
Zeki Celik torna dalla sfida tra Turchia e Francia con un elemento che può interessare parecchio Luciano Spalletti: il difensore della Juventus ha giocato tutti i 90 minuti contro una delle Nazionali più attrezzate del panorama internazionale.
La Turchia è stata sconfitta 1-0, con la rete decisiva arrivata al 54′ grazie a Kylian Mbappé. Per Celik, però, la serata ha lasciato indicazioni positive.
Celik titolare contro la Francia
Il commissario tecnico Vincenzo Montella ha scelto Celik come braccetto destro nella difesa a tre.
Una posizione che gli ha richiesto grande attenzione soprattutto nella fase difensiva. Dall’altra parte c’erano giocatori come Mbappé, Ousmane Dembélé e Michael Olise, con Rayan Cherki a completare un reparto offensivo ricco di qualità.
Celik ha resistito fino al triplice fischio, completando una partita fatta soprattutto di duelli e coperture.
Novanta minuti che fanno sorridere Spalletti
Per la Juventus il dato più interessante è proprio la durata della sua prestazione.
Celik ha giocato l’intera partita e ha dimostrato di poter reggere una gara ad alta intensità contro avversari di primo livello. Una verifica importante anche considerando il calendario fitto che attende la squadra bianconera.
Secondo i dati riportati nell’articolo originale, il difensore ha vinto 6 dei 7 duelli disputati, ottenendo una valutazione statistica di 7,1.
La duttilità resta una delle sue armi
L’esperienza con la Turchia ha messo nuovamente in evidenza una caratteristica importante di Celik: la capacità di adattarsi a più ruoli.
Con la Nazionale è stato utilizzato nella linea a tre, mentre alla Juventus può essere impiegato anche come esterno a tutta fascia.
Per Spalletti avere un giocatore capace di cambiare posizione senza perdere riferimenti tattici può essere particolarmente utile nel corso della stagione.
Celik, segnali importanti anche per la Juventus
La sconfitta della Turchia lascia quindi spazio a una nota positiva per il club bianconero.
Celik ha accumulato 90 minuti contro la Francia e ha affrontato una serata complicata senza essere sostituito. Per un giocatore che deve conquistarsi spazio nelle gerarchie della Juventus, prestazioni di questo tipo possono rappresentare un passaggio importante.
Ora l’obiettivo sarà riportare questa solidità anche in maglia bianconera.
Spalletti avrà presto la possibilità di valutare direttamente le condizioni del difensore e capire come sfruttarne al meglio la duttilità.