La Juventus si prepara all’esordio in Europa League con la necessità di lasciarsi alle spalle la sconfitta rimediata nell’ultima giornata di campionato. La sfida contro il NEC rappresenta per Luciano Spalletti un’occasione per vedere una reazione immediata da parte della squadra.
Il tecnico bianconero, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, ha spiegato che quanto accaduto nell’ultima partita è stato analizzato, ma non deve diventare un peso da portarsi dietro. L’indicazione è abbastanza chiara: capire gli errori, correggerli e voltare pagina.
McKennie verso una maglia da titolare
Una delle indicazioni più interessanti riguarda Weston McKennie. Spalletti ha confermato la volontà di schierarlo dall’inizio, tenendo però conto del fatto che il centrocampista rientra dopo un periodo di inattività.
Il tecnico dovrà quindi gestire attentamente i suoi minuti. La Juventus avrà bisogno di energie anche nei prossimi impegni e il rischio di forzare il rientro di un giocatore appena recuperato non sembra essere contemplato.
Gatti pronto a giocare
Un’altra certezza indicata da Spalletti riguarda Federico Gatti. Il difensore dovrebbe partire dal primo minuto contro il NEC, mentre resta maggiore incertezza per il reparto offensivo.
L’allenatore non ha voluto fornire indicazioni precise sull’attacco, preferendo mantenere qualche dubbio fino alla partita. Una scelta comprensibile alla vigilia di una gara nella quale la Juventus dovrà confrontarsi con una squadra particolarmente offensiva.
Cambiaso, prudenza sulle condizioni
Andrea Cambiaso è tornato a disposizione del gruppo, ma la sua presenza contro il NEC resta da valutare. Durante l’allenamento il giocatore ha avvertito nuovamente un piccolo fastidio alla caviglia, anche se al termine della seduta le sue condizioni sono apparse positive.
Spalletti ha scelto la prudenza. Dopo i diversi problemi fisici che hanno condizionato la Juventus in questo avvio di stagione, evitare una ricaduta rappresenta una priorità.
Il NEC e una partita dai ritmi alti
Spalletti ha dedicato attenzione anche all’avversario. Il NEC viene descritto come una formazione capace di giocare a ritmi elevati e con una marcata propensione offensiva.
La Juventus dovrà quindi evitare cali di concentrazione. Secondo l’allenatore bianconero, anche nei momenti apparentemente più tranquilli della partita sarà necessario mantenere alta l’attenzione, perché gli olandesi possono creare situazioni pericolose in qualsiasi momento.
L’Europa League per ritrovare fiducia
Il punto centrale delle parole di Spalletti riguarda però il momento della Juventus. La squadra arriva all’appuntamento europeo dopo una battuta d’arresto che ha lasciato qualche interrogativo, ma l’allenatore vuole una risposta sul campo.
La sfida con il NEC arriva quindi in un momento particolare. Una prestazione convincente permetterebbe alla Juventus di ritrovare sensazioni positive e di iniziare il percorso europeo con maggiore fiducia.
Spalletti ha insistito sulla necessità di “resettare” quanto accaduto in precedenza. Gli errori vanno studiati, ma poi bisogna tornare a giocare.
La Juventus è chiamata a farlo già dalla prossima partita.