
La Juventus 2026/2027 sta prendendo forma. A pochi giorni dall’inizio del campionato, Luciano Spalletti ha già iniziato a lavorare sulla nuova squadra, ma il mercato non è ancora terminato. E proprio qui sta la parte più interessante: alcuni tasselli sono già arrivati, altri potrebbero cambiare completamente il volto della formazione.
La società ha affidato a Spalletti il compito di rilanciare una squadra reduce da una stagione al di sotto delle aspettative. Il tecnico, parlando all’inizio della preparazione, ha sottolineato la necessità di intervenire per aggiungere “i tasselli” mancanti alla rosa.
Kolo Muani, il nuovo punto di riferimento dell’attacco
Uno dei nomi più importanti del nuovo progetto è Randal Kolo Muani.
L’attaccante francese è tornato al centro dei piani bianconeri e Spalletti lo ha già utilizzato durante la preparazione estiva. La Juventus vuole costruire un reparto offensivo capace di offrire più soluzioni e Kolo Muani può essere una delle pedine principali.
Il francese porta caratteristiche diverse rispetto a una prima punta statica: può attaccare la profondità, muoversi sul fronte offensivo e dialogare con giocatori come Kenan Yildiz e Francisco Conceição.
La sua presenza potrebbe diventare ancora più importante se la Juventus decidesse di affiancargli un altro attaccante.
Ekhator, il giovane che può sorprendere
Tra i nuovi arrivi c’è anche Jeff Ekhator.
La Juventus ha ufficializzato il suo trasferimento dal Genoa il 1° luglio. Il classe 2006 ha firmato fino al 30 giugno 2031. Il club lo considera un investimento per il futuro, grazie alle sue caratteristiche fisiche e alla capacità di giocare in più zone dell’attacco. (Juventus.com)
L’estate, però, gli ha portato anche un piccolo contrattempo: durante l’amichevole contro il Basilea ha riportato una lesione di basso grado al bicipite femorale della coscia destra.
Non sarà quindi lui, almeno nell’immediato, a risolvere il problema del reparto offensivo.
Lucumì: la difesa aspetta il colombiano
Il grande obiettivo per la difesa è Jhon Lucumì.
La Juventus sta lavorando con il Bologna per trovare un accordo e il colombiano avrebbe manifestato la volontà di trasferirsi a Torino. Tra le ipotesi sul tavolo c’è anche l’inserimento di Juan Cabal nella trattativa. In alternativa, secondo le indiscrezioni, potrebbe essere valutata la formula del prestito di Teun Koopmeiners con parte dell’ingaggio coperta dalla Juventus.
Al momento, però, Lucumì deve essere considerato un obiettivo di mercato e non un acquisto già ufficiale.
Il suo eventuale arrivo cambierebbe parecchio le gerarchie del reparto arretrato e darebbe a Spalletti un difensore mancino con caratteristiche utili nella costruzione dal basso.
Il grande rebus: chi sarà il portiere?
Se c’è una posizione che continua a tenere banco, è quella del portiere.
La Juventus ha cercato a lungo una soluzione per aumentare la concorrenza tra i pali. Zion Suzuki sembrava il candidato principale, ma nelle ultime ore la situazione è cambiata: il PSG avrebbe frenato sulla possibilità di lasciarlo partire in prestito e Guglielmo Vicario è tornato in pole.
Il nome del portiere del Tottenham non è nuovo nei radar bianconeri. Restano sullo sfondo anche altri profili.
Il punto è semplice: a metà agosto la Juventus non ha ancora chiuso la questione e Spalletti dovrà capire rapidamente su chi puntare.
Zirkzee, il possibile colpo per l’attacco
Il nome che fa sognare una parte della tifoseria è Joshua Zirkzee.
L’attaccante olandese è seguito dalla Juventus e il Manchester United sarebbe disposto a ragionare anche sulla formula del prestito. L’operazione, però, è collegata anche alle eventuali uscite del reparto offensivo.
In particolare, la possibile partenza di Jonathan David potrebbe aprire concretamente la strada a Zirkzee.
L’idea di Spalletti sarebbe quella di avere più soluzioni davanti. Kolo Muani e Zirkzee insieme rappresenterebbero una coppia con caratteristiche tecniche interessanti, anche se restano da capire gli equilibri tattici e soprattutto la sostenibilità economica dell’operazione.
La possibile Juventus di Spalletti
Con il mercato ancora aperto, immaginare oggi una formazione definitiva sarebbe rischioso.
Una possibile struttura potrebbe essere quella con:
Di Gregorio o nuovo portiere
Celik – Bremer – Lucumì – Cambiaso
Douglas Luiz – Locatelli – Thuram
Conceição – Kolo Muani – Yildiz
Ma l’arrivo di Zirkzee, un eventuale nuovo centrocampista o altri movimenti potrebbero cambiare completamente lo scenario.
Spalletti ha già lavorato con una rosa che comprende giocatori come Bremer, Locatelli, Thuram, Douglas Luiz, Yildiz, Conceição, Zhegrova, Boga, Kolo Muani ed Ekhator. La Juventus ha iniziato la preparazione con 29 giocatori presenti alla Continassa.
Il mercato non è ancora finito
La sensazione è che la Juventus abbia ancora diversi lavori aperti.
Il portiere resta una priorità. Lucumì è il nome caldo per la difesa. Zirkzee rappresenta l’idea più ambiziosa per l’attacco. E poi ci sono le cessioni, che potrebbero essere decisive per finanziare gli ultimi movimenti.
Il conto alla rovescia è iniziato: la sessione estiva chiuderà il 1° settembre e fino a quel momento la Juventus potrebbe cambiare ancora faccia.
Per Spalletti la sfida sarà riuscire a trasformare una rosa piena di giocatori interessanti in una squadra con una precisa identità.
La nuova Juventus, insomma, è ancora un cantiere. E qualche acquisto potrebbe far saltare completamente il progetto iniziale.