
La Juventus batte il Parma 2-0 all’Allianz Stadium e conquista la seconda vittoria nelle prime due giornate di Serie A. Una partita che per oltre un’ora rimane bloccata, prima della svolta firmata da Nico Gonzalez.
L’argentino entra al 57′ e dopo pochi minuti trova il gol che sblocca la partita. Nel finale arriva anche il raddoppio di Teun Koopmeiners, entrato a sua volta dalla panchina.
La serata lascia indicazioni diverse per Luciano Spalletti. La difesa concede poco, Vicario si fa trovare pronto quando serve, Conceicao è tra i più vivaci. Davanti, invece, Jonathan David continua a non convincere.
Vicario 7 – Una parata che vale il risultato
Per gran parte della partita Guglielmo Vicario sembra quasi spettatore. Il Parma costruisce poco e la Juventus controlla la gara.
Nella ripresa, però, il portiere deve intervenire su Romero e risponde presente con due parate importanti. La seconda, in particolare, evita che il Parma possa riaprire la partita. Secondo le valutazioni di Sky e Repubblica è stato tra i migliori bianconeri.
Kalulu 6,5 – Una presenza costante
Pierre Kalulu disputa una partita ordinata. Spinge quando trova spazio e dialoga bene sulla fascia con Conceicao.
Non commette errori particolari e mantiene una buona continuità per tutta la gara.
Bremer 6 – Solido dietro
Gleison Bremer non deve compiere interventi spettacolari, ma offre una prestazione attenta.
Il centrale brasiliano guida la difesa e cerca di dare equilibrio alla squadra. Qualche meccanismo con Lucumì deve ancora essere perfezionato.
Lucumì 6 – Esordio con qualche difficoltà
Per Jhon Lucumì è la prima partita con la maglia della Juventus.
Il colombiano parte con un’ammonizione che arriva troppo presto e deve quindi giocare gran parte della gara con il cartellino sulle spalle. In costruzione mostra comunque personalità e prova a dare una mano alla manovra.
Celik 6 – Prestazione senza acuti
Zeki Celik rimane più prudente rispetto a Kalulu.
Il suo compito principale è garantire equilibrio e limitare le iniziative del Parma. Ci riesce senza particolari problemi.
Locatelli 6 – Ordinato
Manuel Locatelli lavora soprattutto nella gestione del possesso.
Non è una partita in cui riesce a lasciare una traccia evidente, ma contribuisce a mantenere la Juventus in controllo della gara.
Douglas Luiz 6 – Tanto lavoro
Douglas Luiz prova a rendersi utile sia in fase di costruzione sia nella pressione.
La sua partita non raggiunge livelli particolarmente alti, ma il brasiliano dà continuità al centrocampo bianconero.
Conceicao 6,5 – Il più vivace nel primo tempo
Francisco Conceicao è uno dei giocatori che prova maggiormente a creare qualcosa.
Dalla sua iniziativa arriva anche il palo colpito nel primo tempo, una delle occasioni più pericolose della Juventus prima dell’intervallo.
Boga 6 – Qualche buona iniziativa
Jérémie Boga cerca di muoversi tra le linee e di trovare spazio nella difesa del Parma.
La sua prestazione è però abbastanza discontinua e nella ripresa viene sostituito.
Kolo Muani 6 – Tanto movimento, poca incisività
Randal Kolo Muani si muove molto e prova a partecipare alla manovra offensiva.
Gli manca però la giocata decisiva. La presenza di Nico Gonzalez nella ripresa cambia anche il modo in cui la Juventus riesce ad attaccare.
David 5 – Un’altra serata complicata
Jonathan David è il grande bocciato della serata.
Spalletti gli concede una nuova opportunità dal primo minuto, ma il canadese fatica a entrare nella partita. Tocca pochi palloni importanti e non riesce a creare pericoli concreti.
Le valutazioni dei principali quotidiani sono particolarmente severe: Sky gli assegna 5, mentre la Gazzetta arriva a 4,5.
Il suo futuro resta uno degli argomenti più discussi del mercato juventino.
Nico Gonzalez 8 – Entra e cambia la partita
Il migliore della Juventus è senza dubbio Nico Gonzalez.
Entra al 57′ e bastano pochi minuti per cambiare completamente il volto della squadra. Prima colpisce il palo, poi sulla ribattuta trova il gol del vantaggio con una conclusione deviata.
L’argentino non si limita alla rete. La sua presenza aumenta il ritmo offensivo e mette maggiormente in difficoltà il Parma.
Una prestazione che può riaprire anche il discorso sul suo futuro. Dopo essere stato accostato a una possibile partenza, Gonzalez manda un messaggio abbastanza chiaro sul campo.
Koopmeiners 6,5 – Gol al primo pallone
Teun Koopmeiners entra all’86’ al posto dell’infortunato Cambiaso.
Passano appena un paio di minuti e l’olandese trova il gol del 2-0. Un ingresso praticamente perfetto.
La rete può avere un peso anche sul suo momento personale, dopo un periodo in cui il suo rendimento è stato molto discusso.
Spalletti 6,5 – Le sostituzioni decidono la partita
Luciano Spalletti può essere soddisfatto soprattutto della risposta arrivata dalla panchina.
Nico Gonzalez entra e segna. Koopmeiners entra e segna. Due cambi che producono direttamente i gol della vittoria.
La Juventus non offre una prestazione spettacolare per tutti i 90 minuti, ma riesce a trovare la soluzione nel momento in cui la partita rischiava di rimanere bloccata. Sky assegna all’allenatore bianconero 6,5.
I tre migliori della Juventus
1. Nico Gonzalez – 8
Il cambio di passo della partita. Entra nella ripresa e diventa immediatamente protagonista.
2. Vicario – 7
Poche occasioni concesse, ma quando il Parma arriva dalle sue parti risponde presente.
3. Conceicao – 6,5
Vivace soprattutto nel primo tempo e pericoloso con il palo colpito nei primi 45 minuti.
I tre peggiori
1. Jonathan David – 5
Ancora una prestazione al di sotto delle aspettative. Il canadese non riesce a incidere e lascia il campo senza aver creato pericoli concreti.
2. Bremer – 6
Prestazione sufficiente e senza particolari errori, ma senza riuscire a imporsi come uno dei protagonisti della gara.
3. Boga – 6
Qualche spunto, ma poca continuità negli ultimi metri.
Juventus, due vittorie e sei punti
Il dato più importante resta il risultato.
La Juventus supera il Parma 2-0 e sale a quota sei punti dopo due giornate. I bianconeri hanno mantenuto anche la porta inviolata, confermando una buona solidità difensiva.
La squadra di Spalletti non ha ancora espresso il massimo del proprio potenziale, ma ha già trovato un elemento interessante: la panchina può cambiare le partite.
E proprio Nico Gonzalez, arrivato dalla panchina e diventato protagonista assoluto, rischia di trasformare in pochi minuti una situazione che sembrava completamente diversa.