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Il ritorno di Norberto Neto alla Juventus è già diventato uno degli argomenti più curiosi della sosta. Il portiere brasiliano è tornato in bianconero dopo diversi anni e avrà il compito di dare esperienza al reparto dopo il grave infortunio di Kamil Grabara.

Il suo inserimento, però, non sarà immediato. Neto sta infatti completando un programma di riatletizzazione e proprio per questo non è stato inserito tra i convocati per Juventus-Cremonese.

Neto, rientro alla Juventus dopo nove anni

Per il brasiliano si tratta di un ritorno particolare. Neto aveva già indossato la maglia della Juventus dal 2015 al 2017, arrivando dalla Fiorentina e svolgendo il ruolo di vice di Gianluigi Buffon.

In quella prima esperienza aveva raccolto 22 presenze e conquistato cinque trofei con la formazione bianconera: due campionati italiani, due Coppe Italia e una Supercoppa italiana.

Ora la situazione è completamente diversa. Neto torna a Torino con un bagaglio di esperienza molto più ampio e con una funzione precisa all’interno della rosa costruita dalla Juventus.

L’emergenza dopo l’infortunio di Grabara

La società bianconera ha deciso di intervenire dopo il grave problema fisico accusato da Kamil Grabara. L’arrivo di Neto permette a Luciano Spalletti di avere un portiere esperto da affiancare a Guglielmo Vicario.

Il brasiliano conosce già l’ambiente juventino e il calcio italiano. Sono elementi che possono facilitare il suo inserimento, anche se prima sarà necessario completare il lavoro atletico.

La Juventus, infatti, non ha intenzione di accelerare il processo. Neto dovrà recuperare gradualmente la condizione prima di poter essere utilizzato in partita.

Niente Cremonese per Neto

L’amichevole contro la Cremonese sembrava poter rappresentare il momento ideale per rivedere il portiere in campo con la maglia della Juventus.

Alla fine, però, il suo nome non è comparso nella lista dei convocati. La motivazione è legata proprio al percorso di riatletizzazione che il giocatore sta ancora seguendo.

Spalletti ha così dovuto puntare sugli altri portieri disponibili per il test organizzato durante la pausa delle nazionali.

Spalletti aspetta il brasiliano

Per l’allenatore juventino Neto rappresenta una risorsa da inserire progressivamente. Il tecnico potrà valutare il brasiliano durante gli allenamenti e capire quando sarà pronto per tornare a disputare una partita ufficiale.

Il calendario non concede troppo tempo. Dopo la pausa la Juventus sarà impegnata in campionato contro il Cagliari l’11 ottobre, appuntamento verso il quale Spalletti sta indirizzando il lavoro della squadra.

Neto dovrà quindi sfruttare questi giorni per completare il recupero e riavvicinarsi alla condizione necessaria per tornare tra i pali.

Una seconda esperienza con un ruolo differente

Il ritorno di Neto ha anche un valore particolare dal punto di vista personale. Nella sua prima esperienza a Torino aveva alle spalle un portiere come Buffon. Oggi ritrova la Juventus in un contesto completamente differente.

Vicario è il riferimento principale tra i pali, mentre Neto dovrà mettere a disposizione della squadra esperienza e affidabilità.

Per il brasiliano comincia quindi una seconda avventura bianconera. Il primo passo, però, sarà completare il percorso fisico prima di tornare realmente protagonista sul campo.

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