
La Juventus si prepara alla trasferta contro il Cagliari, in programma domenica 11 ottobre alle ore 20:45 all’Unipol Domus, per la sesta giornata di Serie A 2026/27. Luciano Spalletti è al lavoro per individuare la formazione più adatta a una partita che può offrire ai bianconeri l’occasione di dare continuità ai risultati ottenuti prima della sosta per le nazionali.
L’allenatore juventino deve fare i conti con alcune assenze importanti, soprattutto a centrocampo e in attacco. La soluzione più probabile è il 4-2-3-1, un modulo che permette alla squadra di sviluppare il gioco sulle fasce e di sostenere maggiormente l’unica punta.
Juventus, la probabile formazione contro il Cagliari
Secondo le ultime indicazioni, questo potrebbe essere l’undici iniziale scelto da Spalletti:
JUVENTUS (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Douglas Luiz, Sarr; Zhegrova, McKennie, Alajbegovic; Kolo Muani. All. Spalletti.
La formazione è indicativa e potrebbe cambiare in base alle valutazioni dello staff tecnico prima della partita.
Difesa, Kelly favorito al centro con Bremer
Tra i pali dovrebbe esserci Guglielmo Vicario, punto di riferimento della retroguardia bianconera. Davanti a lui, Pierre Kalulu potrebbe occupare la corsia destra, mentre Andrea Cambiaso è candidato a partire dal primo minuto sulla fascia opposta.
Al centro, Gleison Bremer dovrebbe guidare il reparto insieme a Lloyd Kelly. Resta da seguire la situazione di Jhon Lucumì, rientrato dagli impegni con la Colombia e in corsa per una maglia da titolare.
La scelta definitiva dipenderà dalle condizioni dei difensori e dalle esigenze tattiche di Spalletti. La Juventus dovrà prestare attenzione soprattutto alle ripartenze del Cagliari, evitando di concedere spazi alle spalle della linea difensiva.
Centrocampo, Douglas Luiz e Sarr per dare equilibrio
Le assenze di Manuel Locatelli e Khéphren Thuram riducono le alternative a disposizione dell’allenatore. In questo scenario, Douglas Luiz e Pape Matar Sarr potrebbero formare la coppia davanti alla difesa.
Il brasiliano avrebbe il compito di aiutare la squadra nella costruzione della manovra, mentre Sarr potrebbe garantire dinamismo e copertura negli spazi centrali. Teun Koopmeiners resta un’alternativa da considerare, soprattutto se Spalletti decidesse di modificare l’assetto del centrocampo.
La capacità di recuperare rapidamente il pallone sarà fondamentale: il Cagliari può diventare pericoloso quando riesce a ripartire dopo aver intercettato un passaggio avversario.
Attacco, Kolo Muani riferimento offensivo
In avanti, Randal Kolo Muani è il principale candidato a guidare l’attacco juventino. Il francese potrebbe essere sostenuto da Edon Zhegrova sulla destra, Weston McKennie sulla trequarti e Kerim Alajbegovic sulla fascia sinistra.
Zhegrova offre capacità di dribbling e imprevedibilità nell’uno contro uno. McKennie può invece inserirsi negli spazi e accompagnare l’azione offensiva, mentre Alajbegovic rappresenta una possibile soluzione per creare superiorità sulla corsia mancina.
Nico Gonzalez rimane in corsa per un posto sulla trequarti, mentre Nick Woltemade costituisce un’alternativa per il reparto avanzato. L’assenza di Kenan Yildiz, insieme a quelle di Jérémie Boga e Jeff Ekhator, limita le opzioni offensive disponibili.
Quale partita aspetta la Juventus?
Spalletti potrebbe chiedere alla squadra di prendere l’iniziativa fin dai primi minuti, cercando di muovere il pallone con velocità e sfruttare le corsie esterne. Sarà importante trovare gli spazi tra le linee del Cagliari senza perdere l’equilibrio necessario per difendersi dalle ripartenze.
La squadra sarda, guidata da Fabio Pisacane, arriva alla sfida con l’intenzione di sfruttare il fattore campo. Per i bianconeri sarà quindi fondamentale non sottovalutare l’avversario e mantenere alta la concentrazione anche nei momenti in cui il ritmo della gara dovesse abbassarsi.
La Juventus ha bisogno di punti per avvicinarsi alle prime posizioni della classifica. Una prestazione convincente in Sardegna potrebbe rappresentare un passaggio importante per dare continuità al lavoro di Spalletti.
Conclusione: le ultime decisioni prima di Cagliari-Juventus
Il 4-2-3-1 appare al momento l’ipotesi più concreta per la Juventus. Vicario in porta, Bremer e Kelly al centro della difesa, Douglas Luiz e Sarr in mediana e Kolo Muani come riferimento offensivo sono le principali indicazioni da seguire.
I dubbi riguardano soprattutto la scelta tra Kelly e Lucumì in difesa e il possibile inserimento di Koopmeiners o Nico Gonzalez. Le ultime sedute di allenamento serviranno a definire le gerarchie prima del fischio d’inizio.