal: lesione muscolare, circa un mese di stop;
- Jeff Ekhator: nuovo problema muscolare, tempi da definire;
- Weston McKennie: ancora da valutare;
- Andrea Cambiaso: ancora alle prese con il recupero;
- Pape Matar Sarr: rientrato parzialmente in gruppo e possibile convocato.
Spalletti deve fare i conti con l’emergenza
Il problema più evidente riguarda il centrocampo. Con Locatelli e Thuram fuori e McKennie ancora da valutare, le alternative a disposizione di Spalletti sono ridotte.
Sarr rappresenta una boccata d’ossigeno, ma il suo recupero deve essere gestito senza forzature. Contro il Sassuolo, la soluzione più probabile resta quella con Douglas Luiz e Koopmeiners, mentre il tecnico potrebbe affidarsi anche a giocatori della Next Gen per completare le rotazioni.
La Juventus dovrà quindi superare questo periodo con una rosa ridotta proprio mentre il calendario comincia a diventare più fitto. Il recupero degli infortunati sarà uno dei temi principali delle prossime settimane.