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Il momento di Randal Kolo Muani è uno degli argomenti più discussi in casa Juventus. Il centravanti francese non ha ancora trovato la via del gol in questo avvio di campionato e la prestazione contro il Sassuolo ha riacceso i dubbi sul suo rendimento.

La Juventus continua a dargli fiducia, ma il tempo per trasformare le buone intenzioni in prestazioni concrete non è infinito. Giancarlo Marocchi, intervenuto a Sky Sport, ha invitato ad aspettare ancora qualche partita prima di arrivare a conclusioni definitive.

Marocchi: servono segnali nelle prossime partite

Secondo l’ex centrocampista bianconero, il problema non riguarda soltanto l’assenza di gol. A preoccupare sono soprattutto alcuni dettagli tecnici emersi nelle prime giornate.

Kolo Muani ha mostrato difficoltà nei duelli e in alcune situazioni di controllo del pallone. Sono episodi che possono sembrare piccoli, ma quando arrivano nella zona offensiva finiscono per interrompere azioni che potrebbero diventare pericolose.

Marocchi ha quindi indicato una sorta di periodo di osservazione: altre tre o quattro partite per capire se il francese riuscirà a cambiare passo.

La Juventus crea, ma manca qualcosa davanti

Il dato che rende la situazione ancora più interessante riguarda la produzione offensiva della squadra.

La Juventus riesce a costruire occasioni, ma deve trovare maggiore continuità negli ultimi metri. Dopo quattro giornate di campionato, Kolo Muani è ancora a quota zero gol, mentre la squadra deve migliorare la propria efficacia sotto porta.

È qui che il ruolo del centravanti diventa particolarmente importante. Un attaccante può anche attraversare un periodo senza segnare, ma deve comunque riuscire a tenere alta la qualità delle proprie giocate e a creare problemi alla difesa avversaria.

Spalletti continua a difenderlo

Luciano Spalletti, almeno pubblicamente, non sembra intenzionato a rinunciare al francese.

Dopo Juventus-Milan, il tecnico aveva dichiarato di essere “sul carro Kolo Muani” e di volerci rimanere fino alla fine del campionato.

Anche alla vigilia della partita contro il Sassuolo, Spalletti aveva raccontato un particolare significativo: Kolo Muani era arrivato al centro sportivo con largo anticipo rispetto all’orario previsto, scegliendo di trascorrere più tempo con i compagni. Per l’allenatore, quel comportamento era un segnale della volontà del giocatore di incidere.

Woltemade può diventare un’alternativa

La situazione potrebbe però spingere Spalletti a valutare soluzioni differenti in attacco.

Nick Woltemade rappresenta una delle alternative più interessanti e la possibilità di utilizzarlo insieme a Kolo Muani è già stata discussa. In questo scenario il francese potrebbe anche partire qualche metro più indietro, lasciando al tedesco il compito di occupare maggiormente l’area.

L’ipotesi è stata presa in considerazione anche dagli opinionisti di Sky, proprio perché la Juventus ha bisogno di aumentare la presenza offensiva negli ultimi metri.

Juventus-NEC, subito un’altra occasione

La sfida contro il NEC Nijmegen arriva in un momento delicato. Dopo la sconfitta per 3-2 contro il Sassuolo, la Juventus è chiamata a reagire rapidamente e l’esordio europeo può offrire a Spalletti l’occasione per cambiare qualcosa.

Kolo Muani resta uno degli osservati speciali.

Le prossime partite diranno molto. Il francese ha ancora la fiducia dell’allenatore, ma dovrà trasformarla in campo con maggiore presenza, continuità e soprattutto con quei gol che un numero 9 viene chiamato a cercare ogni domenica.

La porta resta aperta. Adesso tocca a Kolo Muani entrarci.

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