Mar. Giu 30th, 2026

Juventus, mercato a tutto campo: Martinez, Vicario, Kessié, Brahim, Lucumì, Sørloth e Kolo Muani nel mirino

La Juventus continua a muoversi con decisione sul mercato. Dopo una stagione complicata e con la necessità di ricostruire una squadra più competitiva, la dirigenza bianconera ha individuato diversi profili per rinforzare la rosa: un portiere di esperienza, un difensore centrale affidabile, un centrocampista fisico, qualità sulla trequarti e soprattutto nuovi attaccanti.

I nomi caldi sono ormai noti: Emiliano Martinez, Guglielmo Vicario, Franck Kessié, Brahim Díaz, Jhon Lucumì, Alexander Sørloth e Randal Kolo Muani. Non tutte le trattative hanno lo stesso grado di avanzamento, ma il quadro è chiaro: la Juventus vuole cambiare volto.

Il primo grande tema riguarda la porta. Emiliano “Dibu” Martinez resta uno dei profili più affascinanti. Il portiere argentino dell’Aston Villa piace per personalità, esperienza internazionale e capacità di guidare il reparto difensivo. Secondo le ultime ricostruzioni, la Juventus avrebbe già un’intesa di massima con il giocatore, ma non ancora con l’Aston Villa, che non intende fare sconti. Il Dibu sarebbe quindi una prima scelta, ma l’operazione resta complessa.

Proprio per questo resta viva anche la pista Guglielmo Vicario. L’ex Empoli, oggi al Tottenham, rappresenta un’opzione più italiana e forse più sostenibile sul piano dell’ingaggio. Sky ha raccontato come il suo nome sia tornato a salire nelle valutazioni bianconere, soprattutto perché Martinez è un’operazione più pesante e meno immediata. Vicario non avrebbe lo stesso impatto mediatico del campione del mondo argentino, ma garantirebbe affidabilità, conoscenza del calcio italiano e margini ancora interessanti.

A centrocampo il nome da tenere d’occhio è Franck Kessié. L’ivoriano è in scadenza con l’Al-Ahli e avrebbe rifiutato una proposta di rinnovo importante. La sua priorità sarebbe quella di tornare in Italia, e la Juventus osserva con attenzione. Per i bianconeri sarebbe un profilo ideale: fisico, esperienza, inserimenti e personalità. Il nodo principale resta l’ingaggio, ma a parametro zero Kessié potrebbe diventare una grande occasione di mercato.

Sulla trequarti il sogno tecnico resta Brahim Díaz. Lo spagnolo piace perché può giocare tra le linee, partire largo o agire alle spalle della punta. È un giocatore capace di accendere la manovra, creare superiorità e dare imprevedibilità a una squadra che spesso ha fatto fatica a produrre gioco negli ultimi metri. La Juventus lo segue, ma la volontà del giocatore di restare al Real Madrid rende la pista tutt’altro che semplice.

In difesa, invece, il nome più caldo è Jhon Lucumì. Il centrale colombiano del Bologna è considerato uno dei profili più adatti per rinforzare il reparto arretrato. Forte fisicamente, rapido, mancino e già abituato alla Serie A, Lucumì piace molto alla Juventus. Il problema è la valutazione: il Bologna può contare su una clausola da 28 milioni valida fino a metà luglio e, secondo SportMediaset, avrebbe già respinto una prima proposta bianconera da 18 milioni. (

Il capitolo più delicato, però, resta l’attacco. La Juventus cerca una punta capace di garantire gol, profondità e peso offensivo. Alexander Sørloth è uno dei nomi principali. L’attaccante norvegese dell’Atletico Madrid piace per struttura fisica, presenza in area e capacità realizzativa. È un profilo diverso rispetto a Kolo Muani: meno mobile, ma più centravanti puro. La richiesta dell’Atletico resta alta e la concorrenza non manca, ma la Juve continua a tenerlo in cima alla lista.

Accanto a Sørloth resta sempre viva la pista Randal Kolo Muani. Il francese conosce già l’ambiente bianconero e gradirebbe il ritorno a Torino. La Juventus lavora con il PSG su una formula sostenibile, probabilmente un prestito con diritto o obbligo di riscatto. Il problema è la richiesta del club parigino: secondo le ultime indiscrezioni, il PSG vorrebbe un pacchetto complessivo intorno ai 40 milioni. La volontà del giocatore può aiutare, ma servirà un’intesa economica tra le società.

La sensazione è che la nuova Juventus voglia costruire una squadra più fisica, più verticale e più esperta. Martinez o Vicario per dare sicurezza in porta, Lucumì per aggiungere solidità in difesa, Kessié per aumentare muscoli e leadership a centrocampo, Brahim per accendere la fantasia e uno tra Sørloth e Kolo Muani per cambiare il peso dell’attacco.

Il mercato è ancora lungo, ma una cosa sembra chiara: la Juventus non vuole limitarsi a piccoli ritocchi. Vuole rifondare una parte importante della squadra e dare a Spalletti una rosa più completa, più aggressiva e più pronta a tornare protagonista.

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