
La Juventus ha scelto Guglielmo Vicario per difendere la propria porta nella stagione 2026/2027. Il portiere italiano arriva dopo l’esperienza con il Tottenham e porta a Torino un bagaglio importante maturato tra Serie A, Premier League e competizioni europee.
Nato a Udine il 7 ottobre 1996, Vicario ha costruito la propria carriera passo dopo passo. Dopo le esperienze con Udinese, Venezia, Cagliari ed Empoli, il salto in Premier League con il Tottenham gli ha permesso di confrontarsi con uno dei campionati più intensi d’Europa.
Un portiere molto reattivo
Una delle caratteristiche più evidenti di Vicario è la capacità di reagire rapidamente alle conclusioni ravvicinate. Tra i pali può contare su riflessi importanti e su una buona esplosività.
È il classico portiere che può sembrare fuori causa e riuscire comunque a mettere una mano sulla palla. In partite equilibrate, dove magari basta un singolo intervento per cambiare il risultato, questa qualità può pesare parecchio.
Bravo anche con i piedi
Vicario può essere utile anche nella costruzione dal basso. Il suo piede sinistro naturale gli permette di partecipare all’impostazione dell’azione e di cercare i compagni già dalla propria area.
Per una Juventus che vuole costruire il gioco partendo dalla difesa, avere un portiere capace di giocare la palla con sicurezza rappresenta un’arma in più.
L’esperienza maturata in Inghilterra
L’esperienza al Tottenham ha rappresentato una tappa importante della sua carriera. Vicario ha affrontato attaccanti di livello mondiale e partite con una pressione molto alta.
La Premier League è un campionato dove ritmo e intensità possono mettere alla prova qualsiasi portiere. Per Vicario sono state stagioni utili anche per migliorare nella gestione delle situazioni di gioco più caotiche.
Ha inoltre accumulato esperienza in Champions League, confrontandosi con alcune delle migliori squadre europee.
Il rapporto con Spalletti
Un elemento particolare del suo arrivo a Torino riguarda Luciano Spalletti. L’attuale allenatore della Juventus conosce già Vicario avendolo convocato e fatto esordire con la Nazionale italiana.
Questo può facilitare il suo inserimento nel nuovo gruppo. Spalletti conosce le caratteristiche del portiere e sa cosa può chiedergli durante la stagione.
Un nuovo capitolo in bianconero
A 29 anni Vicario arriva alla Juventus in una fase importante della sua carriera. Non è più un giovane alla ricerca della propria dimensione, ma un portiere che ha già giocato ad alto livello e che ora deve misurarsi con una delle maglie più pesanti del calcio italiano.
Il passaggio al club bianconero rappresenta anche una nuova sfida personale. Dopo l’esperienza inglese, Vicario torna in Italia con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento della Juventus.
Tra riflessi, gioco con i piedi ed esperienza internazionale, il portiere friulano ha caratteristiche interessanti per il progetto bianconero. Adesso toccherà a lui trasformare queste qualità in prestazioni decisive quando inizieranno le partite ufficiali.