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Il mercato della Juventus entra nella sua fase più calda. A poco più di due settimane dalla chiusura della sessione estiva, la società bianconera continua a lavorare su più fronti con l’obiettivo di completare la rosa a disposizione di Luciano Spalletti.

Il nome più caldo delle ultime ore è quello di Jhon Lucumì. Il difensore colombiano del Bologna è sempre più vicino alla Juventus e l’operazione viene indicata come una delle più concrete della giornata. La valutazione si aggirerebbe intorno ai 20 milioni di euro.

Lucumì rappresenterebbe un rinforzo importante per la difesa, soprattutto per garantire maggiore fisicità e alternative nel reparto arretrato. La Juventus avrebbe lavorato anche sulla possibilità di inserire Juan Cabal nella trattativa con il Bologna, così da ridurre l’esborso economico.

Portiere, Suzuki perde terreno

La situazione più incerta riguarda invece la porta.

Zion Suzuki, seguito a lungo dalla Juventus, non sarebbe più il candidato principale. La trattativa ha incontrato alcune difficoltà e nelle ultime ore è tornato con forza il nome di Guglielmo Vicario.

Il portiere del Tottenham è considerato un profilo particolarmente interessante dalla dirigenza bianconera. La formula dell’eventuale operazione resta però da definire e molto dipenderà dalla disponibilità del club inglese.

Suzuki rimane comunque una pista da non escludere completamente. Sullo sfondo vengono valutate anche altre alternative, tra cui Andriy Lunin e Anatolij Trubin.

Zirkzee resta un obiettivo

La Juventus continua a guardare anche al reparto offensivo.

Joshua Zirkzee rimane uno dei nomi più interessanti per l’attacco. Il giocatore potrebbe rappresentare una soluzione diversa rispetto agli altri attaccanti già presenti nella rosa, ma per arrivare all’olandese servirà prima fare spazio e soprattutto liberare risorse.

La permanenza di Kolo Muani resta un altro tema importante del mercato bianconero. La Juventus vorrebbe costruire un attacco competitivo, ma dovrà trovare il giusto equilibrio tra esigenze tecniche e sostenibilità economica.

Prima gli acquisti, ma servono anche le cessioni

Il problema principale per la Juventus è rappresentato dalla rosa molto ampia.

Prima di pensare agli ultimi grandi colpi, il club deve cercare di piazzare quei giocatori che non rientrano pienamente nei piani di Spalletti. Le cessioni potrebbero quindi diventare decisive per finanziare gli ultimi movimenti.

Il conto alla rovescia è già iniziato. Lucumì sembra vicino, la porta resta un cantiere aperto e Zirkzee continua a essere osservato.

Per la Juventus saranno settimane di telefonate, trattative e qualche inevitabile colpo di scena. A metà agosto il mercato bianconero è tutt’altro che finito.

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