
La Juventus ha scelto Kamil Grabara per completare il nuovo reparto dei portieri. Il classe 1999 è arrivato ufficialmente dal Wolfsburg il 25 agosto 2026 con la formula del prestito fino al 30 giugno 2027.
Il nome di Grabara è forse meno conosciuto al grande pubblico italiano rispetto ad altri portieri accostati alla Juventus nelle ultime settimane, ma il suo curriculum racconta una carriera già piuttosto particolare.
Dalla Polonia al Liverpool
Nato in Polonia nel gennaio 1999, Grabara è cresciuto nel settore giovanile del Ruch Chorzow. Nel 2016, quando aveva appena 17 anni, è stato acquistato dal Liverpool.
Con il club inglese non è riuscito a debuttare in prima squadra, ma ha avuto la possibilità di maturare esperienza attraverso alcuni prestiti. Ha giocato con Aarhus e Huddersfield prima di trasferirsi definitivamente in Danimarca.
È proprio al Copenaghen che la sua carriera prende una direzione interessante.
Il salto di qualità al Copenaghen
Nel gennaio 2021 Grabara approda al Copenaghen. Nei tre anni trascorsi in Danimarca conquista due campionati e una Coppa di Danimarca, arrivando anche a giocare in Champions League.
È un passaggio importante perché gli permette di confrontarsi con il calcio europeo di alto livello e di acquisire maggiore esperienza internazionale.
Nel 2024 arriva la chiamata del Wolfsburg.
63 presenze in Bundesliga
Il club tedesco investe su di lui nell’estate 2024 e Grabara diventa il portiere titolare.
In Bundesliga colleziona 63 presenze con il Wolfsburg, prima del trasferimento alla Juventus. (Juventus)
Il suo percorso è quindi abbastanza lineare: settore giovanile in Polonia, esperienza inglese, consacrazione in Danimarca e poi Bundesliga.
Adesso arriva la Serie A.
Un portiere dalla grande struttura fisica
Grabara è alto circa 1,95 metri e dispone quindi di una presenza fisica importante tra i pali. Una caratteristica che può diventare preziosa soprattutto nelle situazioni di gioco aereo e nelle uscite.
Ma il suo profilo non si limita alla stazza. Nel corso della carriera ha costruito la propria esperienza soprattutto attraverso la continuità da titolare, prima in Danimarca e poi in Germania.
La Juventus ha deciso di puntare su di lui proprio in una stagione nella quale il reparto dei portieri è stato profondamente modificato.
La concorrenza con Vicario
Grabara non arriva a Torino per trovare un reparto già consolidato.
La Juventus aveva ufficializzato pochi giorni prima anche l’arrivo di Guglielmo Vicario.
Sarà quindi interessante capire quale sarà la gerarchia scelta da Luciano Spalletti.
Grabara ha dalla sua parte l’esperienza accumulata in Bundesliga e in Champions League. Vicario, invece, conosce già molto bene il calcio italiano dopo gli anni trascorsi in Serie A.
Una concorrenza che potrebbe rimanere aperta per tutta la stagione.
Il contratto con la Juventus
L’accordo con il Wolfsburg prevede il prestito di Grabara fino al 30 giugno 2027. La Juventus si è assicurata anche la possibilità di trasformare l’operazione in un acquisto definitivo.
È una formula che lascia ai bianconeri la possibilità di valutare il portiere durante la stagione prima di decidere se investire definitivamente su di lui.
Grabara, intanto, ha già iniziato la sua nuova avventura. Il 26 agosto ha rilasciato la sua prima intervista da giocatore della Juventus e dovrebbe essere a disposizione di Spalletti per la sfida contro il Parma.
A Torino arriva un portiere di 27 anni che ha già girato parecchio l’Europa. Ora gli resta la tappa più importante: dimostrare di poter difendere la porta della Juventus.