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L’Italia comincia con una sconfitta il nuovo percorso in Nations League. Allo Stadio Olimpico di Roma, il Belgio passa 2-0 grazie alle reti di Mika Godts e Dodi Lukebakio, lasciando agli Azzurri una serata complicata e parecchi interrogativi.

Per Roberto Mancini, tornato sulla panchina della Nazionale, l’esordio nel nuovo ciclo non porta quindi il risultato sperato. Il Belgio ha avuto il controllo della gara soprattutto nel primo tempo, mentre l’Italia ha provato a reagire nella ripresa senza riuscire a trovare la rete.

Italia-Belgio, Godts sblocca la partita

Mancini sceglie un 4-3-3 con Donnarumma in porta, Di Lorenzo, Mancini, Coppola e Calafiori in difesa. A centrocampo spazio a Tonali, Barella e all’esordiente Alessandro Romano. Davanti il tridente formato da Cambiaghi, Pio Esposito e Kean.

Il Belgio parte meglio e mette subito in difficoltà la retroguardia azzurra.

Al 20′ arriva il vantaggio. Kevin De Bruyne trova Mika Godts, che controlla e supera Donnarumma per lo 0-1.

L’Italia accusa il colpo e rischia in altre occasioni. Il portiere azzurro è costretto a intervenire più volte per evitare che il passivo aumenti già prima dell’intervallo.

La reazione dell’Italia nella ripresa

Dopo un primo tempo complicato, gli Azzurri rientrano in campo con un atteggiamento più aggressivo.

L’Italia alza il baricentro e cerca con maggiore continuità la porta belga. Kean ed Esposito hanno alcune situazioni interessanti, mentre il Belgio comincia a lasciare più spazio alle iniziative degli avversari.

Il pareggio sembra possibile, ma proprio nel momento in cui la squadra di Mancini prova ad aumentare la pressione arriva la seconda rete del Belgio.

Lukebakio chiude la partita

Al 69′ Dodi Lukebakio, appena entrato, trova la giocata che cambia definitivamente la partita.

L’attaccante belga riceve e calcia dalla distanza, battendo Donnarumma con una conclusione precisa. È il 2-0 che spegne le speranze italiane.

Mancini prova a cambiare l’inerzia della gara con alcune sostituzioni, inserendo anche Frattesi, Maldini e Scalvini, ma il risultato non cambia.

Donnarumma tiene in partita gli Azzurri

Tra gli aspetti da salvare per l’Italia c’è la prestazione di Gianluigi Donnarumma.

Il portiere azzurro è intervenuto in diverse occasioni durante la prima frazione, evitando che il Belgio potesse prendere il largo. La sua prestazione ha permesso all’Italia di arrivare alla ripresa ancora dentro la partita.

Anche secondo il racconto della FIGC, il primo tempo è stato il momento più difficile per gli Azzurri, mentre nella ripresa la squadra ha mostrato una reazione.

Mancini: “Nel secondo tempo abbiamo avuto le nostre occasioni”

Al termine della partita, Roberto Mancini ha sottolineato la differenza tra i due tempi.

Il commissario tecnico ha riconosciuto le difficoltà iniziali, spiegando che il Belgio aveva giocato meglio nella prima parte della gara. Nella ripresa, invece, l’Italia avrebbe avuto alcune occasioni per riaprire la sfida.

Il risultato lascia quindi agli Azzurri zero punti dopo la prima giornata della Nations League.

Italia, subito da correggere diversi aspetti

La sfida dell’Olimpico consegna al nuovo corso di Mancini una prima fotografia ancora incompleta.

L’esordio di Alessandro Romano rappresenta uno degli elementi di novità della serata, mentre la squadra dovrà trovare maggiore continuità nella gestione del pallone e nella fase difensiva.

Il calendario della Nations League offre però subito altre occasioni per intervenire sulle cose che non hanno funzionato. La prima partita è già alle spalle: adesso il lavoro di Mancini riparte dagli errori commessi contro il Belgio.

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