
Jhon Janer Lucumí Bonilla è arrivato alla Juventus dopo un percorso costruito lontano dai riflettori, iniziato in Colombia e proseguito in Europa tra Belgio e Italia. Nato a Cali il 26 giugno 1998, è un difensore centrale mancino alto 1,87 metri, dotato di forza fisica e buona tecnica.
Ora, a 28 anni, Lucumí è pronto per il capitolo più importante della sua carriera: la Juventus.
Gli inizi al Deportivo Cali
La sua storia calcistica comincia nel settore giovanile del Deportivo Cali, il club della sua città. Lucumí entra nel vivaio da giovanissimo e percorre tutta la trafila prima di affacciarsi alla prima squadra.
Il debutto tra i professionisti arriva nel 2015. Nei primi anni accumula esperienza nel calcio colombiano e trova spazio anche nelle competizioni continentali sudamericane. Nel 2018, la stagione che precede il trasferimento in Europa, colleziona 20 presenze tra campionato e coppe con il Deportivo Cali.
A quel punto il suo nome comincia a circolare anche fuori dalla Colombia.
Il salto in Europa: il Genk
Nell’estate del 2018 Lucumí si trasferisce in Belgio per vestire la maglia del Genk.
È una tappa fondamentale. Il difensore colombiano trova un ambiente ideale per completare la propria crescita e inizia rapidamente a misurarsi anche con il calcio europeo.
Nella stagione 2018/19 contribuisce alla conquista del campionato belga. Negli anni successivi arrivano anche la Supercoppa del Belgio 2019 e la Coppa del Belgio 2020/21. Con il Genk disputa anche numerose partite di Europa League e Champions League.
In quattro stagioni in Belgio supera quota 100 presenze con il Genk nelle varie competizioni. È proprio durante questa esperienza che Lucumí diventa un difensore più completo e attira l’attenzione di diversi club europei.
L’arrivo in Serie A con il Bologna
Il 18 agosto 2022 arriva il trasferimento in Italia. Il Bologna acquista Lucumí a titolo definitivo dal Genk.
Il club rossoblù lo presenta come un centrale mancino dalla struttura fisica importante, rapido, aggressivo nei duelli e capace di giocare il pallone. A 24 anni aveva già superato le 200 partite da professionista.
L’impatto con la Serie A è immediato: nella sua prima stagione disputa 33 partite di campionato, diventando rapidamente un elemento importante della difesa rossoblù.
Anche nelle stagioni successive il suo rendimento rimane molto continuo. Opta registra 33 presenze nel 2022/23, 29 nel 2023/24, 32 nel 2024/25 e 29 nel 2025/26 in Serie A.
Un dato racconta bene la sua continuità: nelle quattro stagioni al Bologna ha superato i 2.200 minuti in Serie A ogni anno.
La crescita con il Bologna
A Bologna Lucumí vive alcune delle stagioni più importanti della sua carriera.
Nel 2024/25 contribuisce alla stagione che porta il club alla conquista della Coppa Italia, mentre in precedenza era stato protagonista della crescita della squadra sotto la guida di Thiago Motta e della qualificazione alla Champions League.
Il suo rendimento lo porta a confrontarsi anche con il massimo livello europeo. Nel 2024/25 disputa 7 partite di Champions League, segnando anche una rete. Nella stagione successiva scende in campo in Europa League.
Alla fine della sua esperienza rossoblù, Lucumí lascia il Bologna dopo quattro stagioni e con oltre 150 presenze complessive secondo i dati disponibili.
La Nazionale colombiana
Il percorso nei club procede parallelamente alla crescita con la Colombia.
Lucumí debutta con la nazionale maggiore nel 2019. Nel corso degli anni diventa una presenza sempre più importante nella difesa colombiana e prende parte alle competizioni internazionali.
Nel 2024 è protagonista nella Copa América, torneo nel quale la Colombia raggiunge la finale. Nel 2025 arriva anche il suo primo gol con la nazionale maggiore, segnato nell’amichevole vinta 4-0 contro il Messico.
Nel 2026 il suo ruolo nella nazionale cresce ulteriormente: secondo Opta ha collezionato 42 presenze complessive con la Colombia e una rete.
Adesso la Juventus
Il 17 agosto 2026 arriva la svolta. La Juventus ufficializza l’acquisto di Lucumí dal Bologna.
L’operazione prevede 19,5 milioni di euro pagabili in tre esercizi, fino a 600 mila euro di oneri accessori e bonus fino a 2 milioni legati a determinati obiettivi. Il contratto con la Juventus scadrà il 30 giugno 2030. (
Lucumí porta a Torino esperienza internazionale, conoscenza della Serie A e una caratteristica che può risultare particolarmente utile a Luciano Spalletti: è un centrale mancino abituato a costruire l’azione dal basso.
Il prossimo capitolo sarà tutto da scrivere. Dopo Deportivo Cali, Genk, Bologna e la nazionale colombiana, il nome di Lucumí entra nella storia della Juventus. E stavolta la maglia è bianconera.