Gio. Lug 2nd, 2026

UFFICIALE: Juventus, accordo con la UEFA: multa da 20 milioni e tre anni sotto osservazione

La Juventus dovrà fare i conti con una nuova decisione della UEFA sul fronte della sostenibilità finanziaria. Il Club Financial Control Body ha infatti inserito il club bianconero tra le società che non hanno rispettato la cosiddetta football earnings rule, valutata per la prima volta su base triennale per gli esercizi chiusi nel 2023, 2024 e 2025.

Il provvedimento prevede un Settlement Agreement della durata di tre anni. La multa complessiva per la Juventus è pari a 20 milioni di euro, ma 14 milioni sono condizionati: questo significa che la parte effettivamente certa, salvo ulteriori violazioni, è di 6 milioni.

La società bianconera dovrà quindi rispettare una serie di obiettivi economici intermedi per rientrare pienamente nei parametri UEFA entro la fine del periodo di controllo. Il traguardo finale è fissato alla stagione 2028/29, con riferimento ai bilanci chiusi nel 2026, 2027 e 2028.

Non si tratta soltanto di una sanzione economica. L’accordo con la UEFA può comportare anche limitazioni alla registrazione di nuovi giocatori nella Lista A per le competizioni europee. In caso di mancato rispetto degli obiettivi stabiliti, le misure potrebbero diventare più pesanti, fino a restrizioni più severe o, nello scenario peggiore, all’esclusione dalla successiva competizione UEFA per cui il club dovesse qualificarsi.

Per la Juventus, quindi, il messaggio è chiaro: il mercato dovrà essere gestito con grande attenzione. Ogni operazione in entrata e in uscita peserà non solo sul piano tecnico, ma anche su quello contabile. La dirigenza sarà chiamata a trovare un equilibrio tra ambizione sportiva e sostenibilità economica, evitando investimenti fuori misura e puntando su una rosa costruita con logica.

La buona notizia è che la situazione resta gestibile. La sanzione non blocca immediatamente il progetto sportivo, ma obbliga il club a seguire una strada precisa: riduzione dei costi, controllo del monte ingaggi, valorizzazione degli asset e maggiore prudenza nelle trattative.

In un’estate già delicata per il mercato bianconero, questa decisione della UEFA diventa un elemento centrale. La Juventus potrà continuare a rinforzarsi, ma dovrà farlo rispettando paletti molto più stretti. Il nuovo corso passa anche da qui: tornare competitivi in campo, senza perdere di vista i conti.

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