
Il centrocampista brasiliano è rientrato dal prestito al Grêmio e sta lavorando con la squadra. La permanenza a Torino, però, appare ancora complicata.
Arthur Melo è nuovamente un giocatore a disposizione della Juventus. Terminata l’esperienza in prestito al Grêmio, il centrocampista brasiliano è rientrato alla Continassa e ha iniziato la preparazione estiva agli ordini di Luciano Spalletti. Un ritorno che riapre uno dei dossier più delicati del mercato bianconero.
Il Grêmio aveva manifestato interesse per la permanenza del giocatore, protagonista di una buona stagione in Brasile, ma non è stato trovato l’accordo economico necessario per prolungare il rapporto. Il prestito è quindi terminato il 30 giugno 2026 e Arthur ha fatto ritorno a Torino.
Spalletti potrebbe concedergli una possibilità?
Durante i primi giorni di preparazione Spalletti avrà l’occasione di valutare le condizioni fisiche e le caratteristiche del brasiliano. Arthur possiede qualità che, almeno teoricamente, potrebbero adattarsi al calcio del tecnico: capacità di gestire il pallone, precisione nei passaggi e attitudine a giocare davanti alla difesa.
Lo stesso centrocampista, nei mesi trascorsi al Grêmio, aveva sottolineato di sentirsi adatto al ruolo di regista richiesto da Spalletti, ricordando l’importanza avuta da giocatori come Pizarro e Lobotka nelle precedenti squadre allenate dal tecnico.
La sua esperienza brasiliana gli ha permesso di ritrovare continuità e fiducia. Nella prima parte del 2026 aveva collezionato undici presenze, un gol e una percentuale di passaggi completati vicina al 95%, contribuendo anche alla conquista del campionato Gaúcho.
La cessione rimane lo scenario principale
Nonostante il rilancio vissuto in Brasile, una permanenza stabile alla Juventus appare ancora poco probabile. Arthur non disputa una partita ufficiale con la maglia bianconera dal maggio 2022 e nelle ultime stagioni è stato ceduto in prestito a Liverpool, Fiorentina, Girona e Grêmio. Complessivamente ha totalizzato 63 presenze con la Juventus, segnando una rete.
Il giocatore è legato al club torinese fino al 30 giugno 2027. La Juventus deve quindi trovare una soluzione che permetta di alleggerire il monte ingaggi e, possibilmente, recuperare almeno una parte del valore economico ancora legato al suo cartellino.
La strada preferita sarebbe una cessione definitiva, ma servirà un club disposto a raggiungere un accordo sia con la Juventus sia con il calciatore. Qualora non arrivassero offerte adeguate, potrebbe essere valutato un nuovo prestito, eventualmente accompagnato da una partecipazione dei bianconeri al pagamento dell’ingaggio.
Il ritiro può cambiare la situazione
Arthur partirà quindi da una posizione complicata, ma avrà comunque la possibilità di mostrare a Spalletti di poter essere utile. Le amichevoli estive e gli allenamenti saranno decisivi per comprendere se il tecnico intenda inserirlo nelle rotazioni oppure se confermerà la linea seguita dalla Juventus nelle ultime stagioni.
Il brasiliano potrebbe rappresentare una soluzione tecnica interna nel ruolo di regista, soprattutto qualora dimostrasse di aver recuperato una buona condizione atletica. Tuttavia, l’esigenza economica del club e la lunga distanza accumulata dal progetto bianconero rendono la separazione lo scenario più realistico.
Arthur-Juventus, verso l’ultimo capitolo
Il futuro di Arthur dovrebbe decidersi nel corso del mercato estivo. La Juventus ascolterà eventuali proposte, mentre Spalletti completerà la propria valutazione durante la preparazione. Una sorprendente conferma non può essere esclusa completamente, ma al momento la priorità della società sembra essere quella di trovargli una nuova sistemazione.
Dopo anni di prestiti e ritorni alla Continassa, l’estate 2026 potrebbe finalmente rappresentare l’ultimo capitolo della lunga e complicata storia tra Arthur Melo e la Juventus.