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Il mercato della Juventus ha preso una direzione precisa. Al 17 agosto 2026 il nome più caldo per la porta bianconera è quello di Guglielmo Vicario.

Dopo aver valutato diversi profili, la società juventina ha intensificato i contatti con il Tottenham per cercare di portare il portiere italiano a Torino. La trattativa è entrata in una fase delicata e le prossime ore potrebbero essere importanti per capire se l’operazione arriverà alla fumata bianca.

Vicario sorpassa le altre alternative

La Juventus aveva seguito diversi portieri durante l’estate. Tra i nomi valutati c’erano Zion Suzuki ed Emiliano Martinez, ma entrambe le piste hanno incontrato difficoltà.

Suzuki ha scelto l’Aston Villa, mentre la situazione legata a Martinez si è complicata per diversi motivi.

A quel punto la Juventus ha deciso di accelerare su Vicario.

Secondo le informazioni riportate nelle ultime ore da Sky Sport, i contatti con il Tottenham sono continui e l’italiano è diventato il principale candidato per difendere la porta bianconera.

Prestito e riscatto: il nodo della trattativa

Uno dei punti ancora da definire riguarda la formula.

Le indiscrezioni parlano di un possibile prestito con diritto di riscatto, con una cifra intorno ai 15 milioni di euro. Altre fonti hanno invece riferito di un possibile obbligo di riscatto.

La Juventus sta cercando una soluzione che permetta di completare l’operazione senza appesantire immediatamente il bilancio.

È proprio questo uno degli ultimi ostacoli da superare.

Vicario vuole la Juventus

Anche la posizione del giocatore può favorire l’affare.

Vicario sarebbe favorevole al trasferimento a Torino e il suo entourage sta lavorando per facilitare l’intesa tra Juventus e Tottenham.

Per il portiere italiano sarebbe un ritorno in Serie A dopo l’esperienza al Tottenham. A Torino troverebbe una squadra costruita per tornare protagonista e un allenatore come Luciano Spalletti, chiamato a dare una nuova identità alla Juventus.

Perché la Juventus punta su Vicario

La scelta non è casuale.

Vicario conosce bene il campionato italiano e ha già dimostrato di poter giocare ad alto livello. La sua esperienza in Premier League gli ha permesso di confrontarsi con un calcio molto intenso.

La Juventus cerca soprattutto un portiere capace di dare sicurezza alla difesa e di giocare con i piedi quando la squadra costruisce dal basso.

Spalletti potrebbe quindi avere a disposizione un estremo difensore adatto alle sue idee tattiche.

Il Tottenham apre alla partenza

La situazione di Vicario a Londra sembra aver contribuito all’accelerazione della Juventus.

Il portiere italiano non appare più centrale nei piani del Tottenham e il club inglese sembra disposto a discutere una soluzione in prestito.

Questo scenario permette alla Juventus di inserirsi con decisione.

La trattativa, però, non è ancora conclusa.

Juventus, mercato ancora aperto

L’eventuale arrivo di Vicario sarebbe uno degli ultimi tasselli di un mercato bianconero che ha già visto diversi cambiamenti.

In difesa è arrivato Jhon Lucumí, mentre in attacco la Juventus ha puntato con decisione su Randal Kolo Muani. Ora l’attenzione si è spostata sulla porta e sulle possibili cessioni.

Gatti, Cabal e Rugani sono tra i giocatori coinvolti nelle valutazioni della società.

La Juventus deve quindi trovare il giusto equilibrio tra nuovi acquisti e partenze.

Vicario, quanto manca?

Al momento il quadro è abbastanza chiaro: Vicario è il candidato numero uno per la porta della Juventus, i contatti con il Tottenham sono in corso e il giocatore sarebbe favorevole al trasferimento.

Manca però l’accordo definitivo sulla formula e sul riscatto.

Finché non arriveranno firma e ufficialità, è meglio mantenere un minimo di prudenza. Nel calciomercato basta una clausola, una cifra o una richiesta dell’ultimo minuto per cambiare completamente la storia.

Ma oggi, 17 agosto, la strada che porta Vicario a Torino sembra decisamente più corta rispetto a qualche giorno fa.

Guglielmo Vicario alla Juventus: affare vicino alla chiusura o nuovo colpo di scena?

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