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La Juventus non va oltre il 2-2 contro il Rennes nella terza giornata della fase campionato di Europa League. All’Allianz Stadium i bianconeri passano in vantaggio con Zeki Celik, subiscono la rimonta francese e riescono a pareggiare nella ripresa grazie al rigore trasformato da Nick Woltemade. Nel finale arriva anche il gol di Jhon Lucumí, annullato per fuorigioco.

Tra le pagelle di Juventus-Rennes spicca la prestazione di Woltemade, protagonista con un assist e una rete dal dischetto. Celik si fa apprezzare per il gol iniziale, mentre Nico Gonzalez porta energia dopo il suo ingresso. Sul fronte opposto, Andrea Cambiaso e Randal Kolo Muani non convincono. Anche Federico Gatti commette errori pesanti nella gestione della fase difensiva.

Juventus-Rennes, le pagelle dei bianconeri

Vicario 6 – Non ha responsabilità evidenti sulle due reti subite. Risponde quando viene chiamato in causa, ma non può fare molto per evitare il risultato finale.

Gatti 5,5 – Va in difficoltà in occasione del pareggio di Al-Tamari, che riesce ad anticiparlo in area. Prova a riscattarsi con un colpo di testa pericoloso, ma la sua serata resta condizionata dalle disattenzioni difensive. Dal 60′ Nico Gonzalez 6,5.

Bremer 5,5 – Alterna buoni interventi ad alcune difficoltà nel contenere la velocità degli attaccanti francesi. La retroguardia concede troppo e il brasiliano non riesce a garantire la solidità necessaria.

Kelly 6 – Una prova abbastanza ordinata, senza particolari errori individuali. Fatica anche lui quando il Rennes attacca con maggiore intensità. Dall’81’ Lucumí senza voto.

Celik 6,5 – È uno dei protagonisti della serata. Si inserisce con i tempi giusti sul passaggio di Woltemade e batte Samba con un diagonale preciso per l’1-0. Soffre però la spinta avversaria sulla sua fascia e viene sostituito all’intervallo. Dal 46′ Kalulu 6.

Douglas Luiz 5 – Comincia con discreta personalità, ma commette l’errore più pesante della sua partita quando provoca il rigore che permette al Rennes di portarsi sul 2-1. Un episodio che condiziona il giudizio complessivo.

Koopmeiners 5,5 – Cerca di dare ordine alla manovra e di aiutare la squadra nella costruzione dal basso. La sua prestazione rimane però poco incisiva: manca quella giocata capace di cambiare il ritmo del centrocampo.

Cambiaso 5 – Una serata complicata. Si fa sorprendere in occasione del gol di Al-Tamari e commette alcune imprecisioni che mettono in difficoltà la squadra. In fase offensiva non riesce a compensare le lacune difensive. Dal 90′ Alajbegovic senza voto.

McKennie 5,5 – Si muove tra centrocampo e zona offensiva, ma fatica a trovare una posizione dalla quale incidere davvero. Corre e si sacrifica, senza riuscire a dare continuità alle iniziative bianconere.

Woltemade 7 – Il migliore della Juventus. L’attaccante tedesco inventa il passaggio che manda Celik verso il gol del vantaggio e si prende la responsabilità di trasformare il rigore del definitivo 2-2. Lavora anche per i compagni, cercando di rendere più fluida una manovra spesso prevedibile.

Kolo Muani 5 – Si muove molto e cerca di aprire spazi, ma sbaglia troppi appoggi e non riesce a essere incisivo sotto porta. La coppia con Woltemade deve ancora trovare la giusta intesa. Dall’81’ Boga senza voto.

I subentrati: Nico Gonzalez dà la scossa

Nico Gonzalez 6,5 – Il suo ingresso aumenta la vivacità della Juventus. Porta aggressività e prova a dare maggiore profondità alla manovra offensiva.

Kalulu 6 – Entra dopo l’intervallo e cerca di contenere le iniziative del Rennes. Offre un contributo utile, anche in una partita fisicamente impegnativa.

Lucumí senza voto – Trova nel finale la rete che sembra regalare la vittoria alla Juventus, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Un episodio che lascia grande amarezza.

Boga senza voto – Entra negli ultimi minuti e ha poco tempo per incidere sul risultato.

Alajbegovic senza voto – In campo nel finale, non ha occasioni sufficienti per lasciare un segno significativo.

Spalletti, voto 5,5: la Juventus deve crescere

Luciano Spalletti 5,5 – La squadra parte bene, ma dopo il vantaggio perde equilibrio e permette al Rennes di ribaltare il risultato. La reazione nella ripresa è positiva, anche se la Juventus continua a mostrare difficoltà nella costruzione del gioco e nella gestione dei momenti delicati.

Il tecnico dovrà lavorare soprattutto sulla fase difensiva e sull’intesa tra Woltemade e Kolo Muani. Il pareggio evita una sconfitta, ma non cancella i problemi emersi durante la gara.

Juventus-Rennes 2-2: i migliori e i peggiori

I tre migliori della Juventus

  • Nick Woltemade – 7: assist, rigore trasformato e partecipazione costante alla manovra offensiva.
  • Zeki Celik – 6,5: sblocca il risultato con un inserimento efficace.
  • Nico Gonzalez – 6,5: entra e dà maggiore energia alla squadra.

Le insufficienze più pesanti

  • Andrea Cambiaso – 5: in difficoltà nella fase difensiva e poco incisivo in attacco.
  • Douglas Luiz – 5: il fallo di mano che provoca il rigore pesa sul suo giudizio.
  • Randal Kolo Muani – 5: troppo impreciso negli scambi e poco pericoloso in zona gol.
  • Federico Gatti – 5,5: soffre gli inserimenti degli attaccanti francesi.

Conclusioni: Woltemade convince, la Juventus cerca risposte

Il 2-2 contro il Rennes lascia alla Juventus una certezza e diversi interrogativi. Woltemade si conferma una risorsa importante per l’attacco di Spalletti, mentre Celik dimostra di poter incidere quando viene utilizzato sulla corsia destra.

Restano da risolvere le difficoltà difensive e la scarsa incisività di Kolo Muani. Il gol annullato a Lucumí impedisce ai bianconeri di completare la rimonta, ma la prestazione del secondo tempo offre almeno qualche indicazione positiva.

La Juventus deve ripartire da qui, cercando maggiore continuità e una manovra più efficace nelle prossime partite.

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