
Le pagelle della Juventus
Vicario 5,5 – Non ha responsabilità evidenti sui tre gol subiti, ma non riesce a salvare la squadra nei momenti più difficili. La difesa lo lascia troppo spesso esposto.
Kalulu 5,5 – Tra i meno negativi della retroguardia. Cerca di accompagnare l’azione e di dare una mano sulla fascia, senza riuscire a incidere davvero.
Bremer 4,5 – Serata da dimenticare. Si fa sorprendere sul colpo di testa di Provstgaard e soffre anche in occasione del contropiede che porta al terzo gol. Una prestazione lontana dai suoi standard.
Lucumì 5 – Condivide con Bremer le responsabilità sul vantaggio laziale. Prova a rimediare nel corso della gara, ma la difesa bianconera non trova mai la necessaria sicurezza.
Celik 4,5 – In difficoltà contro le accelerazioni degli avversari, soprattutto in occasione del raddoppio di Isaksen. Una prova insufficiente che pesa sull’equilibrio della squadra.
Douglas Luiz 5 – Fatica a dare ritmo alla manovra e non trova le giocate per sorprendere la difesa laziale. La Juventus avrebbe avuto bisogno di maggiore qualità in mezzo al campo.
Pape Sarr 5 – Alterna qualche recupero a diversi palloni persi. Non riesce a garantire continuità e soffre il confronto con il centrocampo avversario.
Weston McKennie 5,5 – Corre molto e cerca di coprire più zone del campo, ma la sua prestazione resta poco incisiva. L’impegno non basta per cambiare l’inerzia della partita.
Nico Gonzalez 5 – Non trova la posizione giusta per fare male alla Lazio. Gli manca precisione nelle giocate e non riesce a sostenere adeguatamente la manovra offensiva.
Kerim-Sam Alajbegovic 5 – Si accende soltanto a tratti. Cerca qualche iniziativa personale, ma le sue conclusioni non impensieriscono Mandas. Viene sostituito all’intervallo.
Randal Kolo Muani 5 – Si muove molto e prova a creare spazi per i compagni, ma in area di rigore non trova la concretezza necessaria. Nel finale spreca una buona opportunità di testa.
I subentrati
Nick Woltemade 5 – Entra all’inizio della ripresa e ha subito una buona occasione per pareggiare, senza trovare lo specchio della porta. Si rende utile anche nella costruzione, ma manca il guizzo decisivo.
Francisco Conceição 5,5 – Prova a cambiare ritmo con qualche accelerazione, ma la difesa della Lazio riesce a contenerlo. Non basta il suo ingresso per riaprire l’incontro.
Edon Zhegrova 5,5 – Cerca di creare superiorità con i dribbling e qualche conclusione. Porta un po’ di vivacità, senza riuscire a incidere sul risultato.
Andrea Cambiaso 5,5 – Entra nel finale e prova a dare una mano sulla fascia. Ha poco tempo per incidere e non riesce a cambiare la situazione.
Jeremie Boga senza voto – Troppo pochi minuti a disposizione per una valutazione significativa.
Allenatore: Luciano Spalletti 5
Il tecnico bianconero, squalificato, segue la partita dalla tribuna e lascia la panchina al vice Marco Domenichini. La Juventus tiene il pallone per lunghi tratti, ma costruisce troppo poco rispetto alle aspettative. Anche i cambi offensivi non producono la reazione sperata.
I voti sono valutazioni editoriali indicative, elaborate sulla base delle prestazioni e dei resoconti della gara.
Juventus, ora serve una risposta
La sconfitta contro la Lazio mette in evidenza i problemi della Juventus nella fase difensiva e nella costruzione delle occasioni da gol. I bianconeri hanno provato a fare la partita, ma la squadra di Gattuso ha saputo aspettare, ripartire e colpire nei momenti giusti.
Il reparto arretrato è finito sotto accusa, con Bremer e Celik tra i giocatori più in difficoltà. Anche l’attacco non è riuscito a trovare la via del gol, nonostante i tentativi di Kolo Muani e Woltemade.
La Juventus dovrà reagire già nella prossima giornata contro il Lecce, in programma il 25 ottobre. Servirà una prestazione diversa per ritrovare fiducia e non perdere altro terreno in classifica.