
La Juventus entra in una fase decisiva del proprio mercato estivo. Dopo gli arrivi di Jeff Ekhator e Zeki Çelik, la dirigenza bianconera deve completare la rosa a disposizione di Luciano Spalletti, intervenendo soprattutto in attacco, a centrocampo e tra i pali.
Lo 0-0 nell’amichevole contro il Basilea ha confermato una delle principali difficoltà della squadra: manca un vero centravanti capace di occupare l’area, proteggere il pallone e garantire un numero importante di gol. L’infortunio accusato da Ekhator durante la partita ha reso ancora più urgente la ricerca di un nuovo numero nove.
Kolo Muani resta il primo obiettivo
Randal Kolo Muani continua a essere il grande obiettivo della Juventus per l’attacco. Il centravanti francese sarebbe favorevole a tornare a Torino, ma la trattativa con il Paris Saint-Germain rimane complicata.
Il club parigino continua a chiedere una cifra molto elevata, indicata nelle ultime indiscrezioni fino a circa 55 milioni di euro. La Juventus considera questa valutazione eccessiva e spera che il passare delle settimane possa spingere il PSG ad accettare una formula più favorevole, magari con un prestito accompagnato da un diritto o da un obbligo di riscatto.
Kolo Muani non sembra essere al centro del nuovo progetto tecnico parigino, ma il PSG non vuole comunque svenderlo. La volontà del giocatore potrebbe aiutare la Juventus, anche se al momento la distanza economica tra i due club resta significativa.
Pellegrino, il Parma respinge la prima proposta
Parallelamente alla trattativa per Kolo Muani, Giovanni Carnevali e Frederic Massara stanno lavorando per Mateo Pellegrino. L’attaccante argentino del Parma piace per struttura fisica, capacità di giocare spalle alla porta e margini di crescita.
Il Parma valuta il proprio centravanti circa 35 milioni di euro e avrebbe respinto una prima proposta verbale della Juventus. I bianconeri potrebbero presentare una nuova offerta, modificando la formula e inserendo alcuni bonus per avvicinarsi alle richieste del club emiliano.
Pellegrino avrebbe già manifestato interesse per il trasferimento a Torino. La sua esclusione dalla formazione titolare nell’ultima amichevole del Parma ha alimentato ulteriormente le voci su un possibile addio. L’idea della Juventus sarebbe quella di acquistare sia Pellegrino sia un attaccante più mobile come Kolo Muani, costruendo un reparto offensivo con caratteristiche differenti. (
Richarlison è l’alternativa
Le difficoltà nella trattativa con il PSG hanno spinto la Juventus a valutare anche Richarlison. Il brasiliano potrebbe lasciare il Tottenham, con il quale ha un contratto in scadenza nel 2027.
La sua valutazione si aggirerebbe intorno ai 20 milioni di euro, una cifra decisamente più accessibile rispetto a quella richiesta per Kolo Muani. Richarlison può giocare sia come centravanti sia come esterno offensivo e garantirebbe esperienza internazionale, aggressività e duttilità.
Al momento non rappresenta la prima scelta, ma potrebbe diventare un’opzione concreta qualora la trattativa per Kolo Muani non dovesse sbloccarsi.
Kessié più vicino alla Juventus
A centrocampo il nome più caldo è quello di Franck Kessié. L’ex giocatore del Milan è disponibile a parametro zero dopo la conclusione della sua esperienza con l’Al-Ahli e potrebbe rappresentare un’occasione importante per la Juventus.
I contatti con il suo entourage sono proseguiti e la distanza economica sembrerebbe essersi ridotta. Kessié sarebbe interessato al progetto tecnico di Spalletti e avrebbe mostrato disponibilità a rivedere le proprie richieste d’ingaggio.
L’accordo non è ancora ufficiale, ma la trattativa appare in fase avanzata. Il centrocampista ivoriano porterebbe forza fisica, inserimenti, esperienza e capacità realizzativa, completando un reparto nel quale sono già presenti Locatelli e Khéphren Thuram.
Portiere: Dibu Martinez prima scelta, Trubin e Jørgensen le alternative
La Juventus continua inoltre a cercare un nuovo portiere. Emiliano “Dibu” Martinez rimane il profilo preferito, ma l’Aston Villa non sembra intenzionato a concedere sconti. La società bianconera aspetterà la conclusione del Mondiale per capire se ci saranno i margini per entrare nella fase decisiva della trattativa.
In alternativa vengono valutati Anatolij Trubin del Benfica e Filip Jørgensen del Chelsea. Entrambi sono portieri giovani e moderni, ma potrebbero costare circa 30 milioni di euro. La prossima settimana potrebbe chiarire definitivamente la strategia della Juventus per la porta.
Lucumí resta nel mirino per la difesa
Per la difesa continua a piacere Jhon Lucumí. Dopo la scadenza della clausola rescissoria, il Bologna potrebbe trattare la cessione del colombiano per una cifra vicina ai 15 milioni di euro.
La Juventus non ha ancora presentato l’offerta decisiva e deve fare attenzione alla concorrenza dell’Inter. L’eventuale arrivo di Lucumí permetterebbe a Spalletti di aggiungere alla rosa un centrale mancino, rapido e già abituato alla Serie A.
Le cessioni possono finanziare i nuovi acquisti
Il mercato in entrata dipenderà anche dalle partenze. Nico Gonzalez vuole tornare all’Atletico Madrid, ma tra i due club resta una differenza di alcuni milioni: gli spagnoli sarebbero vicini a 25 milioni, mentre la Juventus ne vorrebbe almeno 28.
Juan Cabal è seguito dal Beşiktaş e potrebbe lasciare Torino per una cifra vicina ai 7 milioni. Jonathan David interessa al Paris FC ed è valutato circa 30 milioni, mentre Loïs Openda resta sul mercato e potrebbe tornare al Lens. Anche Daniele Rugani è in uscita, con il Monza interessato al difensore.
Una settimana decisiva per la nuova Juventus
La Juventus deve quindi accelerare. Spalletti attende soprattutto un centravanti, ma anche il possibile arrivo di Kessié e la scelta del nuovo portiere saranno fondamentali per definire l’ossatura della squadra.
Kolo Muani rimane il sogno, Pellegrino l’operazione sulla quale la società sta insistendo maggiormente e Richarlison l’alternativa da tenere sotto osservazione. Le eventuali cessioni di Nico Gonzalez, Jonathan David, Openda e Cabal potrebbero fornire le risorse necessarie per sbloccare definitivamente il mercato bianconero.