
La Juventus si prepara alla seconda giornata della Serie A 2026/2027. Sabato 29 agosto alle 20:45, all’Allianz Stadium, i bianconeri affronteranno il Parma in una sfida che arriva dopo il successo ottenuto all’esordio sul campo del Frosinone.
Luciano Spalletti sembra orientato a confermare il 4-2-3-1, con alcune novità rispetto alla gara inaugurale. L’idea è quella di avere una squadra capace di gestire il possesso attraverso la coppia di centrocampo e, allo stesso tempo, sfruttare la velocità degli uomini offensivi.
Vicario tra i pali
In porta dovrebbe esserci Guglielmo Vicario. Il portiere è stato scelto da Spalletti anche nella prima giornata e rappresenta una delle novità della Juventus 2026/2027.
Davanti a lui la linea difensiva potrebbe essere composta da Pierre Kalulu, Gleison Bremer, Jhon Lucumì e Zeki Celik.
Bremer arriva da un esordio particolarmente importante: è stato proprio il brasiliano a decidere la trasferta contro il Frosinone con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Douglas Luiz e Locatelli davanti alla difesa
A centrocampo Spalletti dovrebbe affidarsi a Douglas Luiz e Manuel Locatelli.
La coppia avrà il compito di dare equilibrio alla squadra e permettere ai tre giocatori offensivi di muoversi con maggiore libertà. Locatelli potrebbe essere ancora una volta il riferimento più arretrato nella costruzione, mentre Douglas Luiz potrebbe avere maggiore libertà per accompagnare l’azione.
Conceicao, McKennie e Boga sulla trequarti
La parte più interessante della formazione riguarda il reparto offensivo alle spalle della punta.
Francisco Conceicao dovrebbe agire sulla destra, Weston McKennie nel ruolo di trequartista centrale e Jeremie Boga sulla fascia sinistra.
Conceicao è stato uno degli elementi più coinvolti nell’azione offensiva della Juventus nella prima giornata. La sua capacità di puntare l’uomo potrebbe diventare una delle chiavi della partita contro il Parma.
McKennie, invece, potrebbe essere chiamato a muoversi tra le linee, cercando spazio alle spalle dei centrocampisti avversari.
Boga rappresenta una soluzione interessante sulla sinistra, soprattutto nelle situazioni in cui la Juventus proverà ad allargare la difesa del Parma.
Kolo Muani confermato al centro dell’attacco
Al centro dell’attacco dovrebbe esserci ancora Randal Kolo Muani.
Il francese è stato schierato titolare anche contro il Frosinone, ma Spalletti ha chiesto qualcosa in più al suo attaccante. Dopo la prima partita, il tecnico bianconero ha sottolineato la necessità per Kolo Muani di ritrovare brillantezza e soprattutto il feeling con il gol.
Contro il Parma potrebbe quindi arrivare una delle prime occasioni per vedere una versione più incisiva del centravanti.
La probabile Juventus
JUVENTUS (4-2-3-1):
Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumì, Celik; Douglas Luiz, Locatelli; Conceicao, McKennie, Boga; Kolo Muani.
Allenatore: Luciano Spalletti
La Juventus parte con l’obiettivo di conquistare altri tre punti davanti al proprio pubblico. Dopo l’1-0 ottenuto a Frosinone, Spalletti vuole vedere una squadra più concreta nella fase offensiva e capace di chiudere prima le partite.
La sfida con il Parma sarà anche un altro test per capire quanto rapidamente la nuova Juventus stia assimilando le idee del tecnico.
La formazione definitiva, naturalmente, sarà ufficializzata soltanto poco prima del calcio d’inizio. Tra i dubbi segnalati nelle ultime ore c’è anche la situazione di McKennie, che ha svolto lavoro differenziato: se non dovesse essere disponibile, potrebbe esserci spazio per Alajbegovic sulla trequarti.