La Juventus continua a guardare con attenzione a Jhon Lucumí, difensore colombiano del Bologna, individuato come uno dei profili più interessanti per rinforzare il reparto arretrato in vista della nuova stagione. Il nome del centrale rossoblù è da giorni al centro dei discorsi di mercato bianconeri, ma al momento la trattativa resta complicata soprattutto per un motivo: la valutazione economica.
Lucumí piace perché rappresenta un difensore moderno: rapido, aggressivo, abituato a giocare alto e con buone qualità nell’impostazione dal basso. Un profilo che potrebbe adattarsi bene all’idea di calcio di Luciano Spalletti, soprattutto come centrale sul centro-sinistra della difesa. Non è un caso che la Juventus abbia già effettuato i primi sondaggi con il Bologna, come riportato da Sky Sport.
Il problema principale resta la distanza tra domanda e offerta. Il Bologna può fare forza su una clausola rescissoria da 28 milioni di euro, valida fino a metà luglio, e non sembra intenzionato a concedere grandi sconti. Secondo La Gazzetta dello Sport, i rossoblù non vorrebbero scendere sotto i 25 milioni, mentre la Juventus si sarebbe spinta intorno ai 18 milioni, con la possibilità di inserire bonus per avvicinarsi a una cifra più alta.
Sul tavolo resta anche il nome di Fabio Miretti, centrocampista bianconero che piace al Bologna. Le due operazioni, però, non sarebbero necessariamente uno scambio diretto: potrebbero viaggiare su binari separati, anche se i rapporti tra i due club e l’interesse reciproco per i giocatori possono favorire nuovi contatti nelle prossime settimane.
La Juventus, in questa fase, non vuole farsi prendere dalla fretta. L’idea potrebbe essere quella di aspettare l’evoluzione della situazione dopo la scadenza della clausola, provando poi a trattare con il Bologna a condizioni più favorevoli. Il club emiliano, però, sa di avere tra le mani un difensore importante e non ha intenzione di svenderlo.
Per Lucumí, dunque, la porta resta aperta. Il giocatore è un obiettivo reale, il gradimento tecnico esiste e i contatti ci sono stati. Ma per trasformare l’interesse in un affare concreto servirà un passo in più: o un rilancio della Juventus, o un’apertura del Bologna a una formula più flessibile.
La sensazione è che questa possa diventare una delle piste calde del mercato bianconero di luglio. Lucumí sarebbe un rinforzo di qualità, utile per dare più solidità, velocità e personalità alla difesa. Ma la Juventus dovrà decidere presto se affondare il colpo o virare su altri obiettivi.
Per ora, la trattativa non è chiusa. Ma il nome di Lucumí resta ben presente sulla lista della dirigenza bianconera.

