La Juventus perde 3-2 contro il Sassuolo al Mapei Stadium al termine di una partita completamente folle. I bianconeri, dopo un primo tempo senza reti, sembravano aver trovato la forza per evitare la sconfitta grazie alla doppietta di Edon Zhegrova nel finale. Il Sassuolo, però, ha trovato il gol decisivo al 94′ con Vasilije Adzic.
Sassuolo-Juventus 3-2: la cronaca della partita
La gara parte con ritmi abbastanza equilibrati. La Juventus prova a prendere il controllo del possesso, mentre il Sassuolo cerca di sfruttare gli spazi lasciati dalla squadra di Luciano Spalletti.
Il primo tempo termina sullo 0-0. Le occasioni non mancano, ma nessuna delle due squadre riesce a trovare la giocata decisiva negli ultimi metri.
La partita cambia nella ripresa.
Al 65′ il Sassuolo passa in vantaggio. Sebastiano Esposito riceve da Nemanja Matic e trova la conclusione che porta i padroni di casa sull’1-0.
La Juventus reagisce e Spalletti prova a cambiare l’inerzia della partita anche attraverso le sostituzioni.
Zhegrova entra e cambia la partita
Una delle mosse più importanti della Juventus è l’ingresso di Edon Zhegrova.
L’attaccante bianconero si dimostra subito pericoloso e all’82’ trova il gol dell’1-1, approfittando di un errore di Muric.
La Juventus prende fiducia e prova a completare la rimonta.
Quando la partita sembra ormai indirizzata verso il pareggio, però, il Sassuolo torna avanti all’89’ con Kieron Bowie.
Sembra finita per la Juventus, ma Zhegrova non è d’accordo.
Zhegrova firma il 2-2 al 91′
Al 91′ arriva un’altra giocata decisiva dell’esterno bianconero.
Zhegrova trova infatti la rete del 2-2 con una conclusione dalla distanza. La Juventus sembra aver salvato almeno un punto dopo essere stata due volte in svantaggio.
A quel punto il pareggio appare il risultato più probabile.
Ma restano ancora pochi secondi da giocare.
Adzic gela la Juventus al 94′
Quando il 2-2 sembra ormai scritto, il Sassuolo trova l’incredibile gol della vittoria.
Al 94′ Vasilije Adzic firma il 3-2 e fa esplodere il Mapei Stadium.
La Juventus non ha più tempo per reagire. Il triplice fischio sancisce una sconfitta pesante per la squadra di Spalletti, arrivata dopo un finale nel quale i bianconeri erano riusciti per due volte a recuperare lo svantaggio.
Zhegrova, una doppietta che non basta
Il protagonista bianconero della serata è senza dubbio Edon Zhegrova.
Entrato dalla panchina, il giocatore riesce a cambiare completamente il volto dell’attacco juventino. La sua doppietta permette alla Juventus di recuperare una partita che sembrava compromessa.
Eppure i due gol non sono sufficienti per conquistare punti.
Il problema per la Juventus è soprattutto la gestione degli ultimi minuti. Dopo il 2-2, la squadra avrebbe dovuto controllare meglio la situazione e portare a casa almeno il pareggio.
Juventus, una sconfitta che lascia interrogativi
Il 3-2 contro il Sassuolo porta la Juventus a quota 7 punti dopo quattro giornate di campionato.
Il risultato lascia qualche interrogativo sulla continuità della squadra di Spalletti. Dopo le prime giornate, i bianconeri devono trovare maggiore solidità soprattutto nei momenti decisivi delle partite.
La gara del Mapei ha mostrato una Juventus capace di reagire, ma anche vulnerabile quando sembrava avere finalmente rimesso la partita sui binari giusti.
Adesso bisognerà voltare pagina rapidamente.
Juventus, ora arriva l’Atalanta
La Juventus tornerà in campo domenica 20 settembre alle ore 18:00 contro l’Atalanta.
Sarà una sfida importante per capire quale sarà la reazione della squadra dopo il ko contro il Sassuolo.
Spalletti dovrà lavorare soprattutto sulla gestione delle partite e sulla capacità della Juventus di mantenere il risultato nei minuti finali.
Il 3-2 del Mapei, intanto, resta una delle partite più incredibili di questo inizio di stagione bianconero.