La Juventus non va oltre l’1-1 contro il Cagliari, ma dalla trasferta sarda arrivano alcune indicazioni positive. La squadra di Luciano Spalletti ha faticato a trovare spazi nel primo tempo, salvo poi cambiare passo grazie agli innesti dalla panchina.
A evitare la sconfitta è stato Randal Kolo Muani, autore del gol del pareggio all’81’. Decisivo anche l’impatto di Kerim Alajbegovic ed Edon Zhegrova, entrati nell’intervallo e capaci di dare maggiore vivacità a una manovra fino a quel momento poco incisiva.
Ecco i tre bianconeri che si sono messi maggiormente in evidenza nella sfida contro i rossoblù.
1. Kerim Alajbegovic, il giovane che cambia la partita – Voto 6,5
Il suo ingresso rappresenta una delle mosse più riuscite di Spalletti. Alajbegovic porta qualità negli ultimi metri e dimostra di poter essere una risorsa interessante per l’attacco juventino.
Il momento più importante arriva all’81’, quando pennella il traversone che Kolo Muani trasforma nel gol dell’1-1. Poco dopo serve un altro pallone interessante al compagno, che colpisce la traversa da posizione favorevole.
Due giocate che raccontano bene il suo impatto sulla gara. In una Juventus che nel primo tempo aveva prodotto troppo poco, il giovane attaccante riesce a dare una scossa concreta.
2. Edon Zhegrova, dribbling e imprevedibilità – Voto 6,5
Spalletti lo inserisce all’intervallo al posto di Conceiçao e la differenza si vede. Zhegrova cerca subito il confronto diretto con il difensore, prova la conclusione e costringe il Cagliari a prestare maggiore attenzione sulla propria fascia.
Il kosovaro è uno dei principali protagonisti della reazione bianconera. Le sue iniziative permettono alla Juventus di alzare il baricentro e di attaccare con maggiore convinzione.
Non trova il gol, ma offre quella dose di imprevedibilità che era mancata nei primi 45 minuti. La sua prestazione rilancia anche la candidatura per un posto da titolare nelle prossime partite.
3. Randal Kolo Muani, il gol che serviva – Voto 6,5
La serata dell’attaccante francese ha due facce. Per buona parte della partita fatica a trovare la posizione giusta e a incidere sulla difesa rossoblù. Poi, all’81’, arriva il momento che aspettava: il colpo di testa vincente sul cross di Alajbegovic.
È il suo primo gol in campionato e una rete importante per ritrovare fiducia. La Juventus evita così una sconfitta che avrebbe lasciato ancora più dubbi sul rendimento offensivo della squadra.
Resta il rimpianto per la traversa colpita pochi minuti dopo, quando avrebbe potuto firmare la doppietta e regalare ai bianconeri una vittoria pesante. Il gol, però, può rappresentare un punto di ripartenza.
Juventus, i cambi funzionano ma il primo tempo preoccupa
Il pareggio di Cagliari conferma che Spalletti può trovare risorse importanti anche dalla panchina. Alajbegovic e Zhegrova hanno cambiato il ritmo della gara, mentre Kolo Muani ha finalmente interrotto il digiuno in campionato.
La nota negativa riguarda l’approccio iniziale: la Juventus ha gestito il pallone senza creare abbastanza pericoli, permettendo al Cagliari di passare in vantaggio con Daniel Maldini al 20′.
Per tornare a vincere servirà maggiore incisività fin dall’inizio, senza aspettare l’intervallo per accendere la partita. I segnali dei tre protagonisti, intanto, offrono a Spalletti qualche motivo per guardare avanti con fiducia.