
La Juventus Primavera, oggi identificata come Under 20, rappresenta uno dei passaggi fondamentali del percorso di crescita dei giovani bianconeri. La stagione 2026-27 è iniziata con Simone Padoin ancora alla guida della squadra, dopo la conferma del tecnico fino al 2028.
L’obiettivo non riguarda soltanto la classifica del campionato Primavera 1. A Vinovo si lavora soprattutto sulla crescita dei giocatori destinati, nel tempo, a compiere il salto verso la Juventus Next Gen e, per i più promettenti, verso la prima squadra.
Simone Padoin resta alla guida della Juventus Under 20
La Juventus ha scelto di proseguire con Simone Padoin in panchina. L’ex centrocampista bianconero ha iniziato la sua seconda stagione alla guida dell’Under 20 con una rosa composta da diversi giocatori confermati e da nuovi elementi arrivati dal settore giovanile.
Il lavoro dell’allenatore è particolare. In Primavera il risultato conta, ma la priorità rimane la formazione dei calciatori. I ragazzi devono confrontarsi con un calcio sempre più vicino a quello professionistico e imparare a gestire pressione, continuità e responsabilità.
Padoin conosce bene l’ambiente Juventus e può quindi rappresentare un collegamento importante tra il settore giovanile e le altre squadre del club.
L’avvio del campionato Primavera 1
Il campionato Primavera 1 2026-27 è iniziato nel mese di agosto.
La Juventus ha affrontato un avvio di stagione caratterizzato da risultati alterni. Tra le prime partite ci sono state le sfide contro Parma, Milan e AlbinoLeffe, fino ad arrivare al pareggio contro la Lazio.
Proprio la gara contro i biancocelesti ha regalato un punto alla formazione di Padoin. Il risultato finale è stato 1-1, con Ali Camara autore della rete juventina.
Un risultato che fotografa un gruppo ancora alla ricerca della propria identità definitiva.
Keutgen e Camara tra i giovani da seguire
Uno dei nomi da tenere sotto osservazione è Enzo Keutgen.
Il centrocampista classe 2007 ha già avuto modo di affacciarsi anche al percorso della Juventus Next Gen e rappresenta uno dei giocatori interessanti all’interno del progetto bianconero.
Contro l’AlbinoLeffe è stato proprio Keutgen a trovare la rete della Juventus, confermando la capacità di inserirsi negli ultimi metri.
Anche Ali Camara si è messo in evidenza. L’attaccante ha segnato contro la Lazio, sfruttando una situazione di pressione alta e trasformando in gol il recupero del pallone nella metà campo avversaria.
Sono proprio questi percorsi individuali a rendere interessante la stagione della Primavera.
Il rapporto con la Juventus Next Gen
Uno degli aspetti più importanti del progetto bianconero è il collegamento tra Under 20 e Juventus Next Gen.
I giovani più pronti possono essere aggregati alla squadra che partecipa al calcio professionistico, mentre altri possono continuare il proprio percorso in Primavera accumulando minuti e responsabilità.
Il sistema permette alla Juventus di seguire i giocatori in maniera graduale.
Per un ragazzo di 17, 18 o 19 anni, la differenza tra giocare nel settore giovanile e affrontare una partita professionistica può essere enorme. La possibilità di passare attraverso la Next Gen consente di ridurre questo salto.
La Premier League International Cup
La Juventus Under 20 sarà impegnata anche nella Premier League International Cup.
Il torneo rappresenta un’opportunità importante per confrontarsi con alcuni dei migliori settori giovanili inglesi. Nel programma della competizione sono previste sfide contro Middlesbrough, Southampton, West Ham e Manchester United.
Per i giovani bianconeri sarà un’esperienza diversa rispetto al campionato italiano.
Il calcio inglese propone ritmi e caratteristiche differenti e queste partite possono offrire a Padoin ulteriori indicazioni sui giocatori che stanno crescendo più rapidamente.
Youth League e Coppa Italia Primavera
Il calendario della Juventus Under 20 non si limita al campionato.
La squadra sarà impegnata anche nelle competizioni giovanili nazionali e internazionali, con la Youth League che rappresenta uno degli appuntamenti più importanti per il vivaio.
A questi impegni si aggiunge la Coppa Italia Primavera.
Il calendario sarà quindi particolarmente intenso e permetterà a Padoin di utilizzare una rosa ampia, dando spazio anche ai giocatori che inizialmente potrebbero partire più indietro nelle gerarchie.
Quali giovani possono attirare l’attenzione?
La Primavera 2026-27 va seguita anche in prospettiva.
Keutgen e Camara sono già tra i giocatori che hanno lasciato qualche segnale nelle prime giornate, ma la stagione è ancora lunga e altri ragazzi potrebbero emergere nei prossimi mesi.
Per la Juventus il vero obiettivo sarà individuare quei calciatori capaci di compiere il successivo passo.
La strada può portare alla Next Gen, a un prestito in una squadra professionistica oppure, nel caso dei profili più pronti, direttamente alle convocazioni con la prima squadra.
Una stagione da seguire a Vinovo
La Juventus Primavera 2026-27 è quindi un laboratorio nel quale risultato e crescita devono convivere.
Simone Padoin avrà il compito di accompagnare una generazione di giovani verso il calcio professionistico, mantenendo competitiva la squadra nel Primavera 1.
La classifica sarà importante, ma per il settore giovanile bianconero ci saranno altri numeri da osservare: presenze, minuti giocati, convocazioni con la Next Gen e soprattutto la capacità dei ragazzi di avvicinarsi al calcio dei grandi.
Per la Juventus, in fondo, è proprio questo il parametro più interessante.