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La serata contro il NEC ha lasciato alla Juventus qualcosa in più del risultato. Nel 5-0 dell’Allianz Stadium, Kerim Alajbegovic ha trovato la sua prima rete con la maglia bianconera, ma la prestazione del giovane talento merita di essere osservata oltre il tabellino.

Il gol è arrivato al 24′, con una conclusione di destro potente che ha permesso alla Juventus di portarsi sul 2-0. Alajbegovic ha mostrato personalità nel chiedere il pallone e nel cercare la giocata anche quando avrebbe potuto scegliere la soluzione più semplice.

Un gol che può cambiare la percezione

Per un giocatore così giovane, trovare subito la rete in una competizione europea può rappresentare un passaggio importante. Alajbegovic ha segnato a 18 anni e 361 giorni, diventando il secondo diciottenne nella storia della Juventus a trovare un gol in una delle principali competizioni europee, secondo i dati riportati da Sky Sport.

La cosa interessante, però, è il modo in cui il ragazzo ha interpretato la partita.

Non si è limitato ad aspettare l’occasione buona davanti alla porta. Ha cercato di entrare nel gioco, ha accompagnato l’azione e ha provato a sfruttare gli spazi lasciati dal NEC.

Spalletti ha una carta in più

Per Luciano Spalletti, una prestazione del genere può diventare un’indicazione utile in vista delle prossime partite. La Juventus ha davanti una stagione lunga e dovrà gestire campionato ed Europa League con una rosa che ha già dovuto fare i conti con diversi problemi fisici.

Alajbegovic può quindi rappresentare una soluzione aggiuntiva nel reparto offensivo, soprattutto quando serviranno giocatori capaci di cambiare ritmo alla partita.

Contro il NEC il tecnico bianconero lo ha schierato dall’inizio nel sistema con tre difensori, insieme a McKennie alle spalle di Woltemade. La scelta ha funzionato e il giovane giocatore ha risposto con una prestazione concreta.

La prossima sfida sarà più complicata

Il 5-0 contro il NEC è stato un ottimo modo per iniziare l’avventura europea, ma il contesto del campionato sarà diverso. La Juventus dovrà affrontare l’Atalanta nella quinta giornata di Serie A, una partita che metterà alla prova anche le indicazioni emerse dalla serata europea.

Per Alajbegovic sarà un altro tipo di esame. Avrà meno spazio, probabilmente meno tempo per pensare e avversari pronti a limitarne le iniziative.

Il primo gol è arrivato. Adesso arriva la parte più difficile: trasformare una bella serata in un percorso.

La Juventus, intanto, si ritrova con una giovane risorsa che fino a pochi giorni fa era soprattutto una promessa e che ora ha iniziato a lasciare il proprio segno anche sul campo.

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