
Juventus, Spalletti avverte: «Per lo Scudetto siamo ancora distanti». Mercato e Champions le priorità
Luciano Spalletti ha presentato la nuova stagione della Juventus nella conferenza stampa del 17 luglio 2026. Il tecnico bianconero ha parlato degli obiettivi, della necessità di rinforzare la rosa e del possibile ritorno di Dušan Vlahović.
Luciano Spalletti non si nasconde e, soprattutto, non vuole creare false illusioni. Nel corso della conferenza stampa tenuta il 17 luglio 2026 all’Allianz Stadium, alla vigilia dell’amichevole contro il Basilea, l’allenatore della Juventus ha tracciato un quadro molto realistico della situazione bianconera.
La squadra è tornata al lavoro con l’obiettivo di riscattare una stagione caratterizzata da risultati inferiori alle aspettative. Spalletti ha riconosciuto gli errori commessi, assumendosi personalmente una parte delle responsabilità e sottolineando la necessità di migliorare il rendimento complessivo della formazione.
Spalletti: «Dobbiamo allenare e lavorare meglio»
Il tecnico ha spiegato che il precedente campionato non deve essere considerato completamente negativo, perché la Juventus ha mostrato buone prestazioni e contenuti interessanti. Il problema principale è stato rappresentato dalla mancanza di continuità.
Secondo Spalletti, la squadra dovrà riuscire a mantenere lo stesso livello di intensità, organizzazione e qualità durante tutta la stagione. L’allenatore ha ammesso di dover lavorare meglio insieme al proprio staff, chiedendo ai giocatori un ulteriore salto di qualità.
Il primo obiettivo sarà riportare la Juventus in Champions League. Per quanto riguarda la lotta per il titolo, invece, Spalletti ha preferito mantenere un atteggiamento prudente: «Per parlare di Scudetto oggi siamo ancora abbastanza distanti».
Una dichiarazione che fotografa la situazione attuale della Juventus, ancora impegnata nella costruzione di una squadra capace di competere stabilmente ai massimi livelli.
Un messaggio chiaro alla società sul mercato
Durante la conferenza stampa, Spalletti ha parlato anche della necessità di completare e potenziare la rosa. Il tecnico considera indispensabile intervenire in alcune posizioni per aumentare le alternative e permettere alla squadra di affrontare una stagione lunga e impegnativa.
L’allenatore ha comunque manifestato piena fiducia nei confronti della nuova dirigenza, citando il lavoro di Giovanni Carnevali e Frederic Massara. Spalletti si è detto convinto che la società riuscirà a sistemare la rosa, spiegando che tutte le componenti del club condividono la stessa direzione.
Il messaggio è evidente: la Juventus possiede una buona base, ma per tornare a competere per i primi posti serviranno nuovi innesti.
Vlahović, una porta non completamente chiusa
Uno dei temi più importanti della conferenza ha riguardato Dušan Vlahović. L’attaccante serbo ha concluso la propria esperienza contrattuale con la Juventus, ma il suo futuro continua a essere al centro delle discussioni.
Spalletti ha spiegato di non aver più parlato con il centravanti dopo la conclusione della stagione. Il tecnico, però, non ha escluso completamente un possibile ritorno, utilizzando una frase destinata a far discutere: «Le porte sono aperte, però bisogna citofonare».
L’allenatore ha precisato che la valutazione tecnica è già stata comunicata, mentre gli aspetti economici dovranno essere gestiti dalla società. Un’eventuale nuova intesa dipenderà quindi dalle richieste del giocatore e dalle possibilità finanziarie della Juventus.
Fiducia in Çelik ed Ekhator
Spalletti ha espresso parole positive nei confronti dei nuovi arrivati Zeki Çelik e Jeff Ekhator.
Il difensore turco è stato descritto come un calciatore affidabile, esperto e dotato di grande carattere. Secondo l’allenatore, Çelik possiede l’atteggiamento di un guerriero e non dovrebbe avere difficoltà ad ambientarsi nel nuovo gruppo.
Grande attenzione anche per Ekhator, giovane attaccante considerato un prospetto dalle qualità importanti. Spalletti vede in lui le caratteristiche del centravanti moderno, ma ha invitato l’ambiente a non caricarlo di pressioni eccessive. Il giocatore dovrà essere accompagnato gradualmente nel proprio percorso di crescita.
Le condizioni di Yildiz e Thuram
Nel corso dell’incontro con i giornalisti si è parlato anche di Kenan Yildiz e Khéphren Thuram. Il centrocampista francese sta continuando il proprio programma di recupero dopo i problemi fisici accusati nella parte finale della precedente stagione.
Yildiz, invece, è destinato a tornare progressivamente a disposizione del gruppo. Lo staff tecnico valuterà attentamente le sue condizioni prima di aumentare i carichi di lavoro.
Una Juventus ancora in costruzione
La prima conferenza stampa stagionale di Luciano Spalletti ha restituito l’immagine di una Juventus consapevole delle proprie difficoltà, ma intenzionata a ripartire con ambizione.
Il tecnico non ha promesso lo Scudetto e non ha nascosto la necessità di nuovi acquisti. La priorità sarà costruire una squadra più continua, organizzata e competitiva, in grado di conquistare nuovamente un posto in Champions League.
L’amichevole contro il Basilea rappresenterà soltanto il primo test dell’estate, ma Spalletti ha già indicato la strada: maggiore responsabilità, crescita del gruppo e una rosa più completa per riportare la Juventus nelle posizioni che appartengono alla sua storia.