
La Juventus apre la propria preparazione estiva con un pareggio senza reti. Nell’amichevole disputata il 18 luglio 2026 al St. Jakob-Park, la squadra allenata da Luciano Spalletti non è andata oltre lo 0-0 contro il Basilea.
Una partita utile soprattutto per mettere minuti nelle gambe e verificare il lavoro svolto durante i primi giorni di preparazione. La Juventus ha mostrato alcuni segnali interessanti nella costruzione del gioco, ma è mancata di precisione negli ultimi metri.
Spalletti sceglie il 4-2-3-1
Il tecnico bianconero ha iniziato la gara con il 4-2-3-1. Davanti a Di Gregorio hanno giocato Kalulu, Gatti, Kelly e Cambiaso, mentre Douglas Luiz e Locatelli hanno formato la coppia di centrocampo.
Sulla trequarti spazio a Zhegrova, Adzic e Boga, con il giovane Jeff Ekhator scelto come riferimento offensivo. Nel corso della partita Spalletti ha effettuato numerosi cambi, dando spazio anche a Perin, Miretti, Arthur, Openda e agli altri giocatori presenti in panchina.
Juventus pericolosa, ma poco concreta
La formazione bianconera ha provato a controllare il possesso del pallone fin dai primi minuti. Adzic e Boga hanno cercato di creare occasioni tra le linee, mentre Douglas Luiz è andato vicino al vantaggio con un tentativo che ha impegnato il portiere del Basilea.
Anche Cambiaso ha provato la conclusione dalla distanza, senza però trovare lo specchio della porta. La Juventus ha costruito diverse situazioni interessanti, ma è mancata la qualità necessaria nell’ultimo passaggio e nella finalizzazione.
Nella ripresa l’occasione più importante è capitata a Fabio Miretti. Il centrocampista ha recuperato il pallone nella metà campo avversaria e si è presentato davanti al portiere, senza riuscire a trasformare l’opportunità nel gol del vantaggio.
Perin decisivo sul calcio di rigore
Il protagonista della partita è stato Mattia Perin. Entrato nel secondo tempo, il portiere bianconero ha neutralizzato un calcio di rigore assegnato al Basilea dopo un intervento falloso di Arthur in area.
Perin ha intuito la direzione della conclusione e ha evitato alla Juventus di andare in svantaggio. Una parata importante che ha permesso alla squadra di Spalletti di mantenere il risultato sullo 0-0.
Nel finale il Basilea è rimasto anche in inferiorità numerica dopo l’espulsione del proprio portiere, intervenuto fuori dall’area su Openda. Nonostante la superiorità numerica, la Juventus non è riuscita a trovare il gol decisivo.
Ekhator costretto a lasciare il campo
La principale nota negativa della giornata riguarda Jeff Ekhator. Il giovane attaccante è stato costretto a uscire durante il primo tempo a causa di un problema muscolare alla coscia.
Ekhator aveva iniziato la gara con grande entusiasmo, cercando di sfruttare l’occasione concessa da Spalletti. L’infortunio ha però interrotto prematuramente la sua partita e le sue condizioni dovranno essere valutate attraverso gli accertamenti medici.
Al suo posto è entrato Openda, che ha provato a dare maggiore profondità all’attacco bianconero.
Prime indicazioni per Spalletti
Il pareggio contro il Basilea offre alcune indicazioni positive, ma anche diversi aspetti sui quali lavorare. La Juventus ha mostrato una discreta organizzazione, una buona volontà nel recuperare rapidamente il pallone e alcune interessanti combinazioni offensive.
La squadra è però apparsa ancora poco brillante dal punto di vista atletico e soprattutto poco concreta davanti alla porta. Una situazione normale considerando il periodo della stagione e i pochi giorni di allenamento sostenuti dai giocatori.
Spalletti potrà comunque ripartire dalla solidità difensiva e dalla buona risposta dei giovani. Le prossime amichevoli serviranno per migliorare la condizione fisica, perfezionare i movimenti tattici e trovare maggiore efficacia in fase realizzativa.
Il primo test estivo si chiude quindi senza reti, ma con diversi elementi utili per la costruzione della nuova Juventus 2026/27.