
La Juventus continua a guardare al mercato dei difensori e tra i profili seguiti c’è Jhon Lucumí, centrale colombiano del Bologna. Il suo nome interessa ai bianconeri per un motivo molto preciso: può offrire a Luciano Spalletti un difensore mancino, abituato alla Serie A e con caratteristiche utili nella costruzione dal basso.
Lucumí, 28 anni, è alto 1,87 metri e gioca prevalentemente come centrale sinistro. Nel campionato 2025/26 ha collezionato 29 presenze in Serie A, partendo titolare in 26 occasioni. Un dato che racconta anche la continuità raggiunta dal colombiano nel calcio italiano.
Un centrale mancino per la difesa
La caratteristica che potrebbe fare la differenza è il piede sinistro. La Juventus avrebbe la possibilità di schierare Lucumí sul centrosinistra, affidandogli il primo passaggio e la gestione della costruzione dalla propria metà campo.
Il colombiano non è soltanto un difensore fisico. Sa portare palla, cercare la verticalizzazione e uscire dalla linea difensiva quando deve accompagnare l’azione.
Per una squadra che vuole costruire partendo dai difensori, è un dettaglio tutt’altro che secondario.
Velocità e duelli
Nonostante i suoi 187 centimetri, Lucumí possiede una buona velocità di recupero. Può quindi essere utilizzato anche in una difesa che tende ad alzarsi e a lasciare spazio alle proprie spalle.
Nei duelli mette in campo fisicità e aggressività. Il gioco aereo rappresenta un’altra delle sue qualità, soprattutto nelle situazioni da fermo e nei palloni giocati nella propria area.
C’è però anche un aspetto da valutare: il suo modo di difendere, spesso aggressivo, richiede attenzione quando deve uscire dalla posizione.
Lucumí e Bremer: una possibile coppia
Uno degli scenari più interessanti sarebbe una coppia formata da Lucumí e Bremer.
Il colombiano potrebbe occupare il centrosinistra, mentre il brasiliano potrebbe agire sul centrodestra. In questo modo la Juventus avrebbe due difensori con caratteristiche fisiche importanti e la possibilità di alternare marcatura, anticipo e copertura della profondità.
Spalletti potrebbe anche sfruttare Lucumí per impostare l’azione con maggiore naturalezza sul lato sinistro.
Quanto costa Lucumí?
Il nodo della trattativa resta il Bologna.
La valutazione del club rossoblù si aggirerebbe intorno ai 25 milioni di euro, mentre la Juventus starebbe cercando una soluzione meno onerosa. Tra le ipotesi sul tavolo c’è anche quella di inserire un giocatore nell’operazione.
Il contratto di Lucumí con il Bologna è in scadenza nel 2027 e questo potrebbe diventare un elemento importante nella trattativa.
Un acquisto coerente con il progetto Juventus
Se l’operazione dovesse andare in porto, Lucumí porterebbe alla Juventus esperienza del campionato italiano e una caratteristica che oggi può essere particolarmente utile: un centrale mancino capace di difendere e partecipare alla costruzione.
Resta da capire quale sarà la formula definitiva dell’affare e soprattutto quanto la Juventus riuscirà ad avvicinarsi alla propria valutazione.
Il profilo, sul piano tecnico, sembra però avere una logica precisa. Ora tocca alle società trovare la quadra.