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La Juventus continua a lavorare per completare il reparto dei portieri dopo il grave infortunio di Kamil Grabara. La soluzione individuata dalla dirigenza bianconera porta a un volto già conosciuto: Norberto Neto.

Il portiere brasiliano, 37 anni, è attualmente svincolato dopo la sua esperienza al Botafogo e rappresenta il profilo scelto dalla Juventus per affiancare Guglielmo Vicario nella gestione della stagione. Neto ha già vestito la maglia bianconera dal 2015 al 2017, quando era il vice di Gianluigi Buffon.

Neto-Juventus, trattativa nelle battute finali

La pista che porta a Neto ha preso quota rapidamente negli ultimi giorni. Dopo l’infortunio di Grabara, la Juventus ha dovuto modificare i propri piani per la porta e valutare diversi estremi difensori disponibili senza contratto.

Neto è davanti alla concorrenza di altri portieri presi in considerazione, tra cui Sergio Rico. L’esperienza maturata in Italia e la precedente esperienza a Torino rappresentano elementi importanti nella valutazione della società.

Secondo le ultime informazioni, il confronto tra la dirigenza juventina e l’entourage del brasiliano è servito a definire gli ultimi dettagli dell’operazione. L’accordo viene descritto come vicino, con un possibile contratto valido fino al giugno 2027.

Il nodo delle condizioni fisiche

La Juventus non vuole prendere decisioni affrettate. Il principale punto da verificare riguarda infatti la condizione fisica di Neto.

Il portiere è fermo da diversi mesi e la società vuole avere garanzie prima di procedere con il tesseramento. La situazione viene quindi valutata anche dal punto di vista atletico, aspetto particolarmente importante considerando il ruolo che potrebbe avere nella rosa di Luciano Spalletti.

L’operazione nasce soprattutto dalla necessità di dare a Vicario una valida alternativa. Con Grabara fuori per un lungo periodo, la Juventus non può contare soltanto sulle soluzioni interne per affrontare tutti gli impegni della stagione.

Perché la Juventus punta su Neto

Il fattore esperienza pesa nella scelta. Neto conosce già il calcio italiano, ha giocato con la Juventus e ha vissuto stagioni ad alto livello anche all’estero.

Il suo eventuale ritorno a Torino avrebbe quindi una caratteristica precisa: inserirsi rapidamente in un ambiente che conosce già, senza la necessità di un lungo periodo di adattamento.

Il brasiliano, secondo le indiscrezioni riportate nelle ultime ore, avrebbe accolto positivamente la possibilità di tornare alla Juventus e sarebbe disposto ad accettare condizioni economiche contenute pur di rientrare in Italia.

Juventus, a gennaio potrebbe arrivare un altro portiere

L’eventuale arrivo di Neto potrebbe comunque rappresentare una soluzione per il presente e non necessariamente l’ultima mossa della Juventus tra i pali.

La società sta infatti continuando a monitorare il mercato in vista dei prossimi mesi. Tra i profili seguiti per il futuro è emerso anche Lorenzo Palmisani, portiere del Frosinone classe 2004, recentemente legato al club ciociaro da un nuovo contratto fino al 2031.

La situazione potrebbe quindi evolversi nuovamente durante il mercato invernale. Prima, però, la Juventus deve chiudere l’emergenza nata dopo l’infortunio di Grabara.

Neto resta il nome più vicino al ritorno in bianconero. Ora la dirigenza dovrà completare gli ultimi passaggi prima di trasformare l’ipotesi in una nuova avventura juventina.

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