La Juventus continua a muoversi sul mercato con un obiettivo chiaro: rinforzare la difesa con un centrale affidabile, già pronto per la Serie A e capace di inserirsi subito nel progetto tecnico di Luciano Spalletti. Tra i nomi più seguiti resta quello di Jhon Lucumí, difensore colombiano del Bologna, profilo che piace molto alla dirigenza bianconera.
Lucumí è considerato un giocatore ideale per alzare il livello del reparto arretrato. Mancino, rapido, fisico e abituato al campionato italiano, il centrale rossoblù rappresenta una soluzione concreta per una Juventus che vuole tornare competitiva e costruire una rosa più solida in vista della stagione 2026/2027.
Il Bologna, però, non ha intenzione di fare sconti. Il club emiliano sa bene di avere tra le mani un difensore importante e valuta il giocatore intorno ai 25-28 milioni di euro. La presenza di una clausola rescissoria da 28 milioni, valida fino a metà luglio, complica i piani della Juventus, che vorrebbe provare a chiudere l’operazione a una cifra più bassa.
La prima proposta bianconera sarebbe stata inferiore alle richieste del Bologna, con una distanza ancora evidente tra domanda e offerta. La Juve vorrebbe evitare di arrivare subito alla cifra della clausola, mentre i rossoblù sperano anche nell’inserimento di club esteri, soprattutto dalla Premier League, per far salire il prezzo.
Un ruolo importante potrebbe averlo Fabio Miretti. Il centrocampista bianconero piace al Bologna e potrebbe diventare una pedina utile per facilitare il dialogo tra i due club. L’inserimento di una contropartita tecnica permetterebbe alla Juventus di abbassare la parte cash dell’operazione e, allo stesso tempo, darebbe al Bologna un giovane italiano di prospettiva.
Dal punto di vista tecnico, Lucumí sarebbe un rinforzo molto interessante. La Juventus cerca un difensore capace di giocare sia in una linea a tre sia in una difesa a quattro. Il colombiano ha esperienza, personalità e caratteristiche adatte a una squadra che vuole difendere in avanti, gestire meglio il possesso e avere più qualità nell’impostazione dal basso.
La trattativa non è semplice, ma nemmeno impossibile. Molto dipenderà dalla volontà della Juventus di alzare l’offerta e dalla posizione del Bologna, che al momento resta ferma su una valutazione alta. I prossimi giorni potrebbero essere decisivi, soprattutto con l’avvicinarsi della scadenza della clausola.
Lucumí-Juventus resta quindi una pista da seguire con attenzione. I bianconeri hanno individuato il profilo giusto per rinforzare la difesa, ma ora servirà uno sforzo economico o una formula intelligente per convincere il Bologna. La sensazione è che l’affare possa entrare presto nel vivo, soprattutto se la Juve deciderà di accelerare.

