
La sconfitta contro l’Inter non lascia Luciano Spalletti particolarmente soddisfatto. Il 2-1 di Perth, nell’amichevole dell’8 agosto, ha mostrato una Juventus ancora alla ricerca dei propri equilibri e il tecnico bianconero non ha nascosto le difficoltà emerse durante la partita.
Spalletti ha riconosciuto la superiorità dell’Inter soprattutto nella prima parte della gara. Una valutazione che pesa, anche se siamo ancora nel pieno della preparazione estiva.
“Nel primo tempo l’Inter ha fatto vedere di essere più squadra di noi”, ha spiegato il tecnico bianconero al termine della partita.
Una frase piuttosto netta. Spalletti non ha cercato scuse legate al periodo della stagione e ha indicato con chiarezza uno degli aspetti sui quali la Juventus deve lavorare.
La costruzione del gioco va migliorata
Secondo Spalletti, uno dei problemi principali riguarda la gestione del pallone.
“Quando abbiamo la palla dobbiamo fare meglio nella costruzione”, ha sottolineato l’allenatore.
La Juventus ha avuto momenti nei quali è riuscita a sviluppare il gioco, ma contro l’Inter ha faticato a dare continuità alla propria manovra. Anche il pressing non ha funzionato sempre come avrebbe dovuto.
Il primo tempo ha lasciato quindi qualche interrogativo. L’Inter è riuscita a trovare il vantaggio con Dimarco al 20′ e ha dato l’impressione di avere maggiore sicurezza nella gestione delle varie fasi della partita.
Spalletti difende Di Gregorio
Tra gli episodi analizzati dopo il match c’è anche il secondo gol dell’Inter, realizzato da Andy Diouf al 62′.
Spalletti non ha voluto trasformare l’episodio in un caso.
“Mi sembra che Di Gregorio sia stato bravo nel fare 2-3 interventi su tiri da fuori difficilissimi, poi forse il secondo gol si poteva parare.”
Una difesa che arriva dopo una partita nella quale il portiere bianconero è stato chiamato più volte all’intervento.
Per Spalletti, quindi, non è il caso di puntare il dito contro un singolo giocatore. La prestazione va valutata nel suo complesso.
I nuovi arrivati hanno bisogno di tempo
Il tecnico ha parlato anche dei giocatori arrivati da poco. Alajbegovic e Kolo Muani, secondo Spalletti, sono ancora in una fase nella quale è difficile pretendere il massimo.
Sono arrivati da appena pochi giorni e inserirli immediatamente in una partita contro l’Inter non era semplice.
È anche questo il motivo per cui il risultato di Perth deve essere letto con una certa prudenza. La Juventus sta ancora costruendo la propria identità e diversi giocatori devono trovare la giusta condizione.
Il gol di Conceição non basta
La rete di Francisco Conceição all’85’ ha riaperto la partita e dato alla Juventus qualche minuto di speranza.
La squadra ha provato a spingere nel finale, ma il pareggio non è arrivato.
Il gol del portoghese rappresenta comunque uno degli aspetti positivi della serata. Entrato nella ripresa, Conceição ha dato vivacità alla manovra offensiva e ha riacceso una partita che sembrava ormai indirizzata verso l’Inter.
“Dobbiamo fare dei passi avanti”
Il messaggio di Spalletti è chiaro. La Juventus non può accontentarsi di qualche buona giocata: deve diventare una squadra più organizzata.
Il tecnico non sembra preoccupato dal risultato in sé. A Perth interessava soprattutto capire a che punto fosse il lavoro estivo e la sfida con l’Inter ha fornito alcune risposte.
Non tutte positive.
La frase di Spalletti resta quella che fotografa meglio il momento: “Dobbiamo fare dei passi avanti”.
Il tempo per lavorare c’è, ma la Juventus dovrà trasformare rapidamente queste indicazioni in progressi sul campo. La stagione ufficiale si avvicina e il margine per trovare gli equilibri necessari si riduce.