0 Comments

15 agosto 2026

La Juventus si prepara ad affrontare la stagione 2026/2027 con un volto diverso. In panchina c’è Luciano Spalletti, mentre la nuova dirigenza guidata dall’amministratore delegato Giovanni Carnevali e dall’area sportiva di Frederic Massara sta cercando di completare una rosa costruita per tornare a competere ai vertici.

Il mercato bianconero, però, non è ancora finito. A metà agosto sono già arrivati rinforzi importanti, mentre restano alcune caselle da sistemare, soprattutto tra porta, difesa e attacco.

I nuovi arrivi

Randal Kolo Muani

Il ritorno di Randal Kolo Muani è probabilmente l’operazione più attesa dai tifosi.

Il francese è tornato a Torino dopo l’esperienza vissuta in bianconero nel 2025. La Juventus ha raggiunto l’accordo con il Paris Saint-Germain per un’operazione complessiva intorno ai 45 milioni di euro, con la formula iniziale prevista dal trasferimento.

Kolo Muani conosce già l’ambiente e il campionato italiano. Nella sua precedente esperienza juventina aveva segnato 10 gol tra Serie A e coppe, mostrando una particolare capacità di attaccare la profondità.

Per Spalletti può diventare uno dei punti di riferimento dell’attacco.

Kerim Alajbegovic

La Juventus ha puntato anche sul talento.

Kerim Alajbegovic, classe 2007, è arrivato dal Bayer Leverkusen. Il giocatore bosniaco ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2031.

L’operazione prevede 30 milioni di euro più 2 milioni di oneri accessori e fino a 5 milioni di bonus.

Alajbegovic è un investimento pensato anche per il futuro. Il giovane attaccante ha attirato l’attenzione durante il percorso della Bosnia verso il Mondiale 2026 e arriva a Torino con l’idea di ritagliarsi spazio nel nuovo progetto juventino.

La coppia Kolo Muani-Alajbegovic rappresenta quindi una combinazione interessante: esperienza internazionale da una parte, talento da sviluppare dall’altra.

Una Juventus ancora incompleta

Nonostante i due colpi offensivi, la rosa non può ancora considerarsi definitiva.

Il problema più evidente riguarda il portiere.

La Juventus ha valutato diversi nomi durante l’estate. Alisson ed Emiliano Martinez sono stati obiettivi importanti, ma entrambe le piste si sono complicate. Nelle ultime settimane è tornato forte il nome di Guglielmo Vicario, mentre vengono valutate anche altre alternative.

La situazione di Michele Di Gregorio resta quindi uno dei temi principali del mercato bianconero.

Jhon Lucumí per la difesa

Un altro nome che continua a circolare con forza è quello di Jhon Lucumí.

Il difensore colombiano del Bologna è considerato un possibile rinforzo per la retroguardia. Secondo le ultime indiscrezioni, la valutazione del giocatore si aggira intorno ai 25 milioni di euro e la Juventus starebbe studiando anche l’inserimento di un giocatore nella trattativa per abbassare l’esborso economico.

Lucumí sarebbe particolarmente interessante per Spalletti perché può dare maggiore qualità nell’impostazione dalla difesa.

La trattativa, però, non è ancora chiusa.

Joshua Zirkzee, il nome per l’attacco

Il mercato offensivo potrebbe non essere terminato con Kolo Muani e Alajbegovic.

Uno dei nomi rimasti nella lista è Joshua Zirkzee.

L’attaccante olandese del Manchester United viene valutato come possibile soluzione per aumentare le alternative nel reparto offensivo. La formula ipotizzata nelle scorse settimane è stata quella del prestito con eventuale riscatto.

La situazione dipende anche dal futuro degli attaccanti già presenti nella rosa.

Gli altri nomi monitorati

La Juventus ha seguito durante l’estate diversi profili.

Tra gli attaccanti sono stati accostati ai bianconeri Alexander SørlothMateo PellegrinoRicharlison e Folarin Balogun. Kolo Muani era però la priorità e alla fine è stato riportato a Torino.

A centrocampo, invece, uno dei nomi valutati è stato Franck Kessié, mentre per la porta sono rimasti sul radar diversi profili internazionali.

La possibile Juventus di Spalletti

Con il mercato ancora aperto, immaginare oggi l’undici definitivo è complicato.

La struttura della squadra, però, comincia a essere riconoscibile.

Spalletti può contare su una base composta da giocatori come Bremer, Locatelli, Thuram, Yildiz, Conceição e Kolo Muani, con Alajbegovic pronto a inserirsi nel reparto offensivo.

Il tecnico toscano dovrà trovare il modo di valorizzare soprattutto Kenan Yildiz, che può diventare uno degli uomini centrali del nuovo progetto.

E qui c’è una domanda interessante: quanto spazio riuscirà a trovare Alajbegovic accanto a Yildiz e Kolo Muani?

Cosa manca alla Juventus?

A poco più di due settimane dalla chiusura del mercato, le priorità sembrano abbastanza chiare.

Portiere: la Juventus deve decidere se puntare su un nuovo numero uno o continuare con le soluzioni già presenti in rosa.

Difensore: Lucumí rimane un obiettivo concreto per aumentare la qualità del reparto.

Attacco: Kolo Muani è arrivato, ma Zirkzee resta un possibile obiettivo se il club deciderà di aggiungere un altro centravanti.

Cessioni: una parte importante del lavoro di Carnevali riguarda anche gli esuberi. Le uscite possono infatti liberare spazio salariale e risorse per gli ultimi acquisti.

La nuova Juventus prende forma

Il mercato del 15 agosto racconta una Juventus ancora in costruzione.

Il ritorno di Kolo Muani è il colpo che può cambiare il peso dell’attacco. Alajbegovic rappresenta invece una scommessa sul futuro. Dietro, il possibile arrivo di Lucumí e la ricerca di un portiere fanno capire dove la società vuole ancora intervenire.

Il conto alla rovescia è già iniziato: il mercato chiuderà il 1° settembre.

Fino ad allora, a Torino c’è ancora qualche casella da riempire. E la prossima potrebbe essere proprio quella che cambia il volto della squadra di Spalletti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts