
Edon Zhegrova continua a mandare segnali interessanti durante la pausa per le nazionali. L’esterno della Juventus è entrato nella ripresa nella sfida tra Austria e Kosovo, riuscendo a cambiare il ritmo della squadra e a rendersi protagonista negli ultimi 45 minuti.
Il Kosovo, alla fine, è uscito sconfitto per 3-1 dall’Ernst-Happel-Stadion di Vienna. Zhegrova, però, ha avuto un impatto positivo sulla partita. Il suo ingresso ha dato maggiore imprevedibilità alla manovra offensiva e ha permesso alla formazione kosovara di aumentare la pressione nella seconda parte dell’incontro.
Zhegrova entra e cambia il volto del Kosovo
Subentrato all’intervallo, il giocatore bianconero ha cercato subito di entrare nel vivo del gioco. Tecnica individuale, capacità di puntare l’avversario e qualità nel possesso sono state alcune delle caratteristiche mostrate nei minuti disputati.
Il momento più importante è arrivato all’83’, quando Zhegrova si è presentato sul dischetto trasformando il calcio di rigore che ha portato il Kosovo sul 3-1. Una rete che non è servita a riaprire la partita, ma che ha confermato il buon momento personale dell’attaccante.
Numeri interessanti per l’esterno bianconero
Nei suoi 45 minuti in campo Zhegrova ha fatto registrare 30 tocchi e una precisione del 100% nei passaggi, con 17 completati su 17. Ha inoltre creato una grande occasione e realizzato un passaggio chiave, confermando la volontà di incidere anche quando viene utilizzato a gara in corso.
Il rendimento con il Kosovo arriva dopo un periodo nel quale Zhegrova ha iniziato a ritagliarsi maggiore spazio anche alla Juventus. In Serie A il classe 1999 ha già trovato due volte la rete contro il Sassuolo e ha fornito un assist nella successiva vittoria per 2-0 contro l’Atalanta.
Spalletti osserva la crescita di Zhegrova
Per Luciano Spalletti si tratta di indicazioni utili. Zhegrova ha caratteristiche diverse rispetto agli altri esterni presenti nella rosa juventina e può rappresentare una soluzione soprattutto nelle partite in cui serve aumentare la qualità nell’uno contro uno.
La sua gestione resta però particolare: alla Juventus il kosovaro è stato utilizzato soprattutto a gara in corso, mentre con la nazionale ha recentemente avuto anche l’opportunità di partire dall’inizio contro l’Irlanda, giocando 72 minuti.