
La Juventus si prepara all’esordio in campionato con una novità importante anche nel reparto portieri. Guglielmo Vicario, arrivato dal Tottenham con la formula del prestito fino al 30 giugno 2027 e con opzione per l’acquisto definitivo, è candidato a difendere subito la porta bianconera.
L’operazione è stata definita nei giorni scorsi e il portiere friulano conosce già bene il calcio italiano. Prima dell’esperienza in Premier League ha vestito le maglie di Udinese, Venezia, Perugia, Cagliari ed Empoli, costruendosi proprio in Serie A la reputazione che lo ha portato al Tottenham. Con il club londinese ha collezionato 117 presenze e 29 clean sheet.
Spalletti pensa a Vicario dal primo minuto
Il momento della scelta arriva a ridosso della prima giornata. La Juventus sarà impegnata domenica 23 agosto alle 18:30 sul campo del Frosinone e Luciano Spalletti deve definire gli ultimi dettagli della formazione.
Vicario sembra avere le caratteristiche per partire subito davanti nelle gerarchie. Il suo arrivo modifica infatti l’equilibrio costruito nelle ultime settimane, quando Michele Di Gregorio era ancora considerato una delle principali alternative per il ruolo.
Il nuovo portiere bianconero ha anche un precedente rapporto con Spalletti. Il tecnico lo ha conosciuto nell’ambiente della Nazionale e lo aveva inserito nel gruppo azzurro in occasione dell’Europeo del 2024.
Di Gregorio verso l’addio
Parallelamente alla rivoluzione tra i pali, il futuro di Michele Di Gregorio sembra ormai lontano da Torino. Il Bournemouth è interessato al portiere e la sua partenza potrebbe accompagnare la nuova impostazione scelta dalla società. Anche Mattia Perin è al centro delle valutazioni sul mercato.
La situazione è quindi cambiata rapidamente. In pochi giorni la Juventus è passata dalla ricerca di un nuovo numero uno all’arrivo di un portiere internazionale già pronto per giocare.
Un’occasione importante per Vicario
Per Vicario la partita contro il Frosinone potrebbe rappresentare il primo capitolo della sua esperienza juventina. A 29 anni torna in Serie A dopo tre stagioni in Inghilterra, dove ha avuto modo di confrontarsi con uno dei campionati più competitivi d’Europa.
Con il Tottenham ha anche conquistato l’Europa League 2024/25, contribuendo al percorso europeo della squadra inglese.
Adesso arriva una sfida diversa. La maglia della Juventus porta con sé aspettative elevate e Vicario potrebbe essere chiamato immediatamente a dimostrare di poter diventare il punto di riferimento della squadra di Spalletti.
Il primo esame è già dietro l’angolo: domenica, allo Stirpe, la nuova Juventus potrebbe presentarsi con un volto nuovo anche tra i pali.