La Juventus ha preso uno dei giovani più interessanti ovvero Jeff Ekhator,classe 2006. Un profilo giovane, moderno, fisicamente importante e con margini di crescita ancora molto ampi.
Ekhator è una punta centrale, ma non il classico attaccante statico che aspetta il pallone in area. La sua caratteristica principale è la forza fisica: ha struttura, altezza, potenza nelle gambe e capacità di reggere il duello con i difensori. Questo gli permette di proteggere il pallone, far salire la squadra e diventare utile anche quando non segna.
Uno degli aspetti più interessanti del suo gioco è la capacità di attaccare la profondità. Ekhator sa muoversi alle spalle della linea difensiva, cerca spesso lo spazio e può diventare pericoloso quando viene lanciato in campo aperto. Non è soltanto un centravanti d’area, ma un attaccante che può dare fastidio anche con la corsa e con la sua progressione.
Dal punto di vista tecnico deve ancora completarsi, come è normale per un ragazzo della sua età. Il controllo palla, la freddezza sotto porta e la continuità durante la partita sono aspetti su cui può migliorare. Però il materiale di base è importante: Ekhator ha personalità, coraggio e una presenza offensiva che si nota.
Il suo passato nel Genoa lo rende ancora più interessante: è cresciuto in un ambiente dove ha potuto misurarsi presto con il calcio vero, passando dal settore giovanile alla prima squadra. Questo gli ha dato esperienza, maturità e consapevolezza, qualità non scontate per un classe 2006.
Le sue caratteristiche principali sono chiare: fisico, profondità, generosità, potenza e margini di crescita. Non è ancora un prodotto finito, ma è proprio questo il punto: Ekhator può diventare un attaccante moderno, utile sia come prima punta sia come giocatore capace di aprire spazi per i compagni.

