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Arthur Melo e la Juventus sono sempre più vicini al punto finale. Il centrocampista brasiliano, arrivato a Torino nell’estate del 2020, potrebbe lasciare definitivamente il club bianconero attraverso una risoluzione consensuale del contratto. Le trattative tra le parti sono in corso e la separazione viene considerata una delle operazioni prioritarie per completare lo sfoltimento della rosa.

La situazione del brasiliano è ormai abbastanza chiara: Arthur non rientra nei piani tecnici della Juventus e da tempo è fuori dal progetto. L’ultima presenza con la maglia bianconera risale addirittura al 22 maggio 2022. Da allora sono arrivati i prestiti a Liverpool, Fiorentina e Girona, senza che nessuna delle esperienze abbia portato a una permanenza definitiva lontano da Torino.

Una storia mai decollata

Arthur era arrivato alla Juventus con aspettative importanti. Nell’estate 2020 il suo trasferimento dal Barcellona era stato inserito nell’operazione che aveva portato Miralem Pjanic in Catalogna.

Il brasiliano avrebbe dovuto diventare un elemento importante del centrocampo juventino, soprattutto per la sua capacità di giocare nello stretto e gestire il possesso. La sua esperienza a Torino ha però preso una direzione completamente diversa.

Tra problemi fisici, difficoltà tattiche e cambi di allenatore, Arthur non è mai riuscito a trovare una continuità sufficiente. In totale ha collezionato 63 presenze con la Juventus, mentre il suo peso economico per il club è diventato negli anni uno degli aspetti più discussi della sua esperienza italiana. Secondo la Gazzetta dello Sport, il costo complessivo dell’operazione ha superato i 100 milioni considerando cartellino e stipendi.

La risoluzione può sbloccare il mercato

L’eventuale addio di Arthur avrebbe un significato che va oltre la semplice uscita di un giocatore.

La Juventus ha bisogno di ridurre il numero degli elementi a disposizione di Luciano Spalletti e di alleggerire il monte ingaggi. La società sta infatti cercando di creare spazio per completare il mercato estivo con almeno un altro centrocampista e un attaccante.

In questo scenario la risoluzione del contratto di Arthur può rappresentare uno dei primi tasselli.

Il centrocampista brasiliano, dal canto suo, avrebbe interesse a chiudere definitivamente il capitolo Juventus e a trovare una nuova destinazione nella quale rilanciare la propria carriera.

Il centrocampo cambia volto

La partenza di Arthur si inserisce in un centrocampo che potrebbe ancora subire diverse modifiche.

La Juventus sta valutando la situazione di Teun Koopmeiners e Fabio Miretti, mentre Douglas Luiz sembra aver guadagnato terreno nelle gerarchie dopo le indicazioni della preparazione estiva.

Parallelamente resta vivo l’interesse per Franck Kessié. Il centrocampista ivoriano è considerato un obiettivo per completare il reparto, ma prima la dirigenza deve trovare spazio nella rosa.

Ed è proprio qui che la situazione Arthur diventa importante.

Quanto è costato alla Juventus?

È uno degli aspetti più curiosi della vicenda.

Arthur è arrivato a Torino per un’operazione valutata 72 milioni di euro. Nel corso degli anni, tra ammortamenti, ingaggio e successive operazioni, il suo impatto economico sui conti della Juventus è diventato molto pesante.

La Gazzetta ha calcolato che il brasiliano è arrivato a costare alla società circa 31.000 euro per minuto giocato in bianconero. Un dato che fotografa bene quanto sia stato complicato trasformare l’investimento iniziale in un rendimento proporzionato alle aspettative.

Ora la parola passa alla firma

Al 21 agosto 2026, quindi, l’addio di Arthur appare vicino ma la risoluzione deve ancora essere formalizzata.

Per la Juventus sarebbe la conclusione di un’operazione rimasta in sospeso per troppo tempo. Per Arthur, invece, potrebbe essere l’occasione per ripartire senza più il peso di un’esperienza diventata progressivamente marginale.

A Torino il mercato non è ancora finito. E mentre Spalletti prepara l’esordio contro il Frosinone, la dirigenza continua a lavorare dietro le quinte.

Arthur potrebbe essere il primo grande tassello a uscire dalla rosa.

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