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La Juventus deve fare i conti con una situazione infortuni sempre più complicata. Alla vigilia della trasferta contro il Lecce, in programma domenica 25 ottobre 2026 alle ore 18:00, Luciano Spalletti si ritrova con numerose assenze che rischiano di condizionare le scelte di formazione e la gestione delle prossime partite.

Gli ultimi stop di Zeki Celik e Nico Gonzalez, arrivati dopo la sfida di Europa League contro il Rennes, hanno aggravato una situazione già delicata. Secondo gli aggiornamenti pubblicati il 24 ottobre, sono otto i giocatori bianconeri indisponibili per la gara del Via del Mare. Anche Pape Sarr è da valutare dopo un fastidio muscolare accusato durante il riscaldamento contro i francesi.

Juventus, Celik e Nico Gonzalez ko: i tempi di recupero

Le notizie più recenti riguardano Zeki Celik e Nico Gonzalez, entrambi sottoposti ad accertamenti al J|Medical dopo la partita contro il Rennes.

Per il difensore turco è stata riscontrata una lesione di basso grado del bicipite femorale sinistro. Lo stop previsto è di circa tre settimane, con un possibile rientro dopo la sosta per le nazionali di novembre.

Anche Nico Gonzalez ha riportato una lesione muscolare di basso grado, in questo caso al soleo destro. Per l’argentino il recupero potrebbe richiedere circa un mese. Entrambi hanno già iniziato il percorso riabilitativo.

Le due assenze riducono le alternative a disposizione di Spalletti sulle corsie esterne e nella fase offensiva, proprio mentre la Juventus cerca continuità in campionato.

Yildiz, Locatelli e Thuram: i lungodegenti bianconeri

La situazione più complessa riguarda alcuni giocatori fondamentali per il progetto tecnico juventino.

Kenan Yildiz è alle prese con una frattura della base del quinto metatarso del piede sinistro, per la quale è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Il suo rientro è atteso tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre, salvo variazioni nel percorso di recupero.

Manuel Locatelli, invece, è fermo dopo il trauma distorsivo al ginocchio destro rimediato contro il Milan. Il capitano bianconero è stato operato per la sutura del menisco esterno. I tempi stimati sono lunghi e il ritorno in campo viene indicato tra febbraio e marzo 2027.

Anche Khephren Thuram è indisponibile. Il centrocampista francese è stato sottoposto a un intervento al ginocchio destro per risolvere il problema di condropatia rotulea. Il suo rientro è previsto nel 2027.

Si tratta di assenze pesanti per il centrocampo e per la costruzione del gioco, soprattutto in una fase della stagione in cui gli impegni ravvicinati richiedono rotazioni e alternative affidabili.

Conceicao, Ekhator e Grabara: gli altri assenti

Nell’elenco degli indisponibili figurano anche Francisco Conceicao, Jeff Ekhator e Kamil Grabara.

Conceicao ha riportato una lussazione gleno-omerale della spalla sinistra. Il suo rientro è atteso dopo la sosta di novembre, con la partita contro il Venezia del 22 novembre indicata come possibile obiettivo.

Ekhator è fermo per una lesione di medio grado del semitendinoso della coscia destra. Il recupero è atteso a novembre, ma serviranno ulteriori verifiche per stabilire quando potrà tornare a disposizione.

Per Grabara, invece, la situazione è particolarmente seria: il portiere ha subito la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Le indicazioni disponibili parlano di stagione praticamente conclusa.

Pape Sarr in dubbio per Lecce-Juventus

A rendere ancora più delicata la vigilia c’è il problema accusato da Pape Sarr durante il riscaldamento nella ripresa della gara contro il Rennes.

Il centrocampista avrebbe avvertito un fastidio all’adduttore. Al momento non risultano conferme di una lesione strutturale, ma la sua eventuale presenza dal primo minuto contro il Lecce resta da valutare.

Se Spalletti dovesse rinunciare a Sarr, potrebbe essere necessario rivedere gli equilibri della mediana, dando spazio a giocatori già impegnati con continuità nelle ultime uscite.

Le possibili soluzioni di Spalletti

Con così tante assenze, il tecnico bianconero deve trovare nuove soluzioni senza perdere equilibrio tra difesa e attacco. In difesa, l’assenza di Celik apre spazio a Cambiaso, mentre sulle corsie offensive le indisponibilità di Conceicao e Nico Gonzalez riducono le possibilità di scelta.

In attacco, Kolo Muani e Woltemade rappresentano due opzioni importanti, con la possibilità di utilizzarli insieme in base alle necessità della partita. Molto dipenderà anche dalla disponibilità di Sarr e dalle condizioni dei centrocampisti rimasti.

Il calendario non concede molto tempo per recuperare: dopo la trasferta di Lecce, la Juventus dovrà continuare a gestire gli impegni di campionato e coppa con una rosa ridotta.

Quando tornano gli infortunati della Juventus?

La situazione aggiornata al 24 ottobre 2026 può essere riassunta così:

  • Zeki Celik: circa tre settimane di stop, possibile rientro dopo la sosta di novembre.
  • Nico Gonzalez: circa un mese di recupero.
  • Francisco Conceicao: rientro atteso dopo la sosta di novembre.
  • Kenan Yildiz: possibile ritorno tra fine novembre e inizio dicembre.
  • Jeff Ekhator: rientro atteso a novembre, da confermare.
  • Manuel Locatelli: possibile ritorno tra febbraio e marzo 2027.
  • Khephren Thuram: rientro previsto nel 2027.
  • Kamil Grabara: stagione praticamente finita.
  • Pape Sarr: condizioni da valutare dopo il fastidio all’adduttore.

Le date sono stime riportate dalle fonti sportive e possono cambiare in base all’evoluzione clinica e al lavoro sul campo.

Juventus, serve una svolta anche dall’infermeria

L’emergenza infortuni rappresenta un problema concreto per Spalletti, chiamato a trovare continuità nonostante le numerose assenze. La sfida contro il Lecce diventa così un altro banco di prova per i giocatori disponibili, mentre lo staff medico continuerà a seguire il recupero degli indisponibili.

Per i tifosi bianconeri, l’attenzione è rivolta soprattutto ai tempi di rientro di Yildiz, Locatelli e Thuram, tre giocatori che potrebbero incidere in modo significativo sul rendimento della squadra nella seconda parte della stagione.

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