
Se la Juventus riuscisse a chiudere sia per Franck Kessié sia per Joshua Zirkzee, Luciano Spalletti avrebbe due giocatori capaci di modificare parecchio l’assetto della squadra. Il primo aggiungerebbe forza e presenza nel centrocampo, il secondo darebbe un’alternativa diversa nel reparto offensivo.
Al momento la Juventus sta lavorando proprio su questi due profili: Kessié è considerato un obiettivo per la mediana, mentre Zirkzee è una delle possibilità per completare l’attacco. La società deve però continuare a lavorare sulle uscite per creare spazio nella rosa.
Kessié e Locatelli: la coppia davanti alla difesa
Una delle soluzioni più interessanti sarebbe quella con il centrocampo a due.
Spalletti ha già lavorato sull’idea di una mediana composta da due giocatori, con Manuel Locatelli considerato uno dei riferimenti davanti alla difesa. L’arrivo di Kessié potrebbe dare al tecnico una soluzione molto diversa rispetto agli altri centrocampisti attualmente disponibili.
Il possibile schieramento sarebbe:
Kessié – Locatelli
Locatelli potrebbe occuparsi maggiormente della prima costruzione, cercando di dare ordine alla manovra. Kessié avrebbe invece più libertà di aggredire gli spazi, andare al duello e accompagnare l’azione.
È proprio questa combinazione che potrebbe diventare interessante. Locatelli ragiona, Kessié rompe le linee.
Zirkzee come punta, ma senza fare il “numero 9” classico
Il discorso cambia davanti.
Zirkzee potrebbe essere utilizzato come centravanti, ma con la possibilità di abbassarsi spesso per partecipare alla costruzione. Il suo modo di giocare non lo porta necessariamente a rimanere dentro l’area per tutta la partita.
Spalletti potrebbe sfruttare proprio questa caratteristica per creare una Juventus più mobile.
Con Zirkzee al centro dell’attacco, gli esterni offensivi avrebbero la possibilità di attaccare gli spazi lasciati dall’olandese quando si abbassa. La punta diventerebbe quindi anche una sorta di collegamento tra centrocampo e attacco.
La richiesta di Spalletti per il reparto offensivo è stata quella di avere caratteristiche diverse davanti e Zirkzee rientra proprio nel gruppo dei nomi valutati dalla Juventus.
Una possibile Juventus
Immaginando il 3-4-2-1 di Spalletti, una formazione teorica potrebbe essere questa:
Grabara
Kalulu – Bremer – Lucumí
Celik – Kessié – Locatelli – Cambiaso
Alajbegovic – Yildiz
Zirkzee
Naturalmente si tratta soltanto di un’ipotesi. Anche la posizione di alcuni giocatori potrebbe cambiare in base agli avversari e alle condizioni della rosa.
Spalletti ha infatti diverse possibilità per costruire la linea difensiva. Bremer può giocare sia in una difesa a tre sia a quattro, mentre Kalulu rappresenta una soluzione particolarmente utile proprio perché può essere utilizzato in più posizioni.
E Kolo Muani?
Qui nasce uno dei dubbi più interessanti.
La Juventus ha riportato Kolo Muani a Torino a titolo definitivo e il francese rappresenta una delle principali alternative offensive della squadra. Spalletti, però, ha chiesto caratteristiche differenti per completare il reparto.
Con Zirkzee arriverebbe un giocatore capace di lavorare tra le linee. Kolo Muani, invece, potrebbe diventare l’arma per aumentare profondità e velocità.
In alcune partite Spalletti potrebbe quindi scegliere Zirkzee come riferimento centrale e utilizzare Kolo Muani durante la gara. In altre situazioni potrebbe persino provare una coppia offensiva, soprattutto quando servirà aumentare il peso davanti.
Kessié può cambiare il modo di difendere
L’eventuale arrivo dell’ivoriano avrebbe conseguenze anche senza palla.
La Juventus potrebbe avere un centrocampista più abituato al contatto fisico e ai duelli. Kessié potrebbe essere importante quando la squadra deve recuperare il pallone rapidamente dopo averlo perso.
Questo permetterebbe a Locatelli di occuparsi maggiormente delle letture e della gestione del possesso, lasciando all’ex Milan una parte maggiore del lavoro fisico.
Il suo arrivo sarebbe quindi legato anche all’idea di dare più equilibrio alla squadra. La Juventus sta trattando Kessié con un’offerta biennale più opzione per una terza stagione, mentre il giocatore è conteso anche dalla Roma.
La variante con Zirkzee e Kolo Muani insieme
C’è poi una soluzione che potrebbe far divertire i tifosi.
Spalletti potrebbe provare un attacco con Zirkzee e Kolo Muani insieme, magari partendo da un 3-4-1-2.
In questo caso Zirkzee potrebbe abbassarsi maggiormente per ricevere palla, mentre Kolo Muani avrebbe il compito di attaccare la profondità.
Il centrocampo potrebbe rimanere composto da Kessié e Locatelli, con due esterni chiamati a coprire una quantità enorme di campo.
Sulla carta sarebbe una Juventus più offensiva. Il prezzo da pagare sarebbe una maggiore attenzione agli equilibri, soprattutto contro squadre capaci di ripartire velocemente.
Il vero punto della questione
Kessié e Zirkzee non sarebbero semplicemente due nuovi nomi da aggiungere alla rosa.
Il primo potrebbe dare a Spalletti un centrocampista fisico da affiancare a Locatelli. Il secondo permetterebbe di costruire un attacco meno prevedibile, con una punta capace di uscire dall’area e coinvolgere i compagni.
E qui c’è la parte più interessante: Spalletti avrebbe finalmente la possibilità di cambiare faccia alla Juventus durante la stessa partita.
Una squadra più muscolare con Kessié. Una squadra più tecnica con Zirkzee. Kolo Muani per attaccare la profondità. Locatelli per gestire il pallone.
Prima, però, servono le firme. Il mercato bianconero è ancora aperto e proprio Kessié e Zirkzee sono tra gli ultimi tasselli che la Juventus sta cercando di aggiungere al progetto 2026/27.