
Aggiornamento al 17 luglio 2026: il futuro di Douglas Luiz non è ancora deciso. Il brasiliano è rientrato alla Juventus dopo che l’Aston Villa non ha esercitato l’opzione per acquistarlo definitivamente, fissata a 25 milioni di euro più eventuali bonus. Il centrocampista è quindi nuovamente di proprietà bianconera.
Spalletti vuole valutarlo
Douglas Luiz ha iniziato la preparazione alla Continassa e Luciano Spalletti intende osservarlo durante il ritiro e le prime amichevoli. L’allenatore starebbe pensando di provarlo soprattutto come regista davanti alla difesa, un ruolo nel quale potrebbe valorizzarne tecnica, visione di gioco e qualità nel palleggio.
La Juventus, almeno per il momento, non lo considera automaticamente fuori dal progetto. Il brasiliano avrà alcune settimane per dimostrare di poter essere una risorsa nella squadra 2026/27. Il suo contratto con il club bianconero è valido fino al 2029. (
Il problema della concorrenza
Il centrocampo juventino è però molto affollato. Spalletti dispone, tra gli altri, di Locatelli, McKennie, Thuram, Koopmeiners, Miretti, Adzic, Douglas Luiz e Arthur. Inoltre, la società continua a valutare possibili rinforzi come Franck Kessié: l’arrivo di un altro centrocampista potrebbe diminuire ulteriormente lo spazio per il brasiliano.
Possibile ritorno in Premier League
Dall’Inghilterra sono emerse indiscrezioni su un interessamento dell’Everton. Douglas Luiz sarebbe disponibile a considerare un nuovo ritorno in Premier League, ma al momento non risultano conferme solide di un’offerta ufficiale accettata dalla Juventus. Si tratta quindi ancora di una pista da verificare.
Lo scenario più probabile
Oggi lo scenario più realistico è questo: Douglas Luiz resterà con la Juventus almeno durante la prima parte della preparazione, cercando di convincere Spalletti. Soltanto successivamente allenatore e società prenderanno una decisione definitiva.
Una permanenza è possibile qualora il brasiliano dia risposte positive nel ruolo di regista. In caso contrario, la Juventus cercherà una nuova sistemazione, preferibilmente attraverso una cessione definitiva o un prestito con condizioni che garantiscano il successivo acquisto. Questa valutazione è un’inferenza basata sull’attuale fase di prova e sulle indiscrezioni di mercato disponibili.