
La Serie A 2026/27 sta per cominciare e la domanda è sempre la stessa: chi riuscirà a conquistare lo Scudetto?
Il campionato partirà nel weekend del 23 agosto 2026 e terminerà il 30 maggio 2027. A pochi giorni dal via, le gerarchie sembrano abbastanza chiare, almeno sulla carta. Poi c’è il campo, che spesso ha la cattiva abitudine di rovinare i pronostici.
Inter ancora davanti a tutti
La squadra da battere è l’Inter, campione d’Italia in carica.
I nerazzurri partono con il vantaggio di una squadra che ha appena conquistato il titolo e che ha mantenuto una base importante della rosa. Cristian Chivu dovrà però gestire una fase di rinnovamento, con diversi cambiamenti rispetto alla squadra della passata stagione. Lautaro Martinez e Marcus Thuram rimangono i principali riferimenti offensivi.
Anche le quote antepost confermano questa posizione: l’Inter viene indicata nettamente davanti alle rivali, con una quota intorno a 2.00.
Juventus, occasione per tornare a lottare per il titolo
Subito dietro troviamo la Juventus, che arriva alla nuova stagione con Luciano Spalletti confermato in panchina e con l’obiettivo di ridurre il distacco dalle prime.
I bianconeri sono considerati una delle principali alternative all’Inter. Le quote disponibili collocano la Juventus nella fascia delle squadre immediatamente dietro i campioni d’Italia, insieme al Napoli.
La Juventus ha davanti a sé una stagione particolare. Spalletti dovrà dare una precisa identità alla squadra e valorizzare una rosa che punta anche su giocatori giovani come Kenan Yildiz.
L’arrivo di Kolo Muani rappresenta poi un’arma importante per l’attacco. La Juventus ha bisogno di segnare di più e di trasformare le buone prestazioni in punti pesanti.
Napoli, l’altra grande rivale
Il Napoli merita un posto nella prima fila della corsa allo Scudetto.
La società ha affidato la panchina a Massimiliano Allegri, chiamato a costruire un nuovo ciclo dopo l’addio di Antonio Conte. Secondo le quote aggiornate, il Napoli è tra le squadre più accreditate per contendere il titolo all’Inter.
La vera incognita sarà capire quanto rapidamente Allegri riuscirà a dare equilibrio alla squadra.
Milan e Roma possono inserirsi
Più indietro troviamo il Milan, affidato a Ruben Amorim, e la Roma di Gian Piero Gasperini.
Il Milan ha cambiato guida tecnica e sta cercando una nuova identità. La Roma, invece, arriva da una stagione positiva e punta a fare un altro passo avanti con Gasperini. Reuters inserisce entrambe tra le squadre da tenere d’occhio, anche se con un livello di credibilità inferiore rispetto a Inter, Juventus e Napoli.
Occhio anche al Como. La squadra di Cesc Fabregas si prepara alla sua prima partecipazione in Champions League e continua a costruire un progetto molto ambizioso. Pensare allo Scudetto sarebbe forse esagerato, ma potrebbe diventare una delle sorprese del campionato.
La nostra griglia Scudetto
Al momento, considerando mercato, allenatori, rose e indicazioni delle quote, la corsa potrebbe essere questa:
- Inter – favorita
- Juventus – principale inseguitrice
- Napoli – candidata al titolo
- Milan – possibile outsider
- Roma – pronta a inserirsi
Le quote non sono una previsione matematica del risultato finale. Servono soprattutto a fotografare le aspettative del momento. E ad agosto basta un infortunio, un acquisto dell’ultimo minuto o una partenza sorprendente per cambiare rapidamente le gerarchie.
Chi vincerà lo Scudetto?
Se dovessimo scegliere oggi, l’Inter parte favorita per il bis.
La Juventus, però, potrebbe essere la squadra con maggiori possibilità di ridurre il distacco dai nerazzurri. Il lavoro di Spalletti sarà decisivo: se riuscirà a trovare rapidamente equilibrio e continuità, i bianconeri possono diventare una seria candidata al titolo.
La sfida potrebbe quindi trasformarsi in un duello Inter-Juventus, con il Napoli pronto a inserirsi.
La Serie A 2026/27 sta per cominciare. E stavolta, almeno sulla carta, per lo Scudetto c’è parecchio da discutere.
Analisi editoriale basata sulle informazioni disponibili al 20 agosto 2026. Le quote riportate servono a descrivere le aspettative del mercato e non costituiscono una garanzia sul risultato finale.