
Il mercato della Juventus FC è ufficialmente terminato. Dopo settimane di trattative, cambi di strategia e operazioni costruite fino alle ultime ore, la Juventus ha chiuso la sessione estiva con due movimenti importanti nell’ultimo giorno: l’arrivo di Nick Woltemade dal Newcastle e quello di Pape Matar Sarr dal Tottenham. In uscita, invece, Jonathan David ha lasciato Torino destinazione Atletico Madrid.
Woltemade è l’ultimo colpo per l’attacco
Il nome più pesante delle ultime ore è quello di Nick Woltemade. L’attaccante tedesco, classe 2002, arriva dal Newcastle in prestito oneroso per 5 milioni di euro, senza diritto di riscatto.
La Juventus ha deciso di puntare sulle caratteristiche fisiche e tecniche del centravanti tedesco per dare a Luciano Spalletti una soluzione diversa nel reparto offensivo. L’operazione è arrivata dopo una lunga ricerca di un attaccante capace di garantire maggiore presenza nell’area di rigore.
La scelta assume ancora più importanza considerando le difficoltà incontrate da Randal Kolo Muani nelle prime uscite. Lo stesso Spalletti aveva fatto capire pubblicamente di aspettarsi maggiore concretezza dal francese e aveva lasciato aperta la porta all’arrivo di un giocatore con caratteristiche differenti.
Woltemade rappresenta proprio quel tipo di alternativa che l’allenatore chiedeva.
Pape Matar Sarr rinforza il centrocampo
L’altro movimento concluso nelle ultime ore riguarda Pape Matar Sarr.
Il centrocampista senegalese arriva dal Tottenham con una formula di prestito con obbligo di riscatto condizionato. La Juventus aggiunge così un giocatore giovane, dinamico e abituato a giocare ad alto livello.
Sarr può offrire a Spalletti una soluzione in più nella zona centrale del campo, soprattutto nelle partite in cui serviranno corsa e capacità di accompagnare l’azione offensiva.
Jonathan David saluta Torino
Sul fronte delle uscite, una delle operazioni più significative è quella di Jonathan David.
L’attaccante canadese passa all’Atletico Madrid in prestito con diritto di riscatto fissato a 25 milioni di euro. La sua esperienza in bianconero si conclude quindi dopo una stagione nella quale non è riuscito a diventare un punto fermo dell’attacco.
La sua partenza cambia inevitabilmente gli equilibri del reparto offensivo.
La Juventus aveva puntato su David, ma con il passare dei mesi le gerarchie sono cambiate. Ora Spalletti dovrà lavorare con le nuove soluzioni offensive e capire quale coppia o quale sistema possa garantire maggiore continuità sotto porta.
Una rosa profondamente cambiata
Il mercato estivo ha portato diversi cambiamenti nella Juventus.
Tra i nuovi arrivi figurano giocatori come Guglielmo Vicario e Grabara per la porta, Jhon Lucumí e Zeki Çelik in difesa, Ekhator, Alajbegovic e Kolo Muani in attacco, oltre ai riscatti di Openda e Boga. A questi si aggiungono Sarr e Woltemade, gli ultimi due innesti della sessione.
Anche il capitolo cessioni è stato importante. Dusan Vlahovic ha lasciato la Juventus a parametro zero, mentre altri giocatori sono stati ceduti o mandati in prestito per ridurre la rosa e creare spazio alle nuove operazioni.
Non tutte le trattative sono andate a buon fine. Il mancato accordo per Juan David Cabal con l’Atalanta ha fatto saltare anche l’eventuale arrivo di Nicolas Tagliafico, lasciando la Juventus con una situazione sulle fasce ancora da valutare.
Il giudizio sul mercato della Juventus
Il mercato bianconero lascia una domanda abbastanza semplice: questa rosa è finalmente quella che voleva Spalletti?
La società ha provato a intervenire in diversi reparti, soprattutto tra porta, difesa, centrocampo e attacco. L’ultimo giorno ha aggiunto due elementi con caratteristiche precise, ma resta da capire quanto rapidamente riusciranno a inserirsi nei meccanismi della squadra.
Il nodo principale rimane probabilmente l’attacco.
Woltemade arriva proprio per modificare un reparto nel quale Spalletti aveva chiesto qualcosa di diverso. Kolo Muani resta una pedina importante, mentre alle sue spalle ci sono altre soluzioni che dovranno trovare spazio e gerarchie.
Adesso però non ci sono più trattative a cui aggrapparsi. Il mercato è chiuso e le risposte dovranno arrivare dal campo.
La prima grande verifica sarà la sfida contro il Milan del 6 settembre, quando la Juventus affronterà i rossoneri all’Allianz Stadium. La nuova rosa di Spalletti avrà subito un banco di prova interessante.
Il mercato è finito. Adesso tocca alla Juventus.